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Inter, Gagliardini senza paura: ''Juve super, ma noi possiamo batterla''

Roberto Gagliardini (agf)
Il centrocampista nerazzurro: ''Quella bianconera è la squadra più forte del campionato, abbiamo la convinzione di poter fare risultato. Se vincessimo noi daremmo un messaggio al campionato dimostrando di poter stare tra le prime tre"
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MILANO - "Andiamo a Torino per fare risultato". Roberto Gagliardini non ha remore nell'uscire allo scoperto e lanciare la sfida ai bianconeri. Per il centrocampista si tratta della prima partita contro la Juventus da interista. Il peso si sente, perché il derby d'Italia per bianconeri e nerazzurri è la 'Partita'. "Sicuramente è una gara difficilissima, la Juve è la squadra più forte del campionato. Hanno un centrocampo fortissimo. Chi toglierei? Bonucci", dice l'ex centrocampista dell'Atalanta, che a chi gli chiede quanto è stato vicino alla squadra di Massimiliano Allegri, risponde: "Non lo so e non mi interessa, ora sono qui". 
 
Quale errore si deve evitare domenica? Chi toglierebbe alla Juve?
"L'inizio è fondamentale, bisogna partire con la cattiveria giusta per far capire che possiamo dire la nostra. Dovremo essere corti e compatti, pronti a difenderci e ad attaccare. Alla Juve toglierei Bonucci, il difensore più completo a livello complessivo".
Senza Pogba la Juventus ha perso qualcosa in mediana? Chi non vorresti trovarti contro?
"Non c'è più Pogba, ma è arrivato Pjanic, il più forte in Italia per qualità e mezzi, è lui il più difficile da affrontare".
La sconfitta in coppa vi ha tolto entusiasmo?
"Perdere non fa mai bene. E' stata una sconfitta brutta ma ha dimostrato che la squadra è viva. Che c'è".
Come si descrive e a chi si ispira?
"Non mi piace fare paragoni, non sono un giocatore che guarda gli altri e vuole essere come loro. Mi piacciono quelli tecnici e di qualità".
Con una vittoria contro la Juventus si potrebbe pensare allo scudetto?
"Abbiamo la convinzione di giocarcela ad armi pari, di poter fare risultato. Per loro far bene sarebbe un tassello importante, ma se vincessimo noi daremmo un messaggio al campionato dimostrando di poter stare tra le prime tre".
Su chi deve fare la corsa l'Inter per il terzo posto?
"Guardando la classifica ce la possiamo giocare con Roma e Napoli ma essendo dietro non dipende solo da noi. Gli scontri diretti ci potranno permettere di sorpassarle. Faremo la corsa su entrambe e a fine anno vedremo dove saremo".
Pensa alle convocazioni di marzo in nazionale? Giocare nell'Inter è una spinta in più?
"Non ci sto pensando tanto, arrivare qui è stata un'opportunità che cerco di sfruttare al meglio. Continuando così la Nazionale sarà una conseguenza".
Cosa le ha dato Pioli rispetto a Gasperini? 
"Pioli ha molte similitudini con Gasperini, poi giochiamo con due moduli diversi e così ci sono anche altre idee".
Cosa le manca per trovare il gol?
"Devo migliorare tanto, mi rendo conto che il gol è qualcosa importante a livello personale e di squadra. Dovrei essere più cattivo e convinto e crederci di più".

CT ARGENTINA AD APPIANO -  Il ct dell'Argentina Edgardo Bauza domani sarà a Appiano Gentile per visionare Mauro Icardi. L'allenatore della Nazionale albiceleste potrebbe finalmente decidere di convocare il capitano nerazzurro che finora ha giocato una sola partita con l'Argentina nel lontano 2013. Bauza osserverà anche Ever Banega, già a quota 47 presenze. Poi domenica sera, con ogni probabilità, sarà allo Juventus Stadium per assistere dagli spalti alla sfida che vede fronteggiarsi la coppia Higuain-Dybala con la maglia bianconera e Icardi con quella nerazzurra.

 
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