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Inter, Mazzarri: "Avanti a testa bassa, il resto non ci interessa"

Il tecnico nerazzurro si mostra grintoso alla vigilia della sfida con il Livorno. Polemica con l'Argentina a proposito di Campagnaro: "Se non si è allenato vuol dire che non è posto". Sull'imminente sbarco di Thohir, che avverrà il 14 novembre: "La proprietà deve sapere che non si può prescindere dal budget"
di TIZIANA CAIRATI 

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MILANO - "Noi dobbiamo fare la nostra corsa, il resto non ci interessa", dice Walter Mazzarri alla vigilia della partita contro il Livorno in programma domani sera a San Siro. In tecnico in attesa dello sbarco di Erick Thohir, che sarà a Milano il 14 novembre e il 15 all'assemblea dei soci del club nerazzurro ("La proprietà deve sapere che non si può prescindere dal budget", sottolinea l'allenatore), torna sul caso Argentina-Inter per Campagnaro: "Se lui non si è mai allenato vuol dire che non è a posto fisicamente. Per me questo basta. Il resto non dipende dai noi. La società si è comportata nel modo giusto. Lo monitoriamo tutti i giorni. Il comunicato era doveroso perché si sono sentite cose inesatte. Non è stato altro". Sulla formazione anti Livorno oggi l'ultimo test: in difesa Samuel verso la conferma al posto di Juan Jesus. Anche Massimo Moratti ha assistito all'allenamento.

Inter e la multinazionale del gol. I dati dicono questo...
"I dati sono abbastanza indicativi e ci fanno piacere, perché si è parlato anche di giocare con più attaccanti... Dico che è importante come si muovono i giocatori. Noi cerchiamo di fare calcio propositivo e fino ad ora ci è riuscito. Mi fanno piacere i gol ma si deve anche non prenderli. Il calcio è dare a avere, poi è bene che tornino i conti con i risultati".
Argentina-Inter, la legge non è uguale per tutti... (Il riferimento è riferito al diverso trattamento riservato a Messi e Higuain rispetto a Campagnaro, ndc)
"Io sto a vedere i fatti. A noi tutto il resto non interessa, quello che succederà sarà sotto gli occhi di tutti".
Zanetti potrebbe essere schierato da interno considerata l'età?
"Io guardo il campo, i ragazzi sanno cosa voglio da loro, lui, Zanetti può fare più ruoli nell'Inter: esterno, interno e anche il difensore. Dovrà solo stare bene e trovare la migliore condizione".
Juventus-Napoli ce la inquadra?
"Non commento le cose che non riguardano l'Inter"
In attacco la coperta è corta, è preoccupato?
"Intanto ho recuperato Belfodil. Io sono restio a rimpiangere chi non ho. Il giovane Puscas domani sarà convocato ancora. A me interessa come si comporta la squadra, se farà bene tutto disputeremo partite importanti".
Thohir ha avuto altre parole di apprezzamento per lei...
"Mi fa piacere, molto piacere, anche quando parlò del mio gioco. Certo se si vuole progredire si deve dare una base tattica un gioco, un'anima alla squadra".
La gara di Udine ti ha detto che Rolando può rendere meglio da centrale e Guarin dietro a Palacio?
"Sì, indicazioni molto positive. Sia Rolando che Guarin hanno dato buone indicazione per riproporre quel tipo di atteggiamento tattico".
Ha parlato con Campagnaro?
"Io faccio l'allenatore, se uno non è a disposizione lo vedete. Se lui non si è mai allenato vuol dire che non è a posto fisicamente. Per me questo basta. Il resto non dipende dai noi. La società si è comportata nel modo giusto. Lo monitoriamo tutti i giorni. Il comunicato era doveroso perché si sono sentite cose inesatte. Non è stato altro".
Come presenterà la sua Inter a Thohir?
"Con grande serenità, io dico quello che penso. E' chiare che le linee programmatiche le traccia la società, io posso dire cosa penso. La proprietà deve sapere che non si può prescindere dal budget e da altre cose" poi riferendosi al mercato il tecnico sottolinea "Io per ogni ruolo metto otto giocatori, a volte mi veniva preso l'ottavo... a volte neanche quello".
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