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Inter, Hernanes accende il derby: ''Ora fuori il carattere''

Il brasiliano suona la carica in vista della stracittadina di domenica contro il Milan: ''Sono il cuore e la voglia di vincere che fanno la differenze''. Mazzarri alle prese con gli ultimi dubbi di formazione, Moratti fa visita alla squadra
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - "Si deve tirare fuori il carattere. Sono il cuore e la voglia di vincere che fanno la differenza", parola di Hernanes, che indossa gli abiti da 'Profeta' indicando alla squadra la strada in vista del derby. "Mi piace molto una frase che dice: 'la voglia di prepararsi a una partita deve essere anche maggiore della voglia di vincerla', prosegue il brasiliano a BeIn Sport Doha. Il centrocampista arrivato a gennaio dalla Lazio si sente pronto per la stracittadina di domenica sera. Una gara dove ci sono in palio punti importanti per l'Europa. I nerazzurri si presentano al Meazza con una serie di 6 risultati utili consecutivi. Questa una delle certezze di Walter Mazzarri. L'altra è la solidità difensiva. In tal senso il tecnico non dovrebbe cambiare gli interpreti del reparto arretrato, anche se negli ultimi giorni l'allenatore ha provato Campagnaro, Samuel e Rolando. A centrocampo non dovrebbero esserci grandi rivoluzioni, così come in attacco dove Icardi e Palacio sono sicuri di una maglia. In queste ore precedenti il derby non poteva mancare l'appoggio di Massimo Moratti. L'onorario insieme al socio Handy Soetedjo sono andati ad Appiano per stare vicini alla squadra e assistere alla seduta di allenamento.
 
VOGLIA DI DERBY -
"Ho molta voglia di arrivare il prima possibile a domenica anche se sappiamo che dobbiamo vivere giorno per giorno", dice Hernanes proseguendo: "Essendo uno dei derby più visti nel mondo, per me giocare il primo è sicuramente molto importante. Lo voglio preparare bene, con entusiasmo per far passare presto i giorni e arrivare bene a domenica. Come avevo detto prima della gara contro il Napoli, c'è bisogno di tirare fuori il carattere. Sono il cuore e la voglia di vincere che fanno la differenza. Mi piace molto una frase che dice che la voglia di prepararsi a una partita deve essere anche maggiore della voglia di vincerla. Dobbiamo vincere innanzitutto perché è un derby, una partita sentita, abbiamo più di una motivazione per voler vincere. Come si prepara? In campo, come abbiamo sempre fatto. Il mister ci ha sempre detto di preparare al massimo ogni partita che veniva e faremo così anche questa volta. Pensando ad ogni dettaglio. Con tutta la nostra convinzione di stare facendo la cosa giusta".
 
L'ENERGIA E' LA CHIAVE -
"Ci vuole una buona gestione delle energie perché il derby è quello. Magari spingi al massimo all'inizio, deve essere un mix di voglia, di cuore, ma anche di sapere gestire", sottolinea il nerazzurro. "La nostra organizzazione tra attacco e difesa è buona - prosegue il sudamericano -  il Milan è una squadra forte, non è partita benissimo, ma nell'ultimo periodo si è ripreso, avevano conquistato 5 vittorie in 5 partite. Hanno grandi giocatori, forti, sarà una bella sfida". Un accenno anche al derby di Roma e sulle differenze con quello della Madoninna: "Nella Capitale si sente ancora di più. Quando sono arrivato nella Lazio mancavano 3/4 mesi al mio primo derby e già mi chiedevano di fare gol contro la Roma".
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