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Fiorentina, la carica di Montella: ''Dalle gare impossibili possono nascere grandi storie''

Vincenzo Montella (agf)
Al Franchi arriva la Juve per la sfida più sentita dalla tifoseria. Il tecnico a caccia di un risultato positivo anche per cancellare le voci sul suo futuro: ''Sarebbe folle mandarmi via''
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FIRENZE - Convinzione e motivazione. La Fiorentina prepara così la sfida più attesa, quella contro la Juventus in programma domani (15) al Franchi. Rivalità storica, stadio tutto esaurito da giorni, Rocco Commisso alla sua prima da patron contro la Juventus. Sarri che torna in panchina e Montella che gli dà il bentornato dopo i problemi di salute del suo collega e amico toscano. E poi, Ribery contro Ronaldo e Chiesa nella sfida più particolare dopo un'estate di fuoco per lui. Queste le parole del tecnico alla vigilia del match. "Bentornato a Sarri, mi fa piacere ritrovarlo sul campo - dice il tecnico - Nella mia breve carriera ci siamo incontrati spesso, ci sono anche storie fuori dal campo e quindi sono contento di ritrovarlo". 
 
Come sta Ribery? Può giocare dal primo minuto?
"Sta bene, non so se ha 90' ma ha dimostrato di stare bene anche nell'amichevole contro il Perugia dove è rimasto in campo più di quanto credevamo. Ha voglia e giocherà".
Pensa al falso nueve o a un attaccante vero?
"Abbiamo giocatori con caratteristiche differenti. Ho tanta scelta, possiamo farlo in corsa o dall'inizio: nella prima gara, chi è entrato, ci ha dato grandi vantaggi. Ho tante possibilità".
La Juventus vince sempre: è la più forte degli ultimi anni?
"Negli ultimi otto anni ha perso soltanto 8-9% delle partite. Però credo che dalle partite impossibili possono nascere grandi storie e grandi emozioni: dobbiamo mettere in campo tutte le energie, la convinzione, la tecnica, per scrivere l'inizio della nostra storia".
Che Juventus si aspetta?
"E' una squadra che pressa molto alta, dovremo essere bravi a uscire dalla loro pressione per avere serenità mentale".
Caceres può giocare con la Juve? In che posizione?
"Non avendo mai lavorato con la squadra credevo fosse indietro, poi con la nazionale ha giocato due partite. Devo decidere se basarmi sugli allenamenti o sulle partite: può giocare in più ruoli, è un jolly molto prezioso".
Come sta Montella? E' preoccupato?
"Sono motivato, fiducioso, ho voglia di lavorare e finalmente posso farlo con la rosa al completo. Oggi è il primo giorno con tutto il gruppo. Sono stimolato: vogliamo scrivere la nostra storia, vogliamo iniziare il nostro campionato sia come prestazioni che come punti. Ogni allenatore viene giudicato dal lavoro che fa, è normale che sia così: ancora però non ho iniziato a lavorare con la squadra al completo, quindi sono sereno per quanto sia possibile".
Qualcuno parla di esonero in caso di sconfitta...
"Sento grandissima fiducia da parte della società, ci sentiamo tutti i giorni. Per me sarebbe folle perché non ci sarebbe motivo: abbiamo iniziato adesso, cambiato 18 calciatori, la società ha cambiato tanto rispettando i tempi del mercato. Sono molto sereno, la fiducia della società è totale".
Come ha visto Federico Chiesa in questi giorni?
"Lo vedo felice, non so se sarà una gara diversa per lui. Da quando sono alla Fiorentina non ha mai segnato, spero sia diversa in questo senso".
Che partita è Fiorentina-Juventus?
"Ti dà il massimo delle motivazioni, c'è una rivalità storica, giochiamo contro la più forte degli ultimi 10 anni".
Lirola e Dalbert si possono vedere sulla linea a quattro in difesa?
"Dalle due partite che abbiamo fatto, penso che nella prima siamo stati molto coraggiosi con età bassa e qualcuno alla prima apparizione in Serie A. Si parlava anche di squadra rivelazione. La seconda abbiamo fatto meno bene, un passo falso, ma ci può stare per tutto quello che ho detto prima. Le due gare hanno dimostrato grande coraggio, grandi idee, ottima identità e una mancanza di equilibrio che dobbiamo trovare. Lirola e Dalbert sono più offensivi che difensivi, dipende dal gioco che vuoi fare".
Che sfida sarà tra Ribery e Ronaldo?
"Sono stra vincenti entrambi ma non credo che possano o debbano deciderla loro. Ci sono altri 20 giocatori in campo".
Ci crede davvero nella vittoria con la Juventus?
"Prima della partita devi avere la massima convinzione: è già successo e può succedere. Tocca a te farlo, non tanto con le parole ma con la mentalità da mettere in campo".
Sarri ha detto che la sua famiglia tifa Fiorentina...
"Inviteremo la mamma di Maurizio a divertirsi a vedere la Fiorentina".
Pensa che Sottil sia all'altezza di giocare domani?
"Certo, l'ha dimostrato anche in nazionale. Può giocare e crescere tantissimo".
Pensa che ci siano malumori attorno alla Juventus?
"Non so se ci siano malumori tra Paratici e Sarri. E' normale ci siano sull'esclusione di Emre Can dalla lista Champions, anche io li ho quando devo fare delle scelte".
Come ha trovato Pedro?
"Con grandissima voglia e qualità fisiche ma ancora un po' indietro".
Sarà un pomeriggio caldissimo: chi potrà avvantaggiare?
"Sarà contento Sarri, ho sempre letto che il calcio si gioca alle 15. Noi ci adatteremo".
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