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Inter, per Gagliardini manca solo l'ufficialità. E Verratti si propone: "Non vuole vincere solo in Francia"

Club ai dettagli per il centrocampista dell'Atalanta. Il procuratore del regista del Psg: "Nerazzurri sono grandi, la sua carriera non può essere costellata solo di campionati francesi". Ma c'è un insidia: "Su di lui anche la Juventus". Nel torneo amichevole in Spagna segna anche Gabigol

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MILANO - Donato Di Campli, agente di Marco Verratti, strizza l'occhio all'Inter, senza dimenticare la Juventus. Le due squadre che in questo momento possono spendere di più sul mercato. Per quanto riguarda i nerazzurri le spese folli sono posticipate a luglio, quando i 'retaggi' del FPF saranno un ricordo lontano. In attesa dell'estate, il procuratore del nazionale italiano manda segnali inequivocabili. Alla domanda, se il nome di Verratti può essere accostato a Inter e Juventus, Di Campli replica sorridendo e confermando: "Ci mettiamo sia i nerazzurri che i bianconeri", poi sottolinea: "Marco vuole vincere, la sua carriera non vuole essere costellata solo di campionati francesi. Vorremmo vincere con il PSG, ma se non sarà possibile vedremo. L'Inter è un progetto ambizioso? L'Inter è una grande società e una grande proprietà come Juve e altre società, ma il PSG è una bottega carissima".
 
GAGLIARDINI IN ATTESA DELL'UFFICIALITA' - Attendendo i mesi caldi e quale sarà il futuro di Verratti, l'Inter è concentrata su Roberto Gagliardini, acquisto virtuale in attesa dell'ufficialità. L'atalantino, che stamane si è allenato a Zingonia e domenica a Udine dovrebbe essere a disposizione, è atteso dalle visite mediche nelle prossime ore. Poi, per il centrocampista la firma sul contratto con il club di corso Vittorio Emanuele fino al 30 giugno 2021, con un compenso decuplicato rispetto ai 150mila euro attuali. Il giocatore, che arriverà in prestito per 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 23 milioni, più 3 di bonus, costerà a Suning circa 28 milioni. Dunque, in vista della nota del club cino-indonesiano, che sancirà definitivamente la chiusura dell'affare, i dirigenti nerazzurri si muovono per piazzare il centrale Andreolli e il terzino Santon, oltre a Jovetic e Banega. I due difensori dovrebbero finire alla Sampdoria che li ha messi entrambi nel mirino per il mercato invernale.
 
MELO, L'ADDIO ANNUNCIATO VIA TWITTER - Dopo giorni di attesa (che aprisse il mercato in Italia), l'ufficio stampa di Felipe Melo annuncia su Twitter la buona riuscita dell'affare con l'Inter per la cessione del calciatore al Palmeiras: "La trattativa tra Felipe Melo e l'Inter è stata positiva. Da questo momento, qualunque tipo di comunicazione spetterà al Palmeiras". Il centrocampista brasiliano dovrebbe lasciare l'Inter con la formula del prestito con l'ingaggio pagato in parte dai nerazzurri.

TROFEO MARBELLA, INTER KO AI RIGORI - Nel Trofeo Marbella, triangolare con il Linense e appunto il Marbella, l'Inter è stata intanto sconfitta ai rigori dalla squadra locale. I nerazzurri di Pioli si erano aggiudicati il primo match per 3-2 contro il Linense: Murillo aveva risposto due volte prima a Flores Palomino, poi al rigore di Alex Rubio, per poco parato da Handanovic. Nel finale decisivo Gabigol, ben servito da Palacio. Amaro invece il finale dell'altra sfida contro il Marbella, terminato 1-1 (pari di Perisic al 43' dopo il vantaggio iniziale di Okoye) nei minuti regolamentari. La sfida dei rigori ha sorriso agli andalusi. Per i nerazzurri a segno Banega, Ansaldi, Perisic e Biabiany, errori invece di Joao Mario, Icardi e Ranocchia. La differenza reti a premia comunque la squadra di Pioli poiché il Marbella aveva a sua volta vinto contro il Linense solo ai rigori dopo lo 0-0 del tempo regolamentare.
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