MILANO - L'Inter si è buttata alle spalle il momento più difficile. Ne è convinto Hernanes, che alla vigilia della partita contro la Sampdoria a San Siro (ore 20:45) sottolinea: "Il peggio è ormai alle spalle". E' indubbio che di lavoro da fare ce n'è ancora molto soprattutto nella gestione delle gare: "Dobbiamo migliorare e proveremo a farlo nelle prossime gare", però, ammonisce il brasiliano: "Alcuni pensano che siamo il Barca o il Bayern, squadre insieme da anni. La nostra rosa, invece, è stata fatta tre mesi fa. Ci vuole tempo. Non si cambia per magìa".
L'Inter domani cerca continuità per la svolta?
"Le sensazioni sono positive, abbiamo giocato bene col Napoli. Ad un certo punto, quando eravamo in svantaggio, sembrava finita e invece pareggiato all'ultimo. Per poco non la vincevamo con il colpo di testa di Mbaye. Abbiamo dato segnali importanti, poi c'è stata la vittoria di Cesena. Siamo motivati, contenti e fiduciosi per le prossime gare. E poi per come finirà la stagione".
Mazzarri viene spesso criticato, è un motivo per far bene?
"Sembra che nella stampa ci siano pochi interisti, si parla sempre di crisi. Vedo pochi interisti in giro per darci morale (dice sorridendo Hernanes). Thohir ha dimostrato di essere una grande persona, non va sotto prossione per le voci provenienti da tv e giornali. Dice che questa è casa sua e fa come vuole. Ha dimostrato di avere fiducia in allenatore e squadra. Mi fa piacere, quello che dicono non ci interessa molto".
La squadra gioca sotto le sue possibilità, nonostante dei buoni interpreti?
"Il calcio sembra semplice, non è così. Quando non si trovano le giuste misure e la serenità per esprimerti come singolo e squadra non è facile. Le potenzialità ci sono, ma la squadra è stata rifatta 3 mesi fa, ci vuole del tempo. Detto ciò, ho sentito spesso parlare del gioco, forse ci paragonano con il Barça o il Bayern, squadre dove i giocatori sono insieme da anni. Noi siamo in crescita, siamo una squadra nuova".
Alla Lazio hai vissuto momenti difficili con la tifoseria, hai qualcosa da dire ai tifosi nerazzurri in questo momento?
"Devono avere pazienza ancora un po'. Ci sono stati momenti di cambiamento in società, non si cambia in un attimo come per magia. Cerchiamo di avere pazienza e sostenere la squadra. Serve fiducia e magari sostenerci. Questo è il messaggio. Noi facciamo di tutto per portare all'Inter al vertice in campionato e in Europa".
Responsabilità per uscire dal momento di crisi?
"Io penso che il momento più duro lo abbiamo passato. Col Napoli doveva cambiare qualcosa e abbiamo dato segnali importanti. Poi abbiamo vinto a Cesena, ora vinciamo ancora. Per come la vedo io era l'opportunità di dimostrare che eravamo padroni della situazione. Quel momento, in cui eravamo in bilico, è passato. A Cesena abbiamo vinto, ora dobbiamo far continuare il momento di crescita"
La Samp e Mihajlovic...
"È dall'anno scorso che fanno molto bene, sono difficili da affrontare, lo sappiamo. Contro di noi tutti fanno la partita della vita, ora abbiamo imparato che anche noi dobbiamo fare la partita della vita. La faremo, cercando di portare a casa il risultato".
Meglio lei o Mihajlovic sulle punizioni?
"Per adesso lui, ha fatto tantissimi gol. Non sono ancora paragonabile, sono lontanissimo da lui"
Terzo posto?
"Contro la Samp è sicuramente uno scontro diretto, sicuramente è un passo importante verso quello che vogliamo ottenere".
L'Inter domani cerca continuità per la svolta?
"Le sensazioni sono positive, abbiamo giocato bene col Napoli. Ad un certo punto, quando eravamo in svantaggio, sembrava finita e invece pareggiato all'ultimo. Per poco non la vincevamo con il colpo di testa di Mbaye. Abbiamo dato segnali importanti, poi c'è stata la vittoria di Cesena. Siamo motivati, contenti e fiduciosi per le prossime gare. E poi per come finirà la stagione".
Mazzarri viene spesso criticato, è un motivo per far bene?
"Sembra che nella stampa ci siano pochi interisti, si parla sempre di crisi. Vedo pochi interisti in giro per darci morale (dice sorridendo Hernanes). Thohir ha dimostrato di essere una grande persona, non va sotto prossione per le voci provenienti da tv e giornali. Dice che questa è casa sua e fa come vuole. Ha dimostrato di avere fiducia in allenatore e squadra. Mi fa piacere, quello che dicono non ci interessa molto".
La squadra gioca sotto le sue possibilità, nonostante dei buoni interpreti?
"Il calcio sembra semplice, non è così. Quando non si trovano le giuste misure e la serenità per esprimerti come singolo e squadra non è facile. Le potenzialità ci sono, ma la squadra è stata rifatta 3 mesi fa, ci vuole del tempo. Detto ciò, ho sentito spesso parlare del gioco, forse ci paragonano con il Barça o il Bayern, squadre dove i giocatori sono insieme da anni. Noi siamo in crescita, siamo una squadra nuova".
Alla Lazio hai vissuto momenti difficili con la tifoseria, hai qualcosa da dire ai tifosi nerazzurri in questo momento?
"Devono avere pazienza ancora un po'. Ci sono stati momenti di cambiamento in società, non si cambia in un attimo come per magia. Cerchiamo di avere pazienza e sostenere la squadra. Serve fiducia e magari sostenerci. Questo è il messaggio. Noi facciamo di tutto per portare all'Inter al vertice in campionato e in Europa".
Responsabilità per uscire dal momento di crisi?
"Io penso che il momento più duro lo abbiamo passato. Col Napoli doveva cambiare qualcosa e abbiamo dato segnali importanti. Poi abbiamo vinto a Cesena, ora vinciamo ancora. Per come la vedo io era l'opportunità di dimostrare che eravamo padroni della situazione. Quel momento, in cui eravamo in bilico, è passato. A Cesena abbiamo vinto, ora dobbiamo far continuare il momento di crescita"
La Samp e Mihajlovic...
"È dall'anno scorso che fanno molto bene, sono difficili da affrontare, lo sappiamo. Contro di noi tutti fanno la partita della vita, ora abbiamo imparato che anche noi dobbiamo fare la partita della vita. La faremo, cercando di portare a casa il risultato".
Meglio lei o Mihajlovic sulle punizioni?
"Per adesso lui, ha fatto tantissimi gol. Non sono ancora paragonabile, sono lontanissimo da lui"
Terzo posto?
"Contro la Samp è sicuramente uno scontro diretto, sicuramente è un passo importante verso quello che vogliamo ottenere".