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Inter, un centrocampista per Mancini: obbiettivo Mario Suarez

Dopo Podolski e Shaqiri, si cerca un rinforzo per la mediana nerazzurra. Un poker di nomi sull'angenda del dg Fassone, con il giocatore dell'Atletico Madrid in pole nonostante la frenata di Simeone che sembra però solo apparente: "Non vogliamo farlo partire, ma dovesse arrivare un'offerta importante..."
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - In attesa di cedere Osvaldo e M'Vila, l'Inter tiene calde le strade che portano agli obiettivi indicati da Roberto Mancini, che dopo Podolski e Shaqiri necessita di un centrocampista. Sulla lista del ds Piero Ausilio i papabili sono Lucas Leiva, Mario Suarez, Thiago Motta e Lass Diarra. L'ex Lokomotiv è alle prese con una diatriba con il club russo di non facile soluzione e per Leiva e Motta la via è in apparenza più tortuosa rispetto a quella per arrivare a Suarez. Proprio sul calciatore dell'Atletico Madrid arrivano frasi sibilline del tecnico Pablo Simeone. L'ex Inter sembra chiudere la porta alla cessione del giocatore, salvo poi lasciare più di uno spiraglio: "Per noi Mario è un giocatore importante, non vogliamo farlo partire. Così come Tiago. Dovesse arrivare un'offerta importante? Ah, per questo dovete parlare con Berta (ds degli spagnoli, ndc)". Per Suarez è atteso un incontro tra i club a fine settimana.

Detto del mercato in entrata - in apparente stand by fino alla prima cessione - , Ausilio lavora lesto per sistemare i nerazzurri in esubero e che non rientrano nei piani tecnici del Mancio. Nelle ultime ore, per l'attaccante ex Juventus si sarebbe affacciato il Genoa, mentre M'Vila potrebbe trovare posto al QPR. L'ex Rennes, legato al Rubin da un contratto fino al 2017, dovrebbe essere girato al Qpr in prestito, cioè con la con la stessa formula con la quale è arrivato all'Inter.

Di acquisti e cessioni, ma non solo parla il dg Marco Fassone. "Vogliamo sposare le idee di Mancini, pur tenendo conto delle restrizioni. Restano venti giorni per riequilibrare la situazione, alleggerendo la rosa e il monte ingaggi", dice il dirigente a 'Radio Anch'io Sport'. Fassone prosegue facendo il punto sul mercato in uscita: "A gennaio non sono previsti sacrifici, a giugno potranno succedere tante cose. Abbiamo già delle spese in programma per la prossima estate, dovremo essere bravi ad aumentare i ricavi e a conquistare l'accesso alla prossima Champions League. In alternativa, saremo costretti a muoverci diversamente". La chiusura è su Moratti. Parole al miele per l'ex presidente: "Rappresenta molto per l'Inter, il suo ruolo non è solo quello dell'azionista di minoranza. Si confronta spesso con Thohir ed è una persona di riferimento per il nostro presidente"

PALACIO NIENTE INTERVENTO - Operazione scongiurata per la caviglia di Rodrigo Palacio. La scelta è stata presa dopo il consulto ad Amsterdam presso l'Academic Medical Center con il professor Niek Van Dijk. Il medico ha confermato la diagnosi di sofferenza articolare post-traumatica della caviglia sinistra, ed ha consigliato un trattamento conservativo. Almeno per il momento. L'attaccante sarà sottoposto ad una terapia chirurgica solo se sarà ravvisato un peggioramento delle condizioni dell'arto.

 
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