Italiani, giovani e forti per la nuova Inter. Dalla Spagna: Dembélé nell'affare Lautaro
di FRANCO VANNI
Dembelé
Tonali, Castrovilli e Chiesa nel mirino di Marotta, si profila una nuova sfida alla Juve. Secondo il Mundo Deportivo il Barcellona punta a inserire il francese nella trattativa per arrivare al 'Toro' Martinez
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L'ultimo nome che rimbalza dalla Spagna, come possibile futuro acquisto dell'Inter, è quello di Ousmane Dembélé. Secondo il giornale catalano Mundo Deportivo, l'attaccante francese del Barcellona potrebbe rientrare in un'ipotetica trattativa per portare invece Lautaro Martinez in blaugrana. Sempre la stampa della Catalunya segnala come anche la Juventus sarebbe interessata al cartellino del quasi 23enne, che il Barça ha acquistato a carissimo prezzo nel 2017 dal Borussia Dortmund. Ipotesi futuribili e fragili, come lo sono tutte in questo momento di calcio fermo e bilanci dei club provati dall'emergenza coronavirus.
Come sempre di questi tempi, le indiscrezioni dei quotidiani spagnoli vengono accolte dai dirigenti sportivi italiani con alzate di sopracciglio, sbuffi e qualche sonora risata. A ogni presunta notizia bomba che arriva da quelle parti, la risposta è: "Evidentemente al Barcellona sono incasinati". Dembélé, infortunato, non ha nemmeno concluso la stagione. Lui come Griezmann sono arrivati al Camp Nou per colmare il vuoto lasciato da Neymar, ma il rimpianto per il brasiliano passato al Paris Saint Germain resta forte. E per riportarlo a casa i catalani stanno facendo di tutto. Compreso cercare di liberarsi dei due giocatori acquistati per rimpiazzarlo. Se O'Ney non dovesse tornare, l'alternativa nella testa dei dirigenti catalani si chiama Lautaro Martinez, individuato come possibile successore di Suarez in attacco. E questo spiega perché, con ritmo settimanale, i giocatori del Barcellona vengano accostati all'Inter.
Messi? Fake news
L'accostamento più clamoroso ai colori nerazzurri, negli scorsi giorni, è stato quello di Lionel Messi. Questa volta a suggerire il possibile colpo grosso non è stata la stampa spagnola, ma l'ex presidente nerazzurro Massimo Moratti: "Messi? Non è un sogno impossibile", ha detto l'ex patron. La voce di un suo futuro passaggio all'Inter ha attraversato l'oceano Atlantico ed è rimbalzata dall'Argentina. A quel punto, la Pulce si è sentita in dovere di smentire: fake news. Almeno per un po', forse, non se ne parlerà più. Ma Moratti, nella stessa intervista a Radio Anch'io, ha detto un'altra cosa: "Con l'emergenza coronavirus, nella prossima sessione di mercato vedremo cose strane". Una dichiarazione, questa, che nel caso potrà essere smentita solo dai fatti. Lo stop ai maggiori campionati Europei, deciso a marzo, da un lato taglierà di circa un terzo il valore dei cartellini dei giocatori, dall'altro danneggerà i conti già sballati dei club, costringendoli a fare plusvalenze.
Passando dal mondo dei sogni, realizzabili o meno, a quello delle trattative probabili, l'Inter nella prossima sessione di mercato (estiva o autunnale che sia) potrebbe mettere le mani su almeno uno dei ragazzi terribili del ct Mancini destinati prima o dopo a cambiare di casacca: Tonali del Brescia, per cui sono in fila mezza Europa, Castrovilli della Fiorentina, che piace ad Antonio Conte come all'amministratore delegato Marotta, e Federico Chiesa, sempre della Viola, che secondo l'ex premier Matteo Renzi "è già un giocatore dell'Inter". Ma il patron della Fiorentina, Rocco Commisso, lo ha subito rimesso al suo posto: "Renzi pensi alla politica". La verità è che per aggiudicarsi ciascuno dei tre fortissimi giovani italiani ci sarà da battagliare. Anzitutto con la Juve, in una riedizione dei duelli della scorsa estate per aggiudicarsi il cartellino di Romelu Lukaku.
Prestiti in entrata
In un mercato sempre più impostato sulla formula del prestito, in entrata e in uscita, a determinare la rosa dell'Inter del futuro sarà anche l'incastro del gioco dei riscatti e delle proroghe. Pensando ai giocatori arrivati alla Pinetina con un contratto a tempo, è probabile che si fermerà a Milano Ashley Young, esterno ex Manchester United. Sembra invece destinato a tornare allo United Alexis Sanchez, la cui stagione è stata minata da un lungo infortunio. Si avviano ad essere riscattati, a caro prezzo, Nicolò Barella, arrivato dal Cagliari, e Stefano Sensi, genietto preso dal Sassuolo, a cui l'Inter è intenzionata a rinnovare la fiducia nonostante i troppi infortuni. Se non dovesse riscattarlo subito, potrebbe intanto chiedere al Sassuolo un altro anno di prestito.
E prestiti in uscita
Ci sono poi i giocatori che l'Inter ha prestato ad altri club. È probabile che Radja Nainggolan, oggi al Cagliari, sarà ceduto alla Fiorentina, che lo ha messo nel mirino da tempo. Joao Mario dovrebbe fermarsi a Mosca, dove col Lokomotiv ha trovato lo spazio che a Milano gli mancava. Ma i russi chiedono uno sconto sul suo cartellino. Lo stesso fa il Bayern Monaco per Ivan Perisic: i tedeschi sono pronti al riscatto, ma a 15 milioni anziché i 20 pattuiti la scorsa estate. Resta poi da sciogliere il rebus Icardi. La moglie e agente Wanda Nara, intenzionata a portare il marito alla Juventus (o al limite al Milan), sostiene che le sorti del giocatore oggi in prestito al Paris Saint Germain dipendano da lui soltanto. L'Inter ripete invece che decisiva sarà la volontà dello stesso Psg, che nel caso avrebbe tutto il diritto di riscattare il cartellino dell'argentino e poi cederlo a chi ritiene. Con ragionevolezza, intanto, il dirigente parigino Leonardo ha garantito a Maurito libertà di scelta: faccia quello che vuole, purché si decida. La risposta dell'attaccante e della moglie ancora si attende.
Fuori Asamoah, dentro Kumbulla
Un giocatore che con ogni probabilità tornerà alla Pinetina a prestito concluso, per poi ripartire o per fermarsi, è Valentino Lazaro, ora al Newcastle. Quanto al rinnovo di contratti in scadenza o quasi, viene dato pressoché per fatto il prolungamento del rapporto fra l'Inter e il terzino Danilo D'Ambrosio. Si prepara a salutare l'Inter Asamoah, che piace ai turchi del Fenerbace, e fra i nuovi probabili arrivi si segnala Kumbulla dall'Hellas Verona. Il ventenne nazionale albanese, nato a Peschiera del Garda, è già virtualmente un giocatore dell'Inter. Da definire il prezzo: i veronesi chiedono una ventina di milioni. I nerazzurri, che con il club di Maurizio Setti hanno già chiuso gli affari Salcedo e Dimarco, sperano in uno sconto. Altro difensore che potrebbe arrivare ad Appiano Gentile, con la benedizione del suo amico Romelu Lukaku, è il quasi 33enne belga Jan Vertonghen, dal 2012 al Tottenham.