TORINO - "Paul Pogba? Oggi c'è, domani chissà". Massimiliano Allegri affronta senza drammi l'eventuale (o probabile?)partenza a giugno del Polpo Paul: "Viviamo il presente, la cosa migliore da fare. Non sappiamo cosa succederà a giugno. E' normale che lo vogliano tutti: è giovane, forte e può migliorare ancora. Paul sta addirittura facendo meno di quelle che sono le sue reali potenzialità". Il futuro del fenomeno francese toglie ulteriore visibilità alla sfida di giovedì sera (ore 21) allo Stadium contro il Verona per un posto nei quarti di finale di Coppa Italia, un trofeo che manca nella bacheca bianconera ormai da venti lunghi anni. "La Coppa Italia è un nostro obiettivo, faremo il massimo per arrivare fino in fondo - assicura Allegri -. Gli stimoli arriveranno anche dallo Stadium pieno. Esame per chi gioca meno? No, ho grande fiducia in tutti i miei giocatori. Domani dobbiamo soprattutto ottenere il passaggio del turno".
Impresa da compiere senza Pirlo, Tevez, Caceres, Marrone e Motta, non convocati: "Devono riposare", taglia corto il tecnico bianconero, deciso a mandare in campo la Juve 2: Storari tra i pali, Ogbonna e Bonucci in difesa, Lichtsteiner ed Evra (oppure Mattiello) sulle fasce, Padoin a centrocampo con Marchisio e Pogba (oppure Vidal), Pereyra tra le linee con le coppie Coman-Morata (primo tempo) e Llorente-Giovinco (secondo tempo) che si alterneranno in attacco: "Una nel primo tempo, l'altra nella ripresa - conferma Allegri -. Mattiello? E a disposizione, domani mattina deciderò se partirà dall'inizio oppure se giocherà uno spezzone. Giovinco trequartista? No, se non per qualche spezzone di partita. Sebastian è un attaccante ed è comunque considerato alla pari di tutti i giocatori che rimarrano qui fino alla fine della stagione".
Poi, solleticato nuovamente sul mercato, Allegri commenta le mosse delle milanesi ("con Podolski e Shaqiri, due giocatori di livello europeo, l'Inter ha messo a segno due colpi importanti, mentre il Milan aveva già fatto un buon mercato estivo: la lotta per il terzo posto è molto aperta, anche perché la proiezione è intorno ai 70 punti") e difende la strategia attendista del club bianconero: "Abbiamo bisogno di un paio di giocatori, la società è al lavoro, ma non compreremo per il gusto di comprare. Piuttosto, abbiamo i nostri giovani da crescere". I rinforzi, per adesso, arrivano dall'infermeria: "La nostra rosa è competitiva - conclude Allegri -, anche se ha perso per strada alcuni giocatori. Dopo tre mesi è rientrato Caceres. E il recupero di Barzagli sta procedendo bene: stamani ha lavorato un po' con il gruppo e ha disputato uno spezzone di partitella. Non sappiamo ancora quanti giorni mancano al suo ritorno, ma speriamo di riaverlo al più presto possibile".
Impresa da compiere senza Pirlo, Tevez, Caceres, Marrone e Motta, non convocati: "Devono riposare", taglia corto il tecnico bianconero, deciso a mandare in campo la Juve 2: Storari tra i pali, Ogbonna e Bonucci in difesa, Lichtsteiner ed Evra (oppure Mattiello) sulle fasce, Padoin a centrocampo con Marchisio e Pogba (oppure Vidal), Pereyra tra le linee con le coppie Coman-Morata (primo tempo) e Llorente-Giovinco (secondo tempo) che si alterneranno in attacco: "Una nel primo tempo, l'altra nella ripresa - conferma Allegri -. Mattiello? E a disposizione, domani mattina deciderò se partirà dall'inizio oppure se giocherà uno spezzone. Giovinco trequartista? No, se non per qualche spezzone di partita. Sebastian è un attaccante ed è comunque considerato alla pari di tutti i giocatori che rimarrano qui fino alla fine della stagione".
Poi, solleticato nuovamente sul mercato, Allegri commenta le mosse delle milanesi ("con Podolski e Shaqiri, due giocatori di livello europeo, l'Inter ha messo a segno due colpi importanti, mentre il Milan aveva già fatto un buon mercato estivo: la lotta per il terzo posto è molto aperta, anche perché la proiezione è intorno ai 70 punti") e difende la strategia attendista del club bianconero: "Abbiamo bisogno di un paio di giocatori, la società è al lavoro, ma non compreremo per il gusto di comprare. Piuttosto, abbiamo i nostri giovani da crescere". I rinforzi, per adesso, arrivano dall'infermeria: "La nostra rosa è competitiva - conclude Allegri -, anche se ha perso per strada alcuni giocatori. Dopo tre mesi è rientrato Caceres. E il recupero di Barzagli sta procedendo bene: stamani ha lavorato un po' con il gruppo e ha disputato uno spezzone di partitella. Non sappiamo ancora quanti giorni mancano al suo ritorno, ma speriamo di riaverlo al più presto possibile".