Più che un modo per esultare, uno sfottò. La foto di squadra con cui l’Inter ha festeggiato nello spogliatoio dello stadio Maradona il successo sul Napoli, è diventata un piccolo caso. Tutto per un gesto del terzino interista Federico Dimarco. Ma la realtà è diversa da come appare.
Inter, Dimarco Mazzarri e il gesto dell’orologio
Pugni chiusi, bocche spalancate, volti sorridenti. La gioia degli interisti, nella foto pubblicata su Instagram – si tratta di una storia – sul profilo ufficiale del club nerazzurro, è l’immagine di una squadra che ha appena vinto un match carico di tensioni e cruciale per la corsa scudetto, contro i campioni in carica. Nel calcio, però, lo spazio per lo sfottò non manca mai. Così, al centro della foto, l’unica espressione stonata è quella di Federico Dimarco. Il terzino dell’Inter, infatti, con una mimica eloquente, ha l’espressione perplessa e l’indice destro a indicare il polso sinistro. Un gesto che richiama le decine di meme su Walter Mazzarri. Solo che Mazzarri è oggi l’allenatore del Napoli, la squadra che l’Inter ha appena battuto. Insomma, per molti Dimarco ha colto l’occasione per una presa in giro del tecnico avversario sconfitto sul campo. Eppure, potrebbe esserci una spiegazione diversa, che nulla ha a che fare con il Napoli.
Dimarco e il gioco con Mkhitaryan
Già alla vigilia del match, infatti, il centrocampista dell’Inter Mkhitaryan aveva postato un’immagine in cui, dopo un allenamento, mezza squadra indicava il polso come a mimare l’orologio, accompagnato dalla didascalia: “È l’ora di…..?! Fateci sapere”. E proprio Dimarco, in un gioco interno poco comprensibile all’esterno, aggiungeva: “Ma dai micki non puoi postare a quest’ora sono le 21:30 dai oh”. Possibile si trattasse già di uno sfottò preventivo a Mazzarri? Certo, ma bisogna anche considerare il livello di scaramanzia che si respira negli spogliatoi delle squadre e che sconsiglierebbe di potarsi troppo avanti in questo senso. Comunque la coincidenza non è sfuggita. E nemmeno quel gesto nello spogliatoio del Maradona.
