TORINO - Non si dà pace Ivan Juric, tecnico del Genoa, al termine di una partita "stradominata" (per usare le sue parole) e che invece ha visto uscire il Grifone a mani vuote dallo stadio 'Grande Torino': secondo ko di fila per Burdisso e compagni, di sicuro poco concreti.
JURIC: "DIFFICILE COMMENTARE, ANCHE IL PARI ERA INGIUSTO..." - "E' difficile commentare questa gara. Il pareggio sarebbe stato comunque un'ingiustizia, figuriamoci una sconfitta - afferma con amarezza l'allenatore dei rossoblù negli spogliatoi - Non c'è stata partita, abbiamo tirato 15 calci d'angolo, tante punizioni al limite dell'area, frutto dell'ottimo calcio che stanno giocando i miei ragazzi: mi aspettavo che ne uscisse qualche occasione, ma non siamo stati abbastanza cattivi a sfruttarli". Decisivo un tiro piazzato, da cui è nato il gol dello svantaggio. "La difesa sta giocando bene, oggi Ljajic e Falque non hanno fatto nulla - ribadisce Juric - ma ancora una volta un calcio piazzato ci penalizza. Purtroppo abbiamo subito gol su uno dei pochi piazzati che abbiamo concesso".
"PELLEGRI HA GRANDI MARGINI, RACCATTAPALLE TORO VERGOGNOSI" - Il timoniere rossoblù nel finale ha buttato dentro Pietro Pellegri, a 15 anni e 280 giorni il terzo più giovane di sempre a esordire in serie A a pari merito con Amadeo Amadei che aveva la sua esatta età nel 1937. "Ha grandissimi margini di miglioramento: se mantiene questi standard di crescita, tra pochi anni potremmo avere un giocatore importante", assicura Juric, che poi se la prende con i raccattapalle del Torino per il loro atteggiamento che ha scatenato la rabbia dei genoani, specie capitan Burdisso. "Il loro comportamento è stato vergognoso: nemmeno in Interregionale ci si comporta così, con palloni che sparivano improvvisamente - il giudizio dell'allenatore rossoblù - ed è normale che poi i giocatori reagiscano in un certo modo".
JURIC: "DIFFICILE COMMENTARE, ANCHE IL PARI ERA INGIUSTO..." - "E' difficile commentare questa gara. Il pareggio sarebbe stato comunque un'ingiustizia, figuriamoci una sconfitta - afferma con amarezza l'allenatore dei rossoblù negli spogliatoi - Non c'è stata partita, abbiamo tirato 15 calci d'angolo, tante punizioni al limite dell'area, frutto dell'ottimo calcio che stanno giocando i miei ragazzi: mi aspettavo che ne uscisse qualche occasione, ma non siamo stati abbastanza cattivi a sfruttarli". Decisivo un tiro piazzato, da cui è nato il gol dello svantaggio. "La difesa sta giocando bene, oggi Ljajic e Falque non hanno fatto nulla - ribadisce Juric - ma ancora una volta un calcio piazzato ci penalizza. Purtroppo abbiamo subito gol su uno dei pochi piazzati che abbiamo concesso".
"PELLEGRI HA GRANDI MARGINI, RACCATTAPALLE TORO VERGOGNOSI" - Il timoniere rossoblù nel finale ha buttato dentro Pietro Pellegri, a 15 anni e 280 giorni il terzo più giovane di sempre a esordire in serie A a pari merito con Amadeo Amadei che aveva la sua esatta età nel 1937. "Ha grandissimi margini di miglioramento: se mantiene questi standard di crescita, tra pochi anni potremmo avere un giocatore importante", assicura Juric, che poi se la prende con i raccattapalle del Torino per il loro atteggiamento che ha scatenato la rabbia dei genoani, specie capitan Burdisso. "Il loro comportamento è stato vergognoso: nemmeno in Interregionale ci si comporta così, con palloni che sparivano improvvisamente - il giudizio dell'allenatore rossoblù - ed è normale che poi i giocatori reagiscano in un certo modo".