MILANO - Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dell'Inter. Non è ancora ufficiale, ma è come se lo fosse. L'accordo per i prossimi due anni più opzione sul terzo per un ingaggio da 4 milioni a stagione è stato trovato nel pomeriggio di oggi a Firenze dove c'è stato l'incontro risolutivo tra il diesse interista Piero Ausilio, il Cfa Giovanni Gardini e il tecnico di Certaldo. Tra lunedì e martedì è attesa la firma sul contratto. L'Inter ha il suo nuovo allenatore. Si ricomincia da Spalletti e con qualche nerazzurro che in nome del fair play finanziario lascerà Milano entro il 30 giugno. Sulla lista dei partenti il nome più 'gettonato' è quello di Perisic, che presumibilmente finirà al Manchester United. L'offerta del club inglese sarebbe arrivata a toccare i 52 milioni di euro bonus compresi. L'Inter per ora afferma di non aver ricevuto offerte ufficiali. Restando in tema cessioni, in aiuto della società di Suning potrebbe arrivare Roberto Mancini, neo allenatore dello Zenit, che punterebbe a portare con sé in Russia Marcelo Brozovic e Jeison Murillo. Per i due, i vertici del club nerazzurro chiederebbero 40 milioni. Oltre al centrocampista e al difensore, Mancini potrebbe chiedere anche Eder per rinforzare il reparto offensivo della squadra di San Pietroburgo.
ADDIO A KEITA, L'ATTACCANTE HA SCELTO LA JUVE - Si allontana, invece, la possibilità di arrivare Keita Baldé. L'attaccante, con il contratto in scadenza nel 2018, avrebbe, infatti, scelto di vestire la maglia della Juventus. Insieme ai nerazzurri dovranno, quindi, dire addio al senegalese della Lazio anche il Milan, che per il reparto avanzato aveva pensato al biancoceleste. Per il momento la Lazio non ha aperto alla cessione del calciatore, ma il mercato è lungo e pieno di sorprese. In tal senso non è da escludere che il giocatore arrivi alla corte di Massimiliano Allegri per la prossima stagione senza attendere di essere svincolato.
ADDIO A KEITA, L'ATTACCANTE HA SCELTO LA JUVE - Si allontana, invece, la possibilità di arrivare Keita Baldé. L'attaccante, con il contratto in scadenza nel 2018, avrebbe, infatti, scelto di vestire la maglia della Juventus. Insieme ai nerazzurri dovranno, quindi, dire addio al senegalese della Lazio anche il Milan, che per il reparto avanzato aveva pensato al biancoceleste. Per il momento la Lazio non ha aperto alla cessione del calciatore, ma il mercato è lungo e pieno di sorprese. In tal senso non è da escludere che il giocatore arrivi alla corte di Massimiliano Allegri per la prossima stagione senza attendere di essere svincolato.