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Genoa-Milan, Prandelli: "Voglio esuberanza e coraggio"

Rossoblù a rischio contestazione per la possibile partenza di Piatek. Il tecnico: "Abbiamo bisogno di fare una grande prestazione"

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GENOVA - Cesare Prandelli ha plasmato il Genoa in questa lunga sosta ma per la gara con il Milan dovrà fare i conti con uno stadio vuoto e la contestazione per la possibile cessione di Piatek. Il tecnico però è fiducioso e si aspetta "esuberanza e coraggio" dai suoi giocatori, l'obiettivo "è una grande prestazione e portare a casa punti".
 
Mister Prandelli , cosa si aspetta dalla sfida con il Milan?
"Sarà molto impegnativa e importante. Mi aspetto coraggio, mi aspetto esuberanza e voglia di mettere in difficoltà una grande squadra. Abbiamo lavorato in funzione anche e soprattutto per questa partita. Sono curioso anche perché i ragazzi hanno lavorato bene. Adesso abbiamo solo bisogno di fare una grande prestazione e portare a casa punti".
 
Il tutto con un Piatek in uscita.
"Ma io sono abituato a parlare di cose reali e concrete e al momento non c'è ufficialità, non c'è nulla. Il ragazzo anche oggi è arrivato tra i primi e si allena in maniera seria e meticolosa. Quindi solo quando e se ci sarà l'ufficialità potrò rispondere, in questo momento siamo concentrati sulla partita, su quei giocatori che devono dare più di quello che immaginiamo perché sarà impegnativa sotto tutti i punti di vista"
 
Lunedì toccherà a Favilli sostituirlo?
"Nelle situazioni che abbiamo provato ci potrebbe essere Favilli, ma anche Pandev o altri giocatori. L'importante è che tutti siano pronti anche a partita in corso. Mi piace quando arrivo ad una giorno dalla gara ed ho ancora dei dubbi, vuol dire che i ragazzi stanno lavorando bene".
 
Una gara che si giocehrà alle 15 di lunedì, cosa ne pensa?
"Questo orario è una sconfitta per tutti, una brutta sconfitta. Perché la città avrebbe meritato un orario diverso, perché le persone che lavorano vanno rispettate,. Perché chi ha pagato l'abbonamento, e sono 18000 persone, hanno altri impegni, è una città che lavora, una città in difficoltà. È una sconfitta per tutti".

Inoltre potrebbe esserci lo stadio vuoto per protesta.
"Speriamo che non ci siano troppe situazioni perché abbiamo già un Milan da affrontare. Mi auguro di poter scendere in campo e trovare i tifosi vicini. Abbiamo bisogno della gente, noi lavoriamo per la gente.
Capisco però la contestazione e l'amarezza, questo è un calcio che per i tifosi è difficile da accettare. Noi dobbiamo essere seri e professionisti e spero che i miei giocatori non rimangano condizionati da questi eventi "

In queste settimane di ritiro si è parlato tanto di cambio di modulo con il passaggio alla difesa a quattro. Ma cosa cambierebbe in realtà?
"Cambiano diverse cose: quando giochi con il 5-3-2 i tre difensori hanno riferimenti particolari e lavorano soprattutto singolarmente su una situazione. La difesa a 4 ti porta ad avere un ragionamento unico e i quattro difensori devono avere una sola idea, uno stesso modo di interpretare e di dare una risposta. E' più coinvolgente per il reparto e più impegnativo per arrivare a trovare non dico la perfezione ma un buon equilibrio. In queste settimane ho cercato di capire meglio le caratteristiche dei giocatori e voglio che vadano in campo tranquilli per poter esprimere le proprie capacità".
 
Che Milan si aspetta?
"Hanno una rosa importante e rappresenta una società blasonata. Mi aspetto una squadra super motivata con voglia di portare a casa i punti, come noi. A noi manca dopo tre settimana il ritmo partita e per me la difficoltà saranno i primi 15 minuti, dovremo essere nella gara e ribattere colpo su colpo. Gattuso? Ho grande stima in Rino , è sempre se stesso. Una persona di grandissima sensibilità. Un grande allenatore che sta bruciando le tappe, una persona umile e mi piace molto come tecnico".
 
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