Sport

Inter, De Boer si promuove: "A oggi mi darei un 7"

Il tecnico reputa positivi i suoi primi mesi sulla panchina nerazzurra: "Me lo merito, perché posso guardare tutti i giocatori dritti negli occhi" ha dichiarato alla vigilia della sfida contro la Sampdoria. Sulla fiducia di Suning: "Ci ha dato più tranquillità". Bocciato Kondogbia: "Non convocato perché non in forma". Non convocato nenche Gabigol: scelta tecnica

2 minuti di lettura
MILANO - "Mi darei un 7, diciamo un 6,5, ma in questo caso il professore lo alzerebbe a 7", il professor De Boer dà i numeri nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Sampdoria, una gara dove il tecnico chiede "la stessa disciplina vista contro il Torino", sottolinea l'allenatore. Non sarà del gruppo dei convocati Kondogbia: "Non è in forma, l'infortunio non è grave".
 
Gli attestati di stima d ieri le hanno fatto piacere?
"E' importante quando la società ti sostiene, le parole di ieri hanno portato tranquillità qui ad Appiano. Leggere sempre che non si sa cosa succederà il giorno dopo crea instabilità.
L'Inter e Suning sono stati chiari, hanno dato fiducia al progetto, hanno rasserenato l'ambiente".

De Boer: "Normale altri allenatori si propongano"

Dopo la vittoria sul Torino è più semplice migliorare?
"Non è mai facile, dobbiamo sempre continuare a giocare così, con lo stesso atteggiamento e la stessa disciplina. Possiamo cambiare qualche dettaglio, ma dobbiamo iniziare come contro il Southamtpon e contro il Torino, con grande disciplina. Non voglio vedere una o due partite, voglio ogni gara così. Domani con la Sampdoria voglio lo stesso atteggiamento. A Genova abbiamo la possibilità di dimostrare ai tifosi che siamo una squadra unita".
 
Cosa pensa degli allenatori che si sono proposti all'Inter quando si parlava del suo possibile esonero?
"E' normale proporsi, credo lo abbiano fatto gli agenti, non i tecnici. I procuratori pensano: 'C'è la possibilità per un nostro assistito di andare a lavorare in un club importante come l'Inter'. Ma, io non metto molta energia a pensare a queste cose, io devo lavorare con la squadra".
 
Cosa devono capire i giocatori per cambiare questa stagione?
"Contro il Torino, dopo un buon risultato, puoi dire ai giocatori che giocando così si può vincere. Ho visto una squadra unita, che ha lavorato insieme. Quando i giocatori lo capiscono si inizia subito con questo atteggiamento. Serve tempo, molti giocatori non hanno ancora giocato col 4-3-3 e devono imparare, devono cambiare il 'chip' in testa".
 
Si arrabbia con i giocatori quando vede partite come quelle contro l'Atalanta?
"Io ero molto arrabbiato perché avevo spiegato ai giocatori come volevo giocare contro l'Atalanta. Eravamo troppo lunghi, i centrocampisti 20 metri lontani dagli attaccanti. Gliel'avevo detto prima della partita come volevo giocare ma dobbiamo farlo da subito e non solo dopo la mia arrabbiatura a fine primo tempo. Contro il Torino invece eravamo tutti vicini, massimo 5 metri".

De Boer: "La squadra reagisce solo se mi arrabbio"

Dopo lo screzio con lei Brozovic è stato recuperato, Kondogbia?
"Brozovic sapeva di aver sbagliato, ha chiesto scusa è stato fuori tre settimane poi rientrato. C'è stato un netto miglioramento nel suo comportamento. Io posso recuperare un giocatore che vuole essere recuperato (che si comporta come Brozovic). Kondogbia non è in forma per essere convocato. L'infortunio non è grave, deve migliorare".
 
Ieri il CEO Bolingbroke ha detto che durante la pausa di Natale lei avrà per la prima volta la possibilità di lavorare con i giocatori per 10 giorni consecutivi. Lei a inizio stagione ha chiesto 4 mesi di tempo. L'Inter di De Boer la vedremo il prossimo anno?

"Io domani voglio vedere la squadra di De Boer. La squadra vista contro il Torino era vicina alla mia squadra. Nella sosta possiamo migliorare, ma sono contento dell'ultima partita, era vicina alla mia filosofia".
 
Che voto si darebbe come allenatore dell'Inter?
"Penso che mi darei un 7, perché posso guardare tutti dritti negli occhi perché abbiamo lavorato tanto e abbiamo fatto progressi. Certo ci sono degli alti e bassi, ma da come ho trovato le cose, credo di meritare un 6,5 generalmente il professore in questo caso lo passa a 7".
 
Pensa di essere troppo integralista?
"Abbiamo sempre la stessa filosofia, c'è una strada e vogliamo arrivare in fondo. Questo è il nostro obiettivo e dobbiamo percorrerlo. E' come la vita, non sempre si può andare dritti, ci sono momenti in cui frenare, andare a destra o sinistra, ma si sta sempre creando la propria filosofia. Sono sicuro che facendo così, alla fine hai buoni risultati".

NON CONVOCATO GABIGOL - Gabigol fuori a sorpresa per scelta tecnica dalla lista dei convocati per la Sampdoria: lo fa sapere l'Inter, dopo aver annunciato l'elenco dei giocatori che partiranno per Genova.
I commenti dei lettori