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Inter, Mancini: ''Ci toglieremo delle soddisfazioni"

Il tecnico nerazzurro infonde entusiasmo durante la presentazione della squadra a Riscone: "Stiamo lavorando bene, possiamo andare lontano". Stankovic: "Felice di tornare a casa". Cori per Kondogbia, arrivato in ritiro con un giorno d'anticipo
 

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RISCONE DI BRUNICO - “Quest’ anno ci toglieremo delle soddisfazioni”. Roberto Mancini infonde entusiasmo ai tifosi nerazzurri nel giorno della presentazione della nuova Inter a Riscone di Brunico, sede del ritiro. Tanti gli applausi alla squadra da parte del pubblico. E il tecnico si associa: "La squadra sta lavorando benissimo e con questa attitudine al lavoro potremmo andare lontano. Anche l'anno scorso, nonostante i risultati non siano arrivati siamo migliorati molto. L’ entusiasmo della gente ci fa molto piacere, anche perché arrivavamo da una stagione un po' così. Un po' particolare. Il nostro è il miglior pubblico d'Italia, sarà il 12° uomo in campo". Il tecnico è carico e lo si capisce anche da come risponde ad una battuta di un ragazzo in platea che urla: "Mancini chiamami". "Eh devo fare una ricarica", ribatte con un sorriso l'allenatore.
 
STANKOVIC: BELLO TORNARE A CASA - Sulla stessa lunghezza d'onda anche il suo nuovo secondo, Dejan Stankovic, ex bandiera nerazzurra, tornato all'Inter dopo l'esperienza della scorsa stagione come vice di Stramaccioni all'Udinese. "E' bello tornare a casa – dice il serbo, tra i più acclamati dai tifosi - e ricominciare di nuovo. Ringrazio tutti per l'affetto e per il sostegno. E' bello rivedere i tifosi nerazzurri spero di ritrovarne tanti durante tutto l’ anno anche a San Siro perché abbiamo bisogno di loro”.
 
ICARDI: SPERO IN UNA STAGIONE MIGLIORE - Tra i giocatori regna serenità, ma soprattutto voglia di riscatto. Ci crede Mauro Icardi, applaudissimo dai tifosi: "Speriamo che il prossimo anno sia migliore del passato. C'è tantissima gente ed è quello che caratterizza i tifosi dell'Inter. Anche a San Siro, quando si segna, vedere il pubblico esultare è bellissimo". E al fianco di Icardi, nel cuore dei tifosi, c'è già Geoffrey Kondogbia arrivato in ritiro con un giorno di anticipo. Ad accoglierlo sul palco, un coro già sentito a Milano il giorno delle visite mediche: "Che ci frega di Pogba, noi abbiamo Kondogbia". E la folla già infiamma la sfida con i campioni d'Italia.
 
MONTOYA: QUI PER VINCERE LO SCUDETTO - A Brunico c’è già un altro nuovo arrivato, Martin Montoya, che è ottimista in vista della nuova stagione nerazzurra: "Sono venuto qui per vincere lo scudetto e rimanere tanti anni: credo che faremo un bel calcio". Lo spagnolo ha le idee chiare sui suoi modelli: "Mi sono sempre piaciuti Dani Alves e Maicon, mi ispiro a entrambi". Sul passato dice. "Al Barcellona eravamo tanti e sono qui per giocare di più ma saranno gli allenamenti a dire quanto potrò giocare".
 
RANOCCHIA: DOVREMO RESTARE UNITI - Tra gli altri giocatori ci sono anche Biabiany, tornato in nerazzurro, e Puscas che può sorridere visto che gli esami strumentali hanno escluso uno stiramento, evidenziando solo una elongazione. A raccontare meglio lo spirito con cui l'Inter inizia a vivere la stagione è il capitano Andrea Ranocchia: "Gli interisti sanno che bisogna stare uniti sia nei momenti felici che in quelli difficili. Quest'anno aspettiamo tanti tifosi a San Siro per costruire insieme un grande futuro".
 
MURILLO, OPERAZIONE RIUSCITA - Ci sono buone notizie intanto per un altro dei nomi nuovi di Mancini, Jeison Murillo, che è stato sottoposto presso la clinica Humanitas di Milano a un intervento di riposizionamento in asse della piramide nasale. "L'intervento - assicura il club nerazzurro - è perfettamente riuscito". Il difensore colombiano, proveniente dal Granada, sarà a disposizione del tecnico dall'inizio della prossima settimana.
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