Sport

Fiorentina, Sousa punge: ''Il difensore? Lo aspetto da agosto''

Il tecnico viola seccato per le difficoltà ad arrivare ad un rinforzo nel reparto arretrato: ''Non voglio fare la figura di quello che piange. E' la proprietà che deve spiegare, dobbiamo trovare alternative dentro la squadra''. Sulla sfida al Genoa: ''Una partita durissima su un campo molto difficile''

2 minuti di lettura
FIRENZE - Il fantasma del difensore. Trattato, quasi preso e poi sfumato sul più bello. O forse no, tra ultimatum e gioco delle parti. Il caso Emanuel Mammana ha infiammato Firenze, tra incontri notturni in terra argentina e tavolo ribaltato al momento dei dettagli. "Del difensore ne parliamo da agosto - dichiara Paulo Sousa in sala stampa alla vigilia della sfida di Genoa - non voglio fare la figura di quello che piange. E' la proprietà che deve spiegare e giudicare sé stessa e quello che fa. Il mio lavoro è far capire come credo che possiamo competere a certi livelli". E pensa alla soluzione interna: "Dobbiamo trovare alternative dentro la squadra, che possono comportare opportunità per alcuni giocatori e anche cambi di modulo". Ma cosa ne pensa del caso Mammana? "Non sono né stupito né deluso. Ma soltanto concentrato su quello che i ragazzi stanno facendo". Dunque al Genoa: "La gara richiede un'intensità mentale e fisica molto importante, pensando anche al loro pressing. Ho visto i miei ragazzi molto concentrati: sarà una sfida durissima su un campo molto difficile. Dovremo adattarci a quel terreno di gioco per portare a casa la vittoria".
 
"PENSO AL CAMBIO DI MODULO" - I nuovi acquisti portano i nomi di Tino Costa, Mauro Zarate e Cristian Tello. Alternative e innesti ai quali Sousa sta pensando: "Si sono allenati molto bene e con una buona intensità. Penso a loro anche in vista di domani. Tello è un giocatore di fascia, molto veloce e che salta l'uomo facilmente. E' capace di accelerate molto importanti, sia in velocità che palla al piede e sono sicuro che creerà disequilibri nella squadra avversaria e nelle varie zone del campo. Tino Costa è stato un mese fermo, ha cominciato da una settimana a smaltire il lavoro: è un giocatore che vogliamo introdurre dando dei minuti, pensando però anche alla partita". Ma tra Tello e Bernardeschi, quali differenze nota? "Federico non è un esterno, deve ancora guadagnare una certa maturità di gioco ma il suo percorso acquisitivo non è terminato. Ha più capacità quando si accentra, Tello invece gioca sulle fasce ma ha fatto anche la fase difensiva e lo farà anche qui". Ma pensa a un cambio di modulo, dunque? "Già abbiamo provato una variante in due occasioni in questa stagione. Possono cambiare le linee del centrocampo rispetto all'utilizzo delle due punte. Dentro i nostri principi di gioco pensiamo anche a delle varianti, senza che queste condizionino la nostra filosofia. In modo che si possa cambiare modulo, coi giocatori che devono essere pronti per acquisire questo". 
 
TELLO E BERNA INSIEME? - Col Genoa tornerà a sinistra Marcos Alonso, che si è allenato coi compagni durante la settimana ed è pronto per riprendersi la fascia. Sousa spiega anche cosa non ha funzionato con Mario Suarez, ceduto al Watford per 5.5 mln di euro: "E' stata una questione di adattamento, di moduli e approccio alla partita. Abbiamo cercato di fare il massimo, non sono stato capace di introdurlo per farlo esprimere al meglio". Infine una domanda sugli obiettivi: punta ancora al cielo per arrivare alle stelle? "Si, certo. Quel che mi hanno chiesto, all'inizio di questo progetto, non sono le stelle. Io però lotterò sempre per quell'obiettivo. I ragazzi si sono allenati bene e sono convinti dei loro mezzi". Contro il Genoa il tecnico lusitano potrebbe puntare sul 3-4-2-1 con Tatarusanu tra i pali, Gonzalo Rodriguez, Astori e Roncaglia in difesa. A centrocampo Alonso a sinistra, possibile l'innesto di Tello a destra con Borja Valero e Vecino in posizione centrale. Bernardeschi e Ilicic alle spalle di Kalinic. Ma sono soltanto suggestioni, perché contro i rossoblu Sousa potrebbe davvero svelare il nuovo volto della sua Fiorentina. In attesa del difensore. 
I commenti dei lettori