Sport

Inter, Sabatini: ''Sbagliato attaccare Suning, squadra centri la Champions''

Sabatini con Zanetti e Ausilio 
Il coordinatore dell'area tecnica dice basta alle continue critiche alla proprietà cinese: ''Non ha mai condizionato le nostre scelte, la responsabilità esclusiva dei risultati della squadra è dei professionisti che hanno operato''
1 minuti di lettura
MILANO - E' ingeneroso attaccare Suning, che mai ha condizionato le scelte. Le colpe, semmai, sono da imputare ai dirigenti e ai giocatori. Walter Sabatini, coordinatore dell'area tecnica di Suning Sport, prende posizione e attraverso l'Ansa dice basta alle continue critiche alla proprietà cinese. "Prendersela con Suning è sbagliato o quantomeno ingeneroso perché, paletti del fair play finanziario a parte, la proprietà non ha mai condizionato le nostre scelte: quindi la responsabilità esclusiva dei risultati della squadra è dei professionisti che hanno operato", spiega Sabatini, che sale sul banco degli imputati: "Ho una quota rilevante di responsabilità perché ho condiviso, ispirato e incentivato le scelte che sono state fatte a partire da quella dell'allenatore, che rimane il migliore in ogni caso. Presto andrò a Nanchino per rendere conto alla proprietà, ma prima di tutto è al popolo interista che bisogna rendere conto". 
 
SABATINI CHIEDE ORGOGLIO AI GOCATORI E A WANDA NARA DICE: MEGLIO EVITARE DIVAGAZIONI VARIE - Tifosi, che in poco più di due mesi, hanno visto la squadra scivolare dal primo posto in classifica al quinto. Il nodo è che l'obiettivo, nonostante i risultati, resta un posto nella prossima Champions League: al momento l'Inter è fuori. Sabatini è fiducioso: "Dobbiamo capire quali sono le priorità, le cose sensibili sulle quali intervenire, accantonare prosa ridondante e divagazioni varie. Mi sembra giunto il tempo della sintesi alla quale nessuno si può sottrarre. Una sintesi brutale da adottare nello spogliatoio, in campo e in sala stampa, ma anche negli uffici di Corso Vittorio Emanuele II".

Le idee del coordinatore tecnico sono chiare, ma molto passa dalle risposte della squadra. "Non credo alla retorica del richiamo all'impegno, alla professionalità o al sacrificio perché queste sono attitudini che qualsiasi calciatore, in qualsiasi categoria, deve avere. Io credo al valore intrinseco e alla caratura dei calciatori e a questo dovranno far riferimento i nostri, all'orgoglio e alla consapevolezza della loro qualità che si deve affermare puntualmente in campo contro qualsiasi avversario. Solo così si potranno legittimare come calciatori meritevoli dell'Internazionale", sottolinea Sabatini, che sulle dichiarazioni di Wanda Nara in merito alla situazione contrattuale di Icardi, rimarca: "Le aggiungerei nel novero delle divagazioni varie che sarebbe meglio evitare in questo momento".
 
I commenti dei lettori