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Juventus, Pirlo rinnova: contratto fino al 2016

E' lo stesso club bianconero a dare l'annuncio. Il regista, a Torino dal 2011, resterà fino a quando avrà 37 anni. "Resto perché si sta bene e si vince". Mercato: Morata costa troppo (30 milioni), su Sanchez c'è anche lo United
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Mancava soltanto l'annuncio ufficiale. Quello che è stato pubblicato a metà mattinata sul sito della Juventus: "La fantastica storia di Andrea Pirlo in bianconero continua. Il Professore ha infatti firmato il rinnovo del contratto che lo legherà alla Juventus fino al 30 giugno 2016". Il club bianconero celebra con un video-tributo intitolato "La magia continua" uno dei più grandi colpi di Marotta e uno dei più grandi rimpianti di quel Milan che nel 2011 ha deliberatamente deciso di perderlo a costo zero, spostando l'ago della bilancia del campionato.

"Non vedo l'ora di tornare a vincere con questi colori", aveva detto Pirlo al suo arrivo a Torino, il 24 maggio 2011. Ci è riuscito, lasciando un segno indelebile sugli ultimi successi bianconeri: tre scudetti consecutivi e due Supercoppe italiane. Sul suo personalissimo cartellino, 131 partite (11.344 minuti in campo con 11.551 palloni giocati), 14 reti, comprese le 6 punizioni pennellate quest'anno (l'ultima, in casa del Genoa al minuto 89, è valsa una bella fetta di tricolore) e 30 assist per i compagni.

L'accordo ora formalizzato era stato raggiunto da tempo. Il regista bresciano resterà al servizio della Signora fino a quando avrà 37 anni. Guadagnerà una cifra intorno ai 4 milioni a stagione più bonus. "Penso di poter giocare ancora qualche anno a questi livelli, continuerò finché mi divertirò - aveva detto qualche tempo fa a Radio Deejay -. Smetterò solo quando capirò di non essere più al top e di non farcela più". Per adesso il Professore non ha nessuna intenzione di lasciare la sua cattedra, spostata in questi giorni nel ritiro azzurro di Mangaratiba, dove i brasiliani calciologhi studiano la balistica affascinante e per certi versi ancora misteriosa dei tiri davvero di punizione di "Pirlao" (chissà se gli piace il soprannome...).

"RESTO PERCHE' SI STA BENE E SI VINCE" - "Ho scelto di continuare con la Juve, ho trovato un ambiente dove si sta bene e si vince. Io voglio sempre migliorarmi, ci sono altri obiettivi da centrare oltre al campionato e ci sarà il tempo per riuscirci", ha commentato successivamente Pirlo dal Brasile.

JUVE, TROPPI 30 MILIONI PER MORATA. SANCHEZ, C'E' ANCHE LO UNITED - Trenta milioni di euro. E' questo lo scontrino che il Real Madrid avrebbe voluto battere per la cessione di Morata. Non solo: la prima proposta avanzata dalle merengues e bocciata dalla Juventus prevedeva la possibilità per gli spagnoli di controriscattare il giocatore per 33 milioni. Secondo il quotidiano As, il club campione d'Europa "si accontenterebbe" ora di una cifra tra i 18 e i 25 milioni, con possibilità di riacquisto del giocatore pagando una plusvalenza del 30%. Se la Juve, ad esempio, dovesse spendere 20 milioni per assicurarsi Morata, il Real Madrid potrebbe riportarlo alla casa madre versando 26 milioni nelle casse di corso Galileo Ferraris. In alternativa, con 30 milioni di euro la Signora si assicurerebbe il puntero a titolo definitivo, senza rischiare il controriscatto degli spagnoli.

Una cifra fuori dai parametri dei bianconeri, che sperano di far valere l'accordo già trovato con il giocatore classe 1992 inseguito anche da Arsenal, Wolfsburg, Valencia e Villarreal. L'attaccante e il suo entourage vorrebbero definire tutto entro la fine dei Mondiali, ma la trattativa non entrerà nel vivo prima che il Real abbia trovato il sostituto di Morata. A detta di As, i quattro attaccanti indicati da Ancelotti rispondono ai nomi di Benteke (Aston Villa), Volland (Hoffenheim), Lukaku (Chelsea) e Iturbe (Verona). Ma anche la Juve ha individuato le alternative a Morata. Il primo nome sulla lista stilata da Marotta e Conte resta quello di Drogba - in netto vantaggio rispetto a Lukaku, Mandzukic ed Hernandez  -, sempre che il fuoriclasse ivoriano accetti un solo anno di contratto a 2,5 milioni più bonus. Prosegue intanto la marcia juventina di avvicinamento a Sanchez, anche se tra i circa 25 milioni richiesti dai blaugrana e l'offerta bianconera ballano ancora 7-8 milioni. Non solo: secondo "The Guardian" sul Niño Maravilla sarebbe piombato anche il Manchester United, pronto a offrire una cifra tra i 20 e i 25 milioni. Pure in questo caso, la Juve confida nell'accordo di massima trovato con l'attaccante cileno, che secondo El Mundo Deportivo sarebbe stato contattato telefonicamente da Conte per spronare il suo approdo a Torino. Tra i forti dei bianconeri quella partecipazione alla Champions che non avrebbe nei red devils. Ma intanto si studiano le piste alternative che portano a Lamela oppure alla soluzione "interna" Berardi. Il suo nome sarà con quelli di Zaza e Marrone al centro del vertice tra Juventus e Sassuolo previsto tra giovedì o venerdì
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