Rivoluzionato dal mercato di gennaio, il Genoa di Blessin, alla seconda panchina dopo l'esordio con l'Udinese, è chiamato ad iniziare la rimonta salvezza contro la Roma all'Olimpico. "Voglio la stessa grinta e mentalità viste con l'Udinese - ha spiegato il tecnico tedesco - anche se sappiamo che la Roma è una grandissima squadra. Anche loro però hanno punti deboli e dovremo essere bravi a colpirli proprio in quelli".
Mister Blessin, domani vedremo già il suo primo vero Genoa tenendo conto anche degli ultimi acquisti di mercato?
"Sicuramente si vedranno cose già viste contro l'Udinese, in particolare i cambiamenti nel modo di giocare. Abbiamo avuto due settimane di allenamenti e dunque un po' più di tempo per lavorare anche sui dettagli. E' chiaro che vogliamo giocare contro la Roma con la stessa grinta stessa, vivacità e mentalità vista contro l'Udinese, ma naturalmente sappiamo che affronteremo una buonissima squadra, però vogliamo fare la nostra partita e cercare di fare punti. Vorremmo che gli avversari, dopo la partita, avessero l'opinione che giocare contro il Genoa non è comodo, che fa male e che disturba".
Abbiamo visto l'entusiasmo dei tanti volti nuovi. Ma i giocatori che c'erano già come li ha trovati? Quale era il loro stato d'animo? Ha visto la voglia di riscattare questi mesi brutti?
"Non voglio parlare adesso del passato perché ormai è passato. Voglio parlare del futuro e di un altro modo di giocare. Sin da quando sono arrivato ho visto i giovani e anche quelli più esperti vogliosi di imparare, vogliosi di vedere il mister e lo staff cosa vogliono fare con loro. Ogni video che facciamo, ogni riunione sono lì pronti ad assorbire tutto quello che diciamo e mi fa molto piacere. Sono molto contento del comportamento della squadra, in fondo parliamo la lingua universale del calcio".
Anche gli ultimi arrivati sono pronti a scendere in campo?
"Chiaro che Amiri, Frendrup, Czyborra e Gudmundsson avranno bisogno di un po' di tempo in più per acclimatarsi ma sono comunque pronti. Posso dire che in allenamento ho già visto buone di questi giocatori e questo ci aiuterà nelle prossime settimane e nelle prossime partite. La cosa più importante è che si integrino il più velocemente possibile e che il gruppo sia unito e tutti si intendano. La concorrenza nel gruppo può essere positiva sia negli allenamenti che durante le partite".
La Roma è una squadra di livello, ma ha messo in luce alcune battute a vuoto. Come si può far male a questa squadra?
"Il valore della Roma di sicuro non si discute. Ha un incredibile modo di giocare in particolare quando parte in contropiede e sfrutta la velocità. Naturalmente se analizziamo le loro partite e vediamo come giocano notiamo le loro grandi qualità e capiamo cosa dobbiamo evitare per avere problemi, ma anche loro come tutte le squadre in certe situazioni possono avere dei problemi e il nostro compito sarà proprio quello di sfruttare quei momenti e cercare di metterli in difficoltà. Di certo affrontiamo una grande squadra con una grossa società alle spalle e un grande allenatore. Per questo dovremo andare a dare il massimo per riuscire ad essere al loro livello".
Come stanno Rovella e Criscito?
"Tutti e due hanno lavorato ancora a parte. Ieri e oggi solo una piccola parte con il gruppo. Ma a partire dalla prossima settimana saranno completamente a disposizione".