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Lukaku e Lautaro, contro la Sampdoria Inzaghi ritrova la sua coppia gol dell'Inter

Lautaro e Lukaku
Lautaro e Lukaku (agf)
Il belga torna dal primo minuto insieme al compagno di squadra con cui ha costruito le fortune recenti dei nerazzurri. Barella sfida il suo idolo Stakovic
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MILANO — Ritorno al futuro. A Genova l’Inter metterà in campo una squadra a metà fra quella che è stata, nell’anno glorioso dello scudetto, e quella che sarebbe dovuta essere, con il mercato della scorsa estate. In attacco, salvo sorprese, si ricomporrà la coppia formata da Lautaro e Lukaku, eroe della squadra di Antonio Conte e colpo (almeno in teoria) della finestra di scambi dell’estate 2022. A centrocampo Çalhanoglu potrà tornare nel suo habitat naturale – la mezzala – visto che Brozovic dovrebbe riprendersi la regia della squadra. In fascia destra, ballottaggio fra Darmian e Dumfries. Su quella sinistra, per una volta Dimarco potrebbe cedere il posto a Dumfries, che finora in stagione lo ha sostituito a gara in corso per 17 volte. Procedendo all’indietro, nella definizione dell’undici di partenza, il trio di difesa dovrebbe essere composto da Skriniar e Bastoni con al centro De Vrij, più probabile di Acerbi.

Barella contro l'idolo Stankovic

Un discorso a parte lo merita Barella, che occuperà il versante di centrodestra della mediana, e che questa sera a Marassi sfiderà il suo idolo Dejan Stankovic. I due non potranno sfidarsi in campo, per ragioni anagrafiche e parabole di carriera, ma il confronto in qualche modo ci sarà. Barella ha sempre detto di vedere nel Drago di Belgrado, oggi quarantaquattrenne, un punto di riferimento, dal punto di vista tecnico e caratteriale. Per contro, l’allenatore della Sampdoria si è sempre sperticato in elogi al sardo. Oggi con ogni probabilità provera a contenerlo affidandolo alle cure di Harry Winks, centrocampista inglese arrivato in presito dal Tottenham, bravo a recuperare palloni come a inserirsi in area. Con Conte non ha trovato spazio, ma negli schemi di Deki – così i compagni chiamavano Stankovic a’l'Inter – sembra perfetto.

La Samp in cerca di punti salvezza

Per provare a non soccombere all’Inter, la Sampdoria si affiderà alla fantasia di Djuicic, schierato dietro alle punte Lammers e Gabbiadini. A fare piovere palloni in area, a meno di ripensamenti dell’ultima ora da parte del tecnico, dovrebbero essere Zanoli e Augello. Per il resto, ai blucerchiati serviranno organizzazione e attenzione in fase difensiva, per contenere il potenziale offensivo nerazzurro. La Samp non vince da sei partite. L’ultimo successo è arrivato il 4 gennaio a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, alla ripresa del campionato dopo la lunga sosta del Mondiale. Penultima a quattro lunghezze dalla terzultima, la squadra genovese ormai non può più permettersi di guardare il calendario: deve cercare di fare punti ovunque e contro chiunque. Per quanto riguarda l’Inter, più che rincorrere l’irraggiungibile Napoli di Spalletti che veleggia a più 16, deve guardarsi da chi insegue: Atalanta, Roma e Milan sono tutte a quota 41. Portarsi a 46, per la squadra di Inzaghi, significherebbe rinsaldarsi al secondo posto. 

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