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Genoa, Ballardini: "Concentrati sul Napoli, il derby viene dopo"

Il tecnico rossoblu non vuole sentir parlare della sfida con la Samp puntando dritto alla gara del San Paolo. "Andiamo ad affrontare una delle più forti del campionato, ma questa squadra ha l'ambizione di fare punti con tutti. Cavani? E' straordinario"

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GENOVA - A una settima dal derby, Davide Ballardini tiene alta la concentrazione dei suoi sulla sfida del San Paolo contro il Napoli che vale più dei tre punti. Il Grifone, infatti, ha una sola lunghezza di vantaggio sulla zona retrocessione e non può permettersi passi falsi, anche si di fronte già una squadra blasonata come quella azzurra che lotta per mantenere la seconda posizione in classifica. "Andiamo ad affrontare, se non la più forte, una delle squadre più forti che, per organico, non è inferiore ad alcuna - spiega il tecnico rossoblu in conferenza stampa -. Questo Genoa ha l'ambizione di fare punti con tutti. Il derby che arriva dopo non condiziona le scelte, pensiamo a una partita alla volta, senza fare calcoli o valutare ipotesi di turn over, d'altronde non dobbiamo disputare la Coppa. Tutti gli incontri hanno lo stesso peso specifico per la classifica".

CAVANI PERICOLO NUMERO 1 - Il pericolo numero per la partita del San Paolo, neanche a dirlo, è Edinson Cavani che Ballardini ha allenato quando era sulla panchina rosanero, schierandolo prima punta come adesso fa Mazzarri. "A Palermo dovevamo rimediare alla partenza di Amauri e tra lui, Miccoli e Simplicio, quella stagione, realizzarono caterve di gol. E' un giocatore straordinario tutti i giorni della settimana, per costanza e voglia di migliorarsi - spiega Ballardini - per contenerlo, forse l'unica è sperare che non giochi. Dovremo cercare di essere bravi, non dando spazio a chi è preposto a dargli il pallone, impedendo le giocate sul nascere. Se parte, poi fai fatica a fermarlo". Poi una breve analisi sul momento non proprio felicissimo della squadra. "Nel nostro spogliatoio il gruppo non ha avvertito contraccolpi per gli ultimi risultati - assicura Ballardini - la squadra ha voglia di fare una bella gara e raccogliere i punti che meriti da qui alla fine. Sotto la nostra conduzione il Genoa ha dimostrato di giocare da squadra, ha corso e fatto sempre buone prestazioni".

TRIDENTE NAPOLETANO - Ballardini non vuole parlare di formazione, né tantomeno di tattica. "Difesa a tre, a quattro, non bisogna fissarsi sui dettagli - spiega l'allenatore rossoblu - a prescindere dalla disposizione, è importante vedere una squadra compatta ed equilibrata nelle due fasi". Borriello, Immobile e Floro Flores, tre attaccanti campani dal gol facile. "Sono napoletani, vedremo se riusciranno a dare qualcosa in più o se questo fatto avrà un'incidenza negativa. Di sicuro sono legati alla loro terra e io ho tutta la collezione dei film di Totò". Le due tifoserie sono protagoniste di un gemellaggio molto forte. "L'amicizia tra tifosi è un aspetto da valorizzare".
 
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