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Inter, Inzaghi: “Allegri parla di guardie e ladri? Normale dialettica. Per lo scudetto è un bellissimo duello, ma occhio al Milan”

Alla vigilia della semifinale di Supercoppa a Riad contro la Lazio (“non sarà mai una sfida normale per me”) il tecnico risponde così alle parole di Allegri

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RIAD - Nella semifinale di domani contro la Lazio, l’Inter si prepara a difendere la Supercoppa che ha vinto per la seconda volta consecutiva lo scorso anno contro il Milan. Mentre in Italia il tecnico bianconero Max Allegri ha acceso la polemica sul campionato, paragonando l’Inter a un ladro in fuga e la Juve la guardia che lo insegue, Simone Inzaghi risponde dall’Arabia Saudita: “È una normale dialettica del mondo del calcio, è tanti anni che lo vivo e lo conosco. In campionato c’è un bellissimo duello fra Inter e Juventus, ma non dimenticherei il Milan. Penso che la lotta coinvolga anche loro”.

Lukaku e la Lazio

Di polemica in polemica, rispondendo ai cronisti Inzaghi ha anche commentato il fatto che Romelu Lukaku, come capitano del Belgio, ai The Best Fifa awards abbia votato come migliori allenatori della passata stagione Guardiola, Xavi e Spalletti. “Sono tre grandissimi colleghi. Io sono molto soddisfatto di essere stato nominato fra i tre e sono contento così”. Guardando alla semifinale che attende l’Inter, ha detto di vivere “con grande tranquillità” il ruolo di favoriti, ha fatto i complimenti alla Lazio “che ci mette sempre in difficoltà e che non sarà mai una sfida normale per me”, e sull’opportunità di fare turnover ha risposto: “Ho ancora un allenamento e mezzo per decidere e ho a disposizione tutti tranne Cuadrado. Dovrò fare valutazioni molto attente”.

Simone e gli asterischi

Pensando al campionato, Inzaghi ha detto di non temere il fatto di dovere cancellare l’asterisco della gara a San Siro con l’Atalanta, rinviata a causa della trasferta araba: “Ci sono abituato. Quando allenavo la Lazio un anno ho avuto un recupero con l'Udinese per maltempo, un altro anno ho avuto la gara rinviata col Torino. Poi con l’Inter, a Bologna. È una cosa che dobbiamo considerare". Proprio alla gara col Bologna di quest’anno, capace di pareggiare a San Siro, è tornato con la mente Inzaghi, quando gli è stato chiesto di commentare il momento della sua squadra: “Sono molto contento, ma se dovessi cambiare un risultato direi quello col Bologna. Avremmo meritato di più”.

Il derby di Mkhitaryan

Con Inzaghi si è presentato in conferenza stampa Henrikh Mkhitaryan, ex romanista, per cui le partite con la Lazio inevitabilmente sono come dei derby. Anche il centrocampista armeno ha commentato il fatto che l’Inter al suo ritorno dovrà recuperare la partita con l’Atalanta: "È la prima volta che avremo questo problema, la cosa importante è vincere domani, con un atteggiamento positivo per le prossime partite. Non è facile, ma cercheremo di fare del nostro meglio". Quanto al nuovo arrivato alla Pinetina, l'esterno destro Tajon Buchanan, ha detto: “È un bravo ragazzo, un po’ timido. Ha bisogno di tempo e lo aiuteremo a integrarsi. Ha velocità e qualità e lo abbiamo visto durante gli allenamenti".

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