PARMA - Nel curioso finale di campionato c'è chi vive giorni di speranza e quasi di gioia con 39 punti e chi - un gradino sopra - è in pieno dramma. Alla Fiorentina per esempio, quel 40 sembra un vero maleficio. A Parma è arrivata la sesta sconfitta di fila. E il 40 rimane... periodico. Vincenzo Montella, tecnico della Viola, deve ritrovare calma e lucidità per presentarsi davanti alle telecamere di Sky: lo abbiamo visto perdere la calma, mandare tutti a quel paese nel concitato finale. "Gira tutto male. Della partita c'è poco da commentare: gol davanti la porta falliti, tanti ultimi passaggi sbagliati e salvataggi dei compagni sulla linea di porta. C'è poca tranquillità, è l'unica spiegazione che riesco a darmi. Sembra una stagione maledetta, che dobbiamo finire in Serie A. Il gol che manca? Fino a ieri eravamo la terza squadra per pericolosità, cosa si può dire ai ragazzi".
Giacomelli non le è piaciuto e lo ha palesemente mostrato... "Non ho perso per colpa dell'arbitro, ma non ho capito il suo metro di giudizio. O meglio, forse l'ho capito e non mi è piaciuto. E' vero, ho perso la testa nel finale. Ora inizio a fare i nomi degli arbitri quando sbagliano. Credo che ci fosse anche un rigore su Chiesa, così mi ha detto il ragazzo".
Saranno giorni caldi a Firenze, come vi preparerete per la gara decisiva col Genoa? "Sicuramente non dovremo consumare energie, sarebbe un errore. Non dobbiamo fare del vittimismo e pensare che sia tutto da buttare. Serve unirci o riunirci tutti e giocare senza paura".
Perché Muriel non ha giocato subito?
"L'avevo preparata per sfruttarlo in un secondo tempo. Mi aspettavo un Parma chiuso nel primo".
Giacomelli non le è piaciuto e lo ha palesemente mostrato... "Non ho perso per colpa dell'arbitro, ma non ho capito il suo metro di giudizio. O meglio, forse l'ho capito e non mi è piaciuto. E' vero, ho perso la testa nel finale. Ora inizio a fare i nomi degli arbitri quando sbagliano. Credo che ci fosse anche un rigore su Chiesa, così mi ha detto il ragazzo".
Saranno giorni caldi a Firenze, come vi preparerete per la gara decisiva col Genoa? "Sicuramente non dovremo consumare energie, sarebbe un errore. Non dobbiamo fare del vittimismo e pensare che sia tutto da buttare. Serve unirci o riunirci tutti e giocare senza paura".
Perché Muriel non ha giocato subito?
"L'avevo preparata per sfruttarlo in un secondo tempo. Mi aspettavo un Parma chiuso nel primo".