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Juventus, Vucinic da partente a intoccabile: "Non siamo ancora sazi"

Il montenegrino, tra i grandi protagonisti della vittoria in Supercoppa, è l'uomo più in forma di questo inizio di stagione: "Vogliamo continuare a vincere per scrivere la storia". Mercato, è caccia a Kondogbia, il clone di Pogba: il Siviglia vuole 20 milioni, Arsenal favorito
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Juventus, Monaco e Arsenal inseguono Geoffrey Kondogbia, il clone di Paul Pogba. I due campioni del mondo Under 20 hanno la stessa età (21 anni), nazionalità (francese), ruolo (centrocampista) e altezza (188 cm). Secondo l'Equipe, il club monegasco ha già mosso i primi passi presentando un'offerta di 15 milioni di euro al Siviglia. Troppo pochi. Gli andalusi, proprietari del cartellino insieme al Fondo Doyen Sport, non fanno sconti e chiedono il pagamento della clausola rescissoria: 20 milioni di euro. "Primo: quest'anno non esiste alcuna possibilità che il Siviglia negozi la cessione di Kondogbia - taglia corto il presidente del Siviglia, José Maria Del Nido -. Secondo: il club disposto a pagare la clausola lo farà contro il Siviglia e il suo presidente, quindi si considererà un atto di aggressione. Se il club non è amico perché straniero - conclude Del Nido - sappia che dovrà pagare altre pendenze fiscali, dal momento che il contratto dice che la clausola deve depositarla il calciatore".

Ma la prima scelta dell'Arsenal, a detta della stampa britannica, è proprio Pogba. Arsene Wenger sogna di assicurarsi l'erede di un grande campione dei Gunners come Vieira. Che nel 2005 fece il percorso inverso, traslocando da Londra a Torino. Stando al Daily Telegraph, la Juve sarebbe disponibile a cedere il talento soffiato al Manchester United (un milione di euro ai Red Devils più altri quattro all'agente Raiola) per una cifra vicina ai 23,5 milioni di euro. Troppo pochi, anche in questo caso. Pogba è infatti incedibile, un intoccabile di Conte al pari del compagno di reparto Arturo Vidal. Ma siccome tutto o quasi ha un prezzo, la Signora potrebbe prendere in considerazione soltanto un'offerta intorno ai 35 milioni.

Se Pogba è blindato nel caveau bianconero, Alessandro Matri fa invece bella mostra in vetrina. L'opzione-Napoli è stata però congelata: trovato l'accordo tra i due club, sulla base di una dozzina di milioni, i partenopei non hanno infatti ancora proposto all'attaccante un contratto che preveda un aumento dell'ingaggio rispetto ai circa 2 milioni stagionali che gli riconosce la Signora. La Roma, per adesso, non è andata oltre un timido sondaggio, mentre la richiesta di un prestito avanzata qualche tempo fa dal Milan è stata rispedita al mittente dai bianconeri, così come quelle recapitate da Malaga e Valencia: Beppe Marotta spinge infatti per la cessione definitiva del centravanti lodigiano per 12 milioni. Ma in vetrina ci sono anche i vari Fabio Quagliarella (più West Ham che Al Gharafa), Paolo De Ceglie (sempre più vicino al Sunderland) e Luca Marrone (all'Udinese per l'altra metà di Isla da girare all'Inter?). Intanto, dopo le esperienze in Turchia (Fenerbahce) e Russia (Lokomotiv Mosca), Reto Ziegler è stato ufficialmente ceduto al Sassuolo con la formula del prestito.

Domani, dopo due giorni di riposo post Supercoppa, la Juve comincerà a preparare l'esordio in campionato di sabato (ore 20.45) in casa della Sampdoria. Mirko Vucinic sfiderà nuovamente Fernando Llorente per il posto al fianco di Carlitos Tevez. Il montenegrino, intanto, ripassa la lezione del maestro Conte, dimostrando di aver assimilato al meglio le parole chiave del vocabolario bianconero: "Abbiamo ancora fame e vogliamo continuare a vincere per scrivere la storia della Juventus - scrive Vucinic sul suo sito ufficiale -. E' stato un inizio di stagione super. A pochi mesi dalla vittoria dello scudetto ci siamo portati a casa anche la Supercoppa Italiana, dopo una partita difficilissima e una straordinaria prestazione della squadra. Un trofeo importantissimo che ci dà forza e grinta per iniziare al meglio il campionato".
 
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