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Fiorentina, Sousa: ''Occhio, il Torino non è solo Belotti''

Viola all'esame granata, il tecnico: ''Dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze, tenere palla e fare gol''. Dubbi in difesa

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FIRENZE - Attenti al lupo, anzi, al Toro. Perché i granata sono in grande forma, hanno un certo Belotti in attacco e soprattutto sfruttano alla perfezione le ripartenze in fase offensiva. E con la difesa della Fiorentina, ancora incerta sulla presenza di Gonzalo Rodriguez e Astori, i problemi potrebbero aumentare. Paulo Sousa in sala stampa, alla vigilia della sfida col Torino dell'ex Mihajlovic (domani ore 18), non vuole commettere errori soprattutto d'approccio dopo la gara interna di Europa League impattata non al meglio. Queste le sue dichiarazioni in conferenza.

Quali errori non dovrà commettere la Fiorentina domani?
"Non devo dare scosse alla squadra, sono chiaro con loro. Contro una squadra costruita molto bene e con qualità, che se la giocherà per un piazzamento europeo, con un allenatore che rispecchia la cultura della piazza. Sono dei lavoratori con molta qualità individuali. Dovremo fare delle transizioni offensive molto forti, essere efficaci e creare occasioni importanti. Inoltre quando abbiamo la palla, dobbiamo stare attenti ai loro contropiedi. Dovremo avere una tensione molto alta, dal primo all'ultimo minuto". 
 
La soluzione delle due punte può essere giusta col Torino?
"Ci stiamo lavorando, però l'assenza ha sempre ragione: se vinciamo con le due punte allora bene, altrimenti sarebbero un errore. E' sempre così, quel che è assente ha sempre ragione. Conta solo vincere, ci stiamo lavorando e stiamo crescendo anche su questo e abbiamo più soluzioni possibili, anche in corso gara. L'equilibrio con le due punte sta sempre più aumentando". 
 
Dopo la doppietta europea, Zarate si è sbloccato?
"Ho sempre detto, fin da Moena, che è un giocatore di qualità superiore. Dobbiamo aiutarlo a trovare la continuità e a mantenere alta l'intensità. Sempre".
 
Come sta procedendo il percorso di Bernardeschi?
"Può essere un giocatore migliore di quanto ha mostrato fino ad adesso. Lo stiamo aiutando per farlo tornare al massimo, deve pensare esclusivamente a quello che fa, cioè giocare a calcio". 
 
Ianis Hagi può essere un'alternativa?
"A Ilicic sicuramente. Ianis spesso è sottovalutato, sta facendo un grande lavoro e spero di vederlo il più possibile in campo. E' uno dei migliori tecnicamente, sta crescendo molto". 
 
Come sta la difesa in vista di domani?
"Ieri non abbiamo avuto modo di lavorare tutti insieme, oggi svolgeremo intensità media. Sono tutti integrati ma dovremo vedere come risponderanno all'allenamento e poi valuterò". 
 
E' Belotti il pericolo numero uno del Torino?
"Il Torino ha diversi giocatori molto forti a livello individuale, hanno una complessità di gioco bassa ma con molta capacità del singolo a costruire le azioni offensive. Non solo Belotti però, i granata sono la quarta squadra del campionato in fase realizzativa e quasi tutte in transizione. Per questo dovremo avere possesso palla ma non per tenerla, per fare gol". 
 
E' sorpreso dell'adattamento di Salcedo al suo gioco?
"Non sono sorpreso, è un giocatore che mi ha sempre detto di avere una capacità di costruzione molto alta. E questo ci aiuta, sia sulla sinistra che sulla destra, per costruire spazi in attacco. E' molto bravo dal punto di vista della ricezione dei fondamentali di gioco". 
 
In Torino-Fiorentina debutterà la Var, Video Assistant Referees...
"Sono a favore della tecnologia e sono felice che si inizi a sperimentare da domani. Spero davvero che possa diventare realtà al più presto, così come mi piacerebbe introdurre il tempo effettivo di gioco".
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