DOHA - Il blitz in Qatar, dove l'Inter ha perso in amichevole per 1-0 contro il Paris Saint Germain con gol di Augustin, è servito a Erick Thohir per incontrare la squadra, ma soprattutto Roberto Mancini, con il quale, il presidente, ha fatto il punto sul mercato in vista di gennaio. La regola vigente da tempo è: si vende e poi si compra. Nonostante tutto, il tecnico ha espresso al numero uno del club nerazzurro i desideri per rendere la squadra ancora più competitiva. Ciò che chiede il Mancio è un rinforzo a centrocampo individuato in Lassana Diarra del Marsiglia. Il giocatore nega, tant'è che due giorni fa ha dichiarato che non lascerà l'OM, ma sottotraccia si lavora per portare il francese - corteggiato anche la scorsa stagione - subito a Milano. L'altro reparto per il quale l'allenatore jesino ha domandato rinforzi è la difesa, nello specifico un terzino destro, identificato dal tecnico in Van der Wiel del Psg. In tal senso, l'Inter si è mossa da qualche tempo e il pranzo istituzionale avvenuto oggi tra Thohir e i dirigenti della società francese prima dell'amichevole di lusso è servita al numero uno per parlare del difensore e anche di Lavezzi, che avendo il contratto in scadenza a giugno, dal 2 febbraio sarà libero di firmare per un altro club a parametro zero. Per questo i nerazzurri si sono mossi con decisione sull'ala argentina. Ma i francesi, per non rischiare di veder andare via il sudamericano senza incassare denaro stanno cercando di cedere il calciatore ora. L'idea di Lavezzi, invece, è quella di liberarsi a zero per poter strappare un ingaggio più alto. Intanto si lavora in uscita, priorità dell'Inter quanto quella di rinforzarsi. Per Ranocchia più Bologna che estero, Montoya invece potrebbe tornare in Spagna.
Tra un pranzo e una riunione di mercato l'Inter ha giocato e perso di misura contro il Paris Sain Germain (gol di Augustin al 45' pt). Mancini schiera un 4-2-3-1, con Montoya, D'Ambrosio, Ranocchia, Santon in difesa, Brozovic, Kondogbia a protezione del reparto difensivo, Perisic, Ljajic, Biabiany alle spalle dell'unica punta Jovetic. I nerazzurri non sfigurano contro i francesi, ma non brillano nemmeno anche se le occasioni per andare in rete non sono mancate. Così come le disattenzioni difensive, soprattutto in occasione del gol. Bene Ljajic, sufficiente Kondogbia. Nella ripresa il tecnico nerazzurro schiera i baby. La gara al 90' si chiude con il risultato del primo tempo.
Nonostante la sconfitta Roberto Mancini è apparso soddisfatto: "E' stata la prima gara dopo una settimana di riposo - ha dichiarato il tecnico nerazzurro - Era un match utile a ritrovare la giusta condizione e spero che sia servito. Il Paris Saint-Germain è sempre una squadra molto forte, anche se mancavano tanti giocatori. E' stata una buona gara - ha aggiunto - Stiamo lavorando per mantenere quanto di buono fatto fino ad oggi. Cerchiamo di dare sempre il massimo e, se saremo bravi a restare nella stessa posizione di classifica fino alle ultime tre partite della stagione, proveremo a vincere. Ma non dobbiamo dimenticarci quale fosse il nostro obiettivo, cioè tornare in Champions League".
Tra un pranzo e una riunione di mercato l'Inter ha giocato e perso di misura contro il Paris Sain Germain (gol di Augustin al 45' pt). Mancini schiera un 4-2-3-1, con Montoya, D'Ambrosio, Ranocchia, Santon in difesa, Brozovic, Kondogbia a protezione del reparto difensivo, Perisic, Ljajic, Biabiany alle spalle dell'unica punta Jovetic. I nerazzurri non sfigurano contro i francesi, ma non brillano nemmeno anche se le occasioni per andare in rete non sono mancate. Così come le disattenzioni difensive, soprattutto in occasione del gol. Bene Ljajic, sufficiente Kondogbia. Nella ripresa il tecnico nerazzurro schiera i baby. La gara al 90' si chiude con il risultato del primo tempo.
Nonostante la sconfitta Roberto Mancini è apparso soddisfatto: "E' stata la prima gara dopo una settimana di riposo - ha dichiarato il tecnico nerazzurro - Era un match utile a ritrovare la giusta condizione e spero che sia servito. Il Paris Saint-Germain è sempre una squadra molto forte, anche se mancavano tanti giocatori. E' stata una buona gara - ha aggiunto - Stiamo lavorando per mantenere quanto di buono fatto fino ad oggi. Cerchiamo di dare sempre il massimo e, se saremo bravi a restare nella stessa posizione di classifica fino alle ultime tre partite della stagione, proveremo a vincere. Ma non dobbiamo dimenticarci quale fosse il nostro obiettivo, cioè tornare in Champions League".