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Inter, Pioli non si è ancora arreso: "Proviamo a sfruttare le occasioni"

Il tecnico si mostra fiducioso dopo il successo sul Genoa: "Non abbiamo mai fatto tre vittorie consecutive, vogliamo farcela. ma c'è tanto da migliorare, dalla velocità della palla, dei movimenti senza palla e la compattezza in fase di non possesso"

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MILANO - Contro il Sassuolo per la svolta. Questo il pensiero di Stefano Pioli che in trasferta a Reggio Emilia punta alla vittoria. Un risultato ( i tre punti lontano da San Siro) che in casa dei nerazzurri manca dallo scorso 21 settembre, "I grandi numeri son fatti per essere smentiti", spiega il tecnico, che esce allo scoperto sottolineando: "Non abbiamo mai vinto 3 gare di fila, vogliamo farcela". Per la sfida contro la formazione di Di Francesco, alla quale mancheranno 9 giocatori, l'allenatore interista dovrebbe tornare alla difesa a 4 con Murillo e Miranda centrali e D'Ambrosio e Ansaldi come terzini. A centrocampo favoriti Brozovic, Joao Mario e Felipe Melo. Davanti Candreva e Icardi, a sinistra ballottaggio Perisic-Eder.
La vittoria con il Genoa ha portato entusiasmo?
"Tutte le vittorie portano fiducia e autostima, ma ora conta solo fare bene sul campo, abbiamo la possibilità di fare i 3 punti, giocare per vincere e sarà una giornata importante per il nostro cammino".
Che errori vanno evitati domenica?
"Dobbiamo stare dentro la partita, stare attenti e determinati sapendo di avere le qualità per fare male agli avversari. E' importante, ci sono ancora tante partite da giocare e certe occasioni vanno sfruttate".
In trasferta è mancato spesso l'approccio mentale...
"A Napoli abbiamo sbagliato l'approccio ma solo lì, le altre le abbiamo affrontate bene. Abbiamo rispetto, hanno un bravo allenatore, ma abbiamo fiducia nei nostri mezzi".
Cosa significa chiudere a 30 punti il girone di andata?
"Sarà importante domenica col Sassuolo poi penseremo alla prossima. Non abbiamo mai vinto 3 partite di fila e vogliamo farcela"
Banega che problemi ha?
"E' un professionista serio, stiamo cercando di trovare le soluzioni migliori tutti insieme".
Qual è la montagna più alta che le resta da scalare? Di cosa è soddisfatto finora?
"Ci sono tante situazioni da migliorare, dalla velocità della palla, dei movimenti senza palla e la compattezza in fase di non possesso. Gli aspetti positivi che ho visto sono tanti, come la voglia di mettersi a disposizione e dare il massimo, solo così possiamo riprendere posizioni".
Quando Medel rientrerà, tornerà in difesa e si troverà un centrocampo con meno opzioni e, quindi, cercherete un centrocampista?
"Pensiamo a recuperarlo, poi può fare due ruoli ed è solo un vantaggio da sfruttare. Col Milan ha fatto bene nella difesa a 4, mi piace che la squadra possa cambiare sistema di gioco e mi piace avere giocatori duttili. Faremo poi le nostre valutazioni a gennaio per migliorare".
Sarà confermata la difesa a tre? Il cuore del problema è a centrocampo visti i diversi giocatori provati?
"Forse vi state fossilizzando troppo sulla difesa a tre o quattro, dipende anche dagli avversari, non è quella la soluzione dei nostri problemi. La squadra deve lavorare insieme in fase difensiva, essere più organizzata e determinata".
Perisic che momento sta attraversando?
"Da Perisic mi aspetto tantissimo perché ha un potenziale enorme ed è giusto pretendere il massimo. Punto molto su di lui come sugli altri. Poi devo fare delle scelte per come li vedo in settimana".
C'è un giocatore da cui si aspettava di più finora?
"Sono contento di allenare un ottimo gruppo e mi aspetto molto da tutti".
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