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Inter, Gagliardini: "Io come Tardelli e Gerrard? Paragoni non mi fanno paura"

Il centrocampista, a pochi giorni dalle sue prima gare con i nerazzurri, dà sfoggio di personalità: "Fa piacere essere paragonato a campioni di quel calibro, ma non ci do peso perché voglio solo pensare a fare il mio sul campo"

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MILANO - Roberto Gagliardini non ha dubbi. Chi tra Berardi, Bernardeschi o Verratti vorrebbe all'Inter? "Sono tre giocatori fortissimi, ognuno di loro farebbe bene", dichiara a Premium il centrocampista, che resta 'impermeabile' agli elogi degli addetti ai lavori, che lo vedono come il nuovo Tardelli o il futuro Gerrard: "Non ho paura di ciò che sento. Fa piacere essere paragonato a campioni di quel calibro, ma non ci do peso perché voglio solo pensare a fare il mio sul campo". Il suo arrivo ha portato al centrocampo nerazzurro una dose di qualità importante. Dal canto suo, l'ex Atalanta commenta con entusiasmo i primi giorni da interista: "Arrivare in una società come l'Inter e fare già due partite vincendo è qualcosa di importante. Non voglio fermarmi a pensare, preferisco guardare avanti. Pensiamo già alla partita con il Palermo, preferisco non soffermarmi tanto sulle emozioni che ho provato. Sono certo che con l'atteggiamento giusto domenica conquisteremo i tre punti". Gagliardini ci crede, così come è ottimista sulla possibilità di arrivare in zona Champions: "È raggiungibile: veniamo da diverse vittorie e se andiamo avanti con la stessa voglia di vincere ogni partita, arriveremo in alto". 
 
OBIETTIVO ZERO GOL - Intanto, archiviata la coppa Italia, l'Inter convoglia le attenzioni sul Palermo. Per la sfida di campionato contro i rosanero, in calendario domenica alle 15 in Sicilia, Stefano Pioli sta lavorando in particolar modo sulla concentrazione. Quella che - per alcuni tratti - è mancata ai nerazzurri nella sfida di coppa Italia contro il Bologna e che ha permesso ai felsinei di recuperare i due gol di svantaggio, arrivando al novantesimo sul 2-2. Il tecnico, in questi giorni e non solo, ha già affrontato la questione con la squadra, sottolineando ai giocatori il fatto che, se l'obiettivo è conquistare un posto nella prossima Champions League, l'unica strada da percorrere è quella dell'attenzione per l'intero match, recupero compreso. La mancanza di concentrazione porta con sé un altro tema spinoso, ovvero quello delle reti subite. Sono, infatti, 17 i gol incassati in 11 incontri. Un po' troppo. Faccenda che Pioli ha già discusso con il gruppo, che da settimane si impegna in allenamento per rendere la difesa un fortino. Malgrado il lavoro quotidiano, il reparto difensivo resta ballerino. Con l'ex Lazio in panchina, infatti, l'Inter ha incassato 9 reti nei primi 4 incontri (tra novembre e dicembre), nessun gol nelle ultime sfide del 2016. Mentre è tornata a subire reti nelle prime tre sfide del 2017, una con l'Udinese, una con il Chievo e due dal Bologna.
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