FIRENZE - "Ho visto la partita dell'Under 21, ha fatto un grandissimo gol, speriamo si qualifichi l'Italia. Se non ci sono cose che non so, Chiesa resterà alla Fiorentina. È cresciuto a Firenze, i suoi genitori vivono in questa città e gli costruirò una squadra forte, deve darmi un po' di tempo". Rocco Commisso non cambia idea, Federico Chiesa deve essere la base da cui partire per costruire la nuova Fiorentina, la prima del magnate americano diventato da poche settimane patron del club viola.
Commisso non si sbilancia sul mercato: "Borja Valero? Non dico niente. Montella, Pradè e gli altri dirigenti si dedicheranno alla costruzione della squadra", spiega l'italoamericano che anche sul ritorno di Batistuta nei quadri societari si mantiene abbottonato: "Per ora ancora niente, vedremo se andare avanti. Lo vogliamo nella nostra squadra, ma nelle condizioni giuste. L'ho incontrato a Firenze, è una bravissima persona e una vecchia gloria della Fiorentina. Lo vogliamo, ma alle condizioni giuste. Sto provando a fare in fretta per mettere ogni persona al posto giusto. Gandini? Non so nulla. Per ora sono io il presidente, domani non so cosa accadrà".
Commisso non si sbilancia sul mercato: "Borja Valero? Non dico niente. Montella, Pradè e gli altri dirigenti si dedicheranno alla costruzione della squadra", spiega l'italoamericano che anche sul ritorno di Batistuta nei quadri societari si mantiene abbottonato: "Per ora ancora niente, vedremo se andare avanti. Lo vogliamo nella nostra squadra, ma nelle condizioni giuste. L'ho incontrato a Firenze, è una bravissima persona e una vecchia gloria della Fiorentina. Lo vogliamo, ma alle condizioni giuste. Sto provando a fare in fretta per mettere ogni persona al posto giusto. Gandini? Non so nulla. Per ora sono io il presidente, domani non so cosa accadrà".