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Genoa, Gasperini: "A Cagliari con attenzione e spirito di gruppo"

Il tecnico rossoblu teme la trasferta in Sardegna e chiede ai suoi massima concentrazione: "E' un campionato difficilissimo che non ammette cali di tensione. Dovremo svolgere bene entrambe le fasi, avere gambe, lucidità e idee"

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GENOVA - Gian Piero Gasperini vuole mantenere alta la concentrazione del suo Genoa per allungare la striscia di cinque risultati utili consecutivi inanellati dai rossoblu. Il tecnico del Grifone non si fida del Cagliari e mette in guardia dalle insidie di un campionato in cui la concorrenza è agguerrita: "E' una partita che vale per la corsa alla salvezza, servono attenzione e spirito di gruppo. Del resto in questo periodo ogni squadra sta producendo il massimo sforzo, per incamerare punti e affrontare il ritorno con un patrimonio di serenità. E' un campionato difficilissimo che non permette cali di tensione".

"SARA' IMPORTANTE GIOCARE DI SQUADRA" - Il Genoa si presenta forte dei 15 punti in 8 gare ottenuti sotto la guida del tecnico piemontese ma il Cagliari è un avversario insidioso. "E' una partita da giocare nell'arco dei 90 minuti, dovremo essere pronti a cambiare assetto se necessario, cercando di leggere al volo le situazioni. L'assenza di Ibarbo toglie al Cagliari un elemento di valore, però resta una delle compagini meglio attrezzate nel reparto offensivo con valide alternative. Dobbiamo essere preparati a utilizzare qualche accorgimento, per limitare i punti di riferimento di cui dispongono gli avversari in alcune posizioni. Serve svolgere bene entrambe le fasi, avere gambe, lucidità e idee. Vogliamo giocare di squadra e con l'atteggiamento che non è mancato negli incontri sin qui disputati".

"NIENTE PARAGONI CON IL PASSATO" - Pochi dubbi per la formazione che scenderà in capo domani, con un solo grande punto interrogativo: Lodi quale possibile sostituto di Matuzalem. "Premetto che tutti quanti i giocatori sono stati encomiabili sia come spirito che come voglia di allenarsi. La scelta di Matuzalem era semplicemente una scelta tecnica, ha fatto gare importanti e non ho mai pensato che Lodi non sia un giocatore bravo. Quella di domani può essere un'opportunità per Lodi ma ci sono anche altri giocatori come Cofie o Bertolacci che stanno facendo bene. A volte non si sta fuori per demerito ma per questioni di squadra e di caratteristiche tecniche". Nella Genova rossoblu si respira l'aria della prima era Gasperini, quella culminata col ritorno in Europa, ma il tecnico preferisce volare basso: "Non è corretto fare paragoni con il passato, questo Genoa ha una sua identità, sebbene tutto sia migliorabile".
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