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Genoa, Juric: "Inter solida, ma noi siamo pronti a dare battaglia"

Ivan Juric (agf)
Il tecnico alla vigilia della sfida contro i nerazzurri: "Dovremo essere concentrati e aggressivi. L’anno scorso avevamo fatto la partita quasi perfetta e avremmo certamente meritato il pareggio. Speriamo questa volta di essere più fortunati”
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Mister Juric è preoccupato per la sua panchina?
“Sono sereno, assolutamente tranquillo. In questi giorni mi sono soprattutto preoccupato di preparare al meglio la partita con l’Inter, non avevo tempo di pensare ad altre cose che non fossero il campo”.
La classifica langue, erano 40 anni che il Genoa non partiva così male.
“Contro il Chievo per molti tratti abbiamo fatto bene e siamo anche passati in vantaggio. Poi, però, abbiamo preso un gol evitabilissimo. Peccato, avessimo vinto quella partita adesso ci ritroveremmo in un’altra situazione non solo di classifica ma anche psicologica”.
E l’Inter non è certo l’avversario più indicato per uscire dalla crisi.
“È una squadra forte, molto solida e ha anche trovato stabilità. Concede poco, tatticamente è messa bene e può far male ad ogni situazione. Ha un attacco micidiale e Icardi fa gol in tutti i modi, su di lui sarà fondamentale raddoppiare la marcatura per non dargli la possibilità di giocare uno contro uno. L’Inter ha un rendimento diverso tra casa e trasferta, a Bologna era stata messa in difficoltà dalle ripartenze della squadra di Donadoni. Ai ragazzi l’ho detto: “dobbiamo andare a fare la battaglia”. Dobbiamo essere concentrati, aggressivi e soprattutto non rinunciare a fargli male. L’anno scorso avevamo fatto la partita quasi perfetta e avremmo certamente meritato il pareggio. Speriamo questa volta di essere più fortunati”.
Cambiando ogni volta formazione e rivoluzionando poi lo schieramento anche a partita dà l’impressione di non avere ancora le idee chiare.
“Ogni allenatore vorrebbe giocare sempre con gli stessi undici. Io, nella mia testa, la squadra tipo la ho, poi però ho dovuto fare i conti con infortuni, squalifiche e calciatori che non hanno ancora raggiunto una forma accettabile. Prendiamo Ricci. Per il Genoa diventerà un giocatore importante, ma in questo momento non lo posso schierare perché so che se dovesse sbagliare un’altra partita poi sarebbe morto. Izzo sarà utilizzabile dopo la sosta, piano piano recupereremo tutti e a quel punto sarà un Genoa competitivo. La rosa è valida, bisogna solo avere pazienza e non perdere la fiducia”.
Pellegri sarà confermato anche a San Siro?
“Gol a parte, mi è piaciuto molto. Ma ha solo 16 anni e va amministrato, vediamo come sta e se può fare tre partite in sette giorni. Chi ha recuperato è invece Pandev. Bertolacci, che ha accusato un risentimento agli adduttori, invece per Milano non parte neanche”.
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