MILANO - Tutto come previsto: l'assemblea dei soci dell'Inter ha ratificato il bilancio al 30 giugno 2017 con un rosso di 24 milioni. Rispettati, anche, i parametri del fair-play finanziario, con un aumento dei ricavi del 33 per cento. Il bilancio consolidato riporta un fatturato che si è attestato sui 318,2 milioni di euro (+78,4 milioni, +32,7% rispetto all'esercizio precedente), un EBITDA pari a 67,5 milioni di euro e una ulteriore riduzione delle perdite di esercizio che si sono attestate sui -24,6 milioni di euro (+36,7 milioni rispetto all'esercizio precedente). La perdita di esercizio risulta soddisfare i criteri stabiliti dal Financial Fair Play per l'anno fiscale 2016/17 (in attesa di approvazione formale da parte della UEFA). "Grazie al duro lavoro di abbiamo potuto garantire i risultati positivi dell'anno finanziario 2016/2017. Un trend di crescita e sostenibilità che ci accompagna nella strada intrapresa per tornare ai più alti livelli del calcio europeo. Abbiamo obiettivi molto chiari, stiamo lavorando per perseguirli. L'Inter è un'azienda che deve lavorare per essere autosufficiente. Dobbiamo essere capaci di camminare con le nostre gambe''", dice l'ad Alessandro Antonello. Il quale in vista del mercato di gennaio e, quindi, dei possibili acquisti, spiega: "Come detto agli azionisti, non dobbiamo dimenticare che tutti i club devono avere un regime costante di Financial Fair Play''.
SAN SIRO, INTER E MILAN INSIEME PER UNO STADIO MODERNO - Antonello, poi, sulla questione stadio, racconta: "Nel corso del primo incontro con il Comune di Milano ci siamo trovati d'accordo (con il Milan) sull'idea di modernizzare San Siro. Gli obiettivi sono i medesimi, dobbiamo generare fatturato e garantire una fan experience più idonea ai tempi moderni. Oggi ci sono delle limitazioni strutturali. San Siro è uno dei principali stadi in Europa, va riportato agli standard continentali. Venire al Meazza è un'esperienza fantastica, ma servono miglioramenti''.
SAN SIRO, INTER E MILAN INSIEME PER UNO STADIO MODERNO - Antonello, poi, sulla questione stadio, racconta: "Nel corso del primo incontro con il Comune di Milano ci siamo trovati d'accordo (con il Milan) sull'idea di modernizzare San Siro. Gli obiettivi sono i medesimi, dobbiamo generare fatturato e garantire una fan experience più idonea ai tempi moderni. Oggi ci sono delle limitazioni strutturali. San Siro è uno dei principali stadi in Europa, va riportato agli standard continentali. Venire al Meazza è un'esperienza fantastica, ma servono miglioramenti''.
