DONOSTIA-SAN SEBASTIAN – Dopo la vittoria per 5-1 nel derby sul Milan, prima in solitaria in Serie A, e forte della finale giocata a Istanbul, l’Inter si prepara a incontrare la Real Sociedad, per la prima partita del girone di Champions League. “Fra tutte le squadre di quarta fascia, Newcastle e Real Sociedad sono quelle che avrei voluto evitare. Hanno un bravo tecnico, che li allena da tempo, e ottimi giocatori. Sarà difficile ripetere il percorso dello scorso anno, che ci ha portato in finale, ma vogliamo provarci”, ha detto l’allenatore interista Simone Inzaghi, presentando la partita.
L’eredità della finale Champions e del derby
Rispondendo alle domande dei cronisti, Inzaghi è tornato con la testa alla gara di Istanbul, vinta dal Manchester City. In particolare, ha risposto a Pep Guardiola, che è tornato a fare i complimenti ai nerazzurri: “Le parole di Pep fanno piacere, è stato un onore giocare quella partita. Mi resta l’abbraccio di tutti i giocatori, e dei nostri tifosi”. Del derby dominato contro il Milan a San Siro, appena tre giorni fa, ha invece voluto studiare insieme ai suoi giocatori anche i pochissimi errori commessi: “Abbiamo rivisto il match, le tante cose fatte bene e anche quelle che si potevano fare meglio”.
Fuori Calhanoglu, opportunità per Asllani. Ma nulla è deciso
Per quanto riguarda la formazione, vista l’indisponibilità di Calhanoglu, è probabile che in regia giocherà il giovane Asllani: “È un giocatore importante che ha giocato partite importanti. È pronto, poi domani deciderò col mio staff", ha detto il tecnico, che ha precisato di non avere ancora dato indicazioni di formazione alla squadra. Lo ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se potremo vedere in campo dal primo minuto Frattesi e Pavard: “Stamattina si sono allenati tutti bene, io una formazione in mente ce l'ho: ci sarà qualche cambiamento, però per correttezza è giusto che i primi a saperlo siano i giocatori".
L’organizzazione degli avversari
La squadra basca, arrivata quarta al termine della passata stagione della Liga, ha cominciato con fatica questo campionato. Con una sola vittoria, una sconfitta e tre pareggi, si trova all’undicesimo posto. “È una squadra molto organizzata. L’anno scorso giocava con un modulo differente, con David Silva dietro le due punte. Adesso è cambiata, abbiamo tanto rispetto”, ha detto Inzaghi. Oltre ai nerazzurri e ai biancazzurri baschi, nel Gruppo D ci sono anche Benfica e Salisburgo, che si incontreranno in Austria mercoledì alle 21, in contemporanea con il match dell’Estadio Municipal de Anoeta.
Lautaro Martinez
(afp)Capitan Lautaro: “Io felice all’Inter, inutile parlare di futuro”
Insieme a Simone Inzaghi, nella conferenza stampa di vigilia si è presentato il capitano, Lautaro Martinez. Il Toro ha fatto complimenti al suo nuovo compagno di reparto, Marcus Thuram: "È un giovane, mio coetaneo. È arrivato in un calcio nuovo per lui, sono contento perché si lascia aiutare. Ci dà una grandissima mano, ha qualità e forza, sono contento di giocare con lui". Sull’emozione di portare la fascia al braccio, ha detto: "Il rapporto con la squadra è sempre il solito, ho cercato sin dal primo giorno di dare una mano all’Inter e ai miei compagni, sia giovani che esperti. La fascia mi rende contento, è un motivo di orgoglio e di soddisfazione. Sono contento di questa fascia". Infine, ha risposto sul proprio futuro: "Non si sa mai a questo mondo, oggi ti posso dire che sono felicissimo di essere all'Inter, di portare la fascia di capitano, di difendere i colori e i tifosi. Penso al momento, è sempre stato questo il mio pensiero, sono contento di essere all'Inter".
Imanol Alguacil, tecnico della Real Sociedad
(reuters)Il tecnico Alguacil: “Avrei preferito incontrare un’altra squadra”
Tre ore prima di Inzaghi, aveva parlato Imanol Alguacil, allenatore della Real Sociedad, che non ha nascosto la preoccupazione per l’esordio in Champions League contro l’Inter: "L'Inter ha talento, qualità e strapotere fisico. Sono sincero, mi sarebbe piaciuto giocare contro un’altra squadra". Quando gli è stato chiesto cosa tema degli avversari, ha sviato: “Penso ai miei giocatori. Se penso ai loro, non varrebbe nemmeno la pena scendere in campo. Ma giochiamo in casa, con rispetto e umiltà”. Poi, una chiara indicazione di formazione: “Giocherà Oyarzabal come centravanti". Un annuncio che galvanizza i tifosi. Il 26enne è nato a Eibar, a mezz’ora d’auto da Donostia-San Sebastian, ed è un idolo.
