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Fiorentina, Sousa: "Con l'Udinese al massimo per 90'"

Il tecnico viola alla vigilia della sfida del Franchi con i friulani: "Stiamo dimostrando di avere una cattiveria positiva, cresciamo e ci sono ancora margini. Ma dobbiamo fare attenzione, perché loro sono organizzati e chiudono tutti gli spazi". Sulle rivali: "La Juventus? Sta tornando e lotterà per lo scudetto"

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FIRENZE - Paulo Sousa intravede lo sprint finale. Quello che potrebbe completare, nei suoi piani e in quelli dei tifosi viola, una prima parte di stagione da incorniciare. La Fiorentina lotta dall’inizio del campionato per la vetta della classifica. L’ha conquistata dopo ben 16 anni e adesso, compresa Europa League e coppa Italia, è in corsa nelle tre competizioni. I viola a Reggio Emilia hanno accusato un po’ di stanchezza, complice anche la gara europea. E così i tre pareggi consecutivi hanno chiamato Sousa a rigenerare i suoi. A livello di testa e di gamba, anche perché domani (ore 15 al Franchi) arriva una certa Udinese. In forma e con il suo bomber Di Natale tornato al top. Per l’ennesima volta. “L’Udinese è una squadra in forma di risultati e che lavora molto bene - ammette il tecnico portoghese in sala stampa - sono molto organizzati e chiudono bene gli spazi. Ha tanti giocatori che sfruttano le ripartenze e che hanno buona capacità decisionale. Questa settimana ci ha dato la possibilità di recuperare, con maggiore freschezza anche. Domani il nostro atteggiamento dovrà essere sempre al massimo, dal primo all’ultimo minuto”. Ruberebbe qualcosa a Napoli e Inter, avversarie d’alta classifica? “In questi mesi l’aggressività agonistica, quella fatta bene con voglia di vincere e non soltanto di fare gol, si sta vedendo. C’è cattiveria positiva e credo che stiamo dimostrando di possederla. Così come la voglia di vincere ogni duello e di conquistare ogni pallone. Stiamo crescendo e c’è ancora margine per farlo ancor di più. E’ un elemento importante per poi raggiungere i nostri traguardi”. E la Juventus? “Sta tornando e lotterà per lo scudetto”. 
 
“ARBITRI? GLI ALTRI SI FANNO SUBITO SENTIRE” - Sousa poi analizza anche alcune strategie sui torti arbitrali. Che ne pensa? “Cerco sempre di non commentare. Vedo comunque tanti altri miei colleghi di altre squadre subito dopo la partita che si fanno sentire per poi cogliere qualcosa dopo. Questo mi fa pensare ma continuo a credere che sia alla base del rispetto quello che stiamo portando avanti”. Tornando al campo. E agli attaccanti. Come descriverebbe Kalinic? “Energetico. E' un uomo squadra”. E sulla gestione di Giuseppe Rossi, che deve ritrovare serenità e fiducia? “Sono nel calcio da diversi anni. Non nascondiamoci dalla realtà, è normale quello che sta accadendo. Cerco di essere onesto con tutti ma capisco le varie parti, che cercano di spingere al massimo per i propri interessi. Il mio interesse principale però è nei confronti della squadra”. Un altro attaccante molto chiacchierato è Bernardeschi, accostato anche al Barcellona: “Tante volte le parole non servono. Vedo un ragazzo molto tranquillo. Fin dall’inizio si è mostrato volenteroso di crescere e sta maturando sempre più. Le sue ottime prestazioni comportano l’interesse di altre società, sono contento perché vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro a livello di squadra e sui singoli”. Babacar e Kalinic insieme? “Possibile, così come Rossi”. 
 
BABA E KALINIC INSIEME? - Nella conferenza stampa di Sousa c’è spazio anche per il suo pensiero sui nuovi media. In particolare su un portale che in settimana ha pubblicato un’esclusiva. La sua. Non proprio un fatto comune: “Per me l’importante sono i contenuti. Ho sempre risposto a tutte le vostre domande e anche verso le richieste, non rifiuto niente ma cerco di pianificarle nel tempo. Sono sempre a disposizione di tutti e non rifiuterò mai nessuna vostra richiesta”. Battuta finale sulle cene di squadra. E sui pranzi. Come quello di oggi, con famiglie e fidanzate al seguito: “Andrea (Della Valle, ndr) ci stava pensando da tempo a coinvolgere le famiglie. Che sono molto importanti nella vita dei calciatori. Mogli, figli, fidanzate. Sono vicine alla famiglia Fiorentina e tutto quel che possiamo fare per essere più forti, lo faremo”. Contro l’Udinese Sousa pensa alla formazione titolare, con un dubbio in attacco. Nel 3-4-2-1 spazio a Tatarusanu tra i pali, Gonzalo Rodriguez, Astori, Roncaglia in difesa. A centrocampo sulla destra Bernardeschi, interni Vecino e Badelj, Alonso a sinistra. Borja Valero alle spalle del duo Babacar e Kalinic. Dubbio Ilicic, al posto del senegalese. 
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