UDINE - Beppe Iachini, mister della Fiorentina, parla dopo il pari di Udine.
“Abbiamo provato in tutte le maniera a vincere la partita, come è la nostra mentalità. I ragazzi hanno fatto una buona gara, considerando le porte chiuse e il valore degli avversari che avevamo davanti. Abbiamo avuto le nostra chance, abbiamo fatto un buon possesso palla ma a volte ci è mancata la giocata decisiva. Bravo al loro portiere. Ma abbiamo fatto una buona gara considerando il cintesi della partita. Le tante punte in campo? Sì, volevo forzare la partita: stavamo avendo un buon palleggio e abbiamo cercato di aumentare il peso offensivo per poterla vincere. Non ci siamo riusciti ma l’atteggiamento del gruppo è stato buono, andiamo avanti: il percorso continua".
Il ritorno in gruppo di Ribery?
"Siamo tutti felici di averlo riabbracciato: adesso deve recuperare nella maniera a migliore. È un giocatore importante d è un esempio per i giovani".
La situazione in Italia con il virus?
"Abbiamo vissuto una settimana difficile, si parla di tutto meno di quella che è la prestazione che dobbiamo fare: viene minata la concentrazione. Anche se c’è dispiacere per le persone che stanno male o hanno problemi economici per la situazione di ora, noi possiamo solo augurare il meglio a tutti e a fare il nostro lavoro. Ci sono gli organi predisposti per capire cosa si deve fare.
Troppe incertezze sul da farsi?
"Sono situazioni particolare, serve una linea chiara nei prossimi giorni, nell’interesse del mondo del calcio e dei tifosi. Non avere i tifosi vicino a noi è penalizzante. Ci tenevamo oggi a vincere per dedicare la partita ad Astori, dovremo sempre ricordarci di lui tutte le volte che scenderemo in campo a Udine, anche se lo portiamo sempre nel nostro cuore”.
“Abbiamo provato in tutte le maniera a vincere la partita, come è la nostra mentalità. I ragazzi hanno fatto una buona gara, considerando le porte chiuse e il valore degli avversari che avevamo davanti. Abbiamo avuto le nostra chance, abbiamo fatto un buon possesso palla ma a volte ci è mancata la giocata decisiva. Bravo al loro portiere. Ma abbiamo fatto una buona gara considerando il cintesi della partita. Le tante punte in campo? Sì, volevo forzare la partita: stavamo avendo un buon palleggio e abbiamo cercato di aumentare il peso offensivo per poterla vincere. Non ci siamo riusciti ma l’atteggiamento del gruppo è stato buono, andiamo avanti: il percorso continua".
Il ritorno in gruppo di Ribery?
"Siamo tutti felici di averlo riabbracciato: adesso deve recuperare nella maniera a migliore. È un giocatore importante d è un esempio per i giovani".
La situazione in Italia con il virus?
"Abbiamo vissuto una settimana difficile, si parla di tutto meno di quella che è la prestazione che dobbiamo fare: viene minata la concentrazione. Anche se c’è dispiacere per le persone che stanno male o hanno problemi economici per la situazione di ora, noi possiamo solo augurare il meglio a tutti e a fare il nostro lavoro. Ci sono gli organi predisposti per capire cosa si deve fare.
Troppe incertezze sul da farsi?
"Sono situazioni particolare, serve una linea chiara nei prossimi giorni, nell’interesse del mondo del calcio e dei tifosi. Non avere i tifosi vicino a noi è penalizzante. Ci tenevamo oggi a vincere per dedicare la partita ad Astori, dovremo sempre ricordarci di lui tutte le volte che scenderemo in campo a Udine, anche se lo portiamo sempre nel nostro cuore”.