MILANO - L’Inter e Luciano Spalletti puntano alla vittoria contro il Parma sabato al Tardini, Keita Baldé scalpita per aiutare tecnico e compagni. Tant’è, che in vista della partita, l’esterno, fermo da circa 21 giorni per una distrazione muscolare al bicipite femorale della coscia destra, cercherà di rientrare tra i convocati dell’allenatore. Oggi il senegalese ha lavorato solo in parte con la squadra, un fatto che, in ogni caso, non lo esclude a priori dalla sfida contro il Parma. Una partita fondamentale per il futuro nerazzurro e per la quale Spalletti ha due dubbi (di formazione) da spazzare via entro sabato.
Il primo ballottaggio è in difesa, sulla fascia destra, dove D’Ambrosio al momento appare in vantaggio su Cedric. Con D’Ambrosio dovrebbero esserci Skriniar e Miranda al centro, mentre a sinistra Asamoah è pronto a rientrare. Il secondo dubbio è a centrocampo: insieme a Marcelo Brozovic, Spalletti è tentato dal duo Joao Mario e Nainggolan. Mentre davanti con Icardi dovrebbero essere schierati dal primo minuto Candreva e Perisic. Keita potrebbe entrare a gara in corso. Politano, invece, deve scontare la seconda giornata di squalifica.
LAUTARO: "CON SPALLETTI TUTTO BENE, MIO PADRE HA SBAGLIATO" - Nel mentre Lautaro Martinez si racconta in un'intervista al quotidiano ‘La Nacion’ parlando del suo rapporto con il tecnico toscano, dell’amicizia con Icardi e del tweet di insulti che il padre ha rivolto a Spalletti dopo la sconfitta contro il Tottenham in Champions League. “Tra me e Spalletti va tutto molto bene. Si è sistemato tutto. Gli ho spiegato che mio padre è stato un giocatore, che è nato dentro uno spogliatoio, mi ha cresciuto in uno stadio e questa è la passione di famiglia.
Mio padre ha sbagliato, è certo. Però è umano e ha reagito per suo figlio. Ora va tutto bene. Mi alleno e aspetto il mio momento. Devo approfittare delle opportunità che mi danno”, le spiegazioni del nerazzurro, che prosegue commentando il suo legame con il capitano dell’Inter: “Mauro mi ha aiutato subito. Mi ha dato una mano a cercare l'appartamento, e a capire alcune abitudini e cosa dovevo curare di più. 'Il mio telefono è sempre acceso’ mi ha detto. Abbiamo un ottimo rapporto. È il referente della squadra. È a disposizione di tutti. In campo insieme? Ci vuole tempo e pazienza”.
Il primo ballottaggio è in difesa, sulla fascia destra, dove D’Ambrosio al momento appare in vantaggio su Cedric. Con D’Ambrosio dovrebbero esserci Skriniar e Miranda al centro, mentre a sinistra Asamoah è pronto a rientrare. Il secondo dubbio è a centrocampo: insieme a Marcelo Brozovic, Spalletti è tentato dal duo Joao Mario e Nainggolan. Mentre davanti con Icardi dovrebbero essere schierati dal primo minuto Candreva e Perisic. Keita potrebbe entrare a gara in corso. Politano, invece, deve scontare la seconda giornata di squalifica.
LAUTARO: "CON SPALLETTI TUTTO BENE, MIO PADRE HA SBAGLIATO" - Nel mentre Lautaro Martinez si racconta in un'intervista al quotidiano ‘La Nacion’ parlando del suo rapporto con il tecnico toscano, dell’amicizia con Icardi e del tweet di insulti che il padre ha rivolto a Spalletti dopo la sconfitta contro il Tottenham in Champions League. “Tra me e Spalletti va tutto molto bene. Si è sistemato tutto. Gli ho spiegato che mio padre è stato un giocatore, che è nato dentro uno spogliatoio, mi ha cresciuto in uno stadio e questa è la passione di famiglia.
Mio padre ha sbagliato, è certo. Però è umano e ha reagito per suo figlio. Ora va tutto bene. Mi alleno e aspetto il mio momento. Devo approfittare delle opportunità che mi danno”, le spiegazioni del nerazzurro, che prosegue commentando il suo legame con il capitano dell’Inter: “Mauro mi ha aiutato subito. Mi ha dato una mano a cercare l'appartamento, e a capire alcune abitudini e cosa dovevo curare di più. 'Il mio telefono è sempre acceso’ mi ha detto. Abbiamo un ottimo rapporto. È il referente della squadra. È a disposizione di tutti. In campo insieme? Ci vuole tempo e pazienza”.
