FERRARA - La sconfitta, il derby imminente, la classifica. Il tecnico del Genoa Ivan Juric ancora non si capacita della metamorfosi (in negativo) che la squadra ha avuto al Mazza, prima e dopo il gol di Antenucci. Cosa è successo? "Mi viene difficile spiegare ogni volta i risultati, fino al gol c'è stata solo una squadra in campo, abbiamo preso gol al primo errore, nella sola occasione concessa. Preoccupato? Sì, perché perdi una partita stradominata, concedendo un solo tiro... Quando hai le occasioni devi sfruttarle. Invece hai fatto bene e ti ritrovi senza un punto. Meritavamo di più, dovevamo essere più cattivi davanti alla porta".
Non è la prima volta, mister... "Quando mi ripeto così sembro non credibile prima di tutto a mne stesso, ma è così. Sicuramente c'è qualcosa da migliorare. Devo ancora metabolizzare questa partita, non abbiamo concesso quasi niente, purtroppo è un momento così. Lapadula deve ritrovare condizione, io credo nel ragazzo, se in condizione sa cosa deve fare ed è risolutivo. Oggi però davanti alla porta siamo stati scadenti". La testa era già al derby? "Il derby? Ogni partita è importantissima, anche oggi è stato così. Al primo errore fatto in difesa abbiamo subito gol ed è diventato più difficile per noi. È mancata la cattiveria di chiudere una partita che stavamo dominando. La squadra si esprime bene, quando vado ad analizzare mi viene difficile valutare le prestazioni. La cosa importante sono i ragazzi, le altre cose non mi preoccupano".
Non è la prima volta, mister... "Quando mi ripeto così sembro non credibile prima di tutto a mne stesso, ma è così. Sicuramente c'è qualcosa da migliorare. Devo ancora metabolizzare questa partita, non abbiamo concesso quasi niente, purtroppo è un momento così. Lapadula deve ritrovare condizione, io credo nel ragazzo, se in condizione sa cosa deve fare ed è risolutivo. Oggi però davanti alla porta siamo stati scadenti". La testa era già al derby? "Il derby? Ogni partita è importantissima, anche oggi è stato così. Al primo errore fatto in difesa abbiamo subito gol ed è diventato più difficile per noi. È mancata la cattiveria di chiudere una partita che stavamo dominando. La squadra si esprime bene, quando vado ad analizzare mi viene difficile valutare le prestazioni. La cosa importante sono i ragazzi, le altre cose non mi preoccupano".