TORINO - Si parla tanto di Pirlo in chiave mercato, ma Antonio Conte non perde occasione per blindarlo. "Pirlo è un nostro giocatore e che Dio ce lo conservi sempre", dice ai microfoni di "Verissimo", in onda sabato alle 16 su Canale 5. E sull'assegnazione del Pallone d'Oro: "E' difficile scegliere tra Messi e Ronaldo, io lo darei sempre ad Andrea Pirlo".
GIOVINCO OUT - Dalla porta girevole dell'infermeria intanto esce Barzagli ed entra Giovinco, l'ultimo bianconero a sfilarsi dai convocati per domenica a Livorno. Il sito internet della Juventus informa che l'attaccante made in Vinovo "lavora a parte, a causa del persistente dolore a carico del piede sinistro, conseguente ad un edema osseo post contusivo". Lo stop è di carattere precauzionale. Niente di grave, ma abbastanza per saltare la sfida dell'Armando Picchi e forse anche il Copenaghen, mercoledì allo Stadium. L'indisponibilità di Giovinco va comunque a colpire il reparto numericamente più fornito, quello avanzato: con il recupero di Vucinic, infatti, Conte ha a disposizione quattro attaccanti su cinque.
VIDAL STOPPER? - L'emergenza vera è sulla corsia destra (priva degli infortunati Lichtsteiner, Isla e Pepe) e in difesa (orfana degli squalificati Bonucci e Ogbonna). Nessuna "five-day rule" impedirebbe di schierare l'ormai recuperato Barzagli, ma l'idea è quella di preservarlo per il Copenaghen. Già detto dell'ipotesi di una linea a tre con Chiellini in posizione centrale, scortato da Caceres a destra e Peluso a sinistra, oggi Conte ha dato le chiavi del reparto a Vidal, affiancato da Chiellini e Caceres. Non sarebbe la prima volta per il jolly cileno che ha già svolto il compito in Nazionale (l'arretramento deciso dal ct Borghi destò un certo clamore in Cile) e anche in bianconero: accadde l'11 marzo 2012 contro il Genoa quando, indisponibile il trio Barzagli-Bonucci-Chiellini, Vidal giocò in coppia con Caceres, protetto ai lati da Lichtsteiner e De Ceglie.
Tornando al 3-5-2 anti-Livorno, l'undici verrebbe quindi completato da Pogba, Pirlo e Marchisio a centrocampo, Padoin e Asamoah sulle corsie esterne e il duo Tevez-Quagliarella in attacco.
La Juve cerca la quinta vittoria consecutiva, ma soprattutto tre punti fondamentali per scalzare, sia pur provvisoriamente, la Roma dalla testa della classifica, in attesa del monday night dell'Olimpico che opporrà i giallorossi al Cagliari. "Il Livorno è una squadra da affrontare con il piglio giusto - avverte Federico Peluso, intervistato dalla miss bianconera Cristina Chiabotto su JTV -, a maggior ragione viste le nostre tante assenze. Dobbiamo raggiungere la vetta il più in fretta possibile, perché alla Juve l'unico obiettivo è vincere, quindi se arrivi secondo è come se avessi fatto una stagione fallimentare".
RESPINTO RICORSO CHIUSURA CURVA SUD - La Corte di Giustizia della Figc ha respinto il ricorso presentato dalla Juventus contro la chiusura - sanzione successivamente sospesa con la condizionale - per una gara del settore denominato "Curva Sud primo e secondo anello" per i cori anti-Napoli scanditi dai tifosi bianconeri nella partita con il Genoa. Respinto anche il ricorso juventino contro l'ammenda di 50 mila euro a seguito della gara con la Fiorentina. Le due istanze respinte dalla Corte di Giustizia federale erano state avanzate dal club di corso Galileo Ferraris in data antecedente a quella di Juve-Napoli, la partita che ha portato alla squalifica delle curve bianconere. Provvedimento, quest'ultimo, che la Juve ha deciso di non impugnare.
GIOVINCO OUT - Dalla porta girevole dell'infermeria intanto esce Barzagli ed entra Giovinco, l'ultimo bianconero a sfilarsi dai convocati per domenica a Livorno. Il sito internet della Juventus informa che l'attaccante made in Vinovo "lavora a parte, a causa del persistente dolore a carico del piede sinistro, conseguente ad un edema osseo post contusivo". Lo stop è di carattere precauzionale. Niente di grave, ma abbastanza per saltare la sfida dell'Armando Picchi e forse anche il Copenaghen, mercoledì allo Stadium. L'indisponibilità di Giovinco va comunque a colpire il reparto numericamente più fornito, quello avanzato: con il recupero di Vucinic, infatti, Conte ha a disposizione quattro attaccanti su cinque.
VIDAL STOPPER? - L'emergenza vera è sulla corsia destra (priva degli infortunati Lichtsteiner, Isla e Pepe) e in difesa (orfana degli squalificati Bonucci e Ogbonna). Nessuna "five-day rule" impedirebbe di schierare l'ormai recuperato Barzagli, ma l'idea è quella di preservarlo per il Copenaghen. Già detto dell'ipotesi di una linea a tre con Chiellini in posizione centrale, scortato da Caceres a destra e Peluso a sinistra, oggi Conte ha dato le chiavi del reparto a Vidal, affiancato da Chiellini e Caceres. Non sarebbe la prima volta per il jolly cileno che ha già svolto il compito in Nazionale (l'arretramento deciso dal ct Borghi destò un certo clamore in Cile) e anche in bianconero: accadde l'11 marzo 2012 contro il Genoa quando, indisponibile il trio Barzagli-Bonucci-Chiellini, Vidal giocò in coppia con Caceres, protetto ai lati da Lichtsteiner e De Ceglie.
Tornando al 3-5-2 anti-Livorno, l'undici verrebbe quindi completato da Pogba, Pirlo e Marchisio a centrocampo, Padoin e Asamoah sulle corsie esterne e il duo Tevez-Quagliarella in attacco.
La Juve cerca la quinta vittoria consecutiva, ma soprattutto tre punti fondamentali per scalzare, sia pur provvisoriamente, la Roma dalla testa della classifica, in attesa del monday night dell'Olimpico che opporrà i giallorossi al Cagliari. "Il Livorno è una squadra da affrontare con il piglio giusto - avverte Federico Peluso, intervistato dalla miss bianconera Cristina Chiabotto su JTV -, a maggior ragione viste le nostre tante assenze. Dobbiamo raggiungere la vetta il più in fretta possibile, perché alla Juve l'unico obiettivo è vincere, quindi se arrivi secondo è come se avessi fatto una stagione fallimentare".
RESPINTO RICORSO CHIUSURA CURVA SUD - La Corte di Giustizia della Figc ha respinto il ricorso presentato dalla Juventus contro la chiusura - sanzione successivamente sospesa con la condizionale - per una gara del settore denominato "Curva Sud primo e secondo anello" per i cori anti-Napoli scanditi dai tifosi bianconeri nella partita con il Genoa. Respinto anche il ricorso juventino contro l'ammenda di 50 mila euro a seguito della gara con la Fiorentina. Le due istanze respinte dalla Corte di Giustizia federale erano state avanzate dal club di corso Galileo Ferraris in data antecedente a quella di Juve-Napoli, la partita che ha portato alla squalifica delle curve bianconere. Provvedimento, quest'ultimo, che la Juve ha deciso di non impugnare.