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Juventus, il Barcellona prepara il piano per Pogba: è favorito sul Real

I blaugrana, visti i blocchi nelle sessioni di mercato, vorrebbero il francese nel gennaio 2016, ma il club bianconero gradirebbe posticipare al finale di stagione. Anche i Blancos interessati, anche se il procoratore Raiola non ha gradito uno 'sgarbo' di Zidane. Squadra: Marchisio e Pirlo a parte, quest'ultimo potrebbe farcela per l'Empoli

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TORINO - Paul Pogba è ai box ancora per una quarantina di giorni, ma il mercato non si ferma mai. Secondo il quotidiano catalano El Mundo Deportivo, il Barcellona starebbe mettendo a punto il suo piano d'attacco al 22enne francese, visto come l'erede ideale di Xavi: acquistare subito Pogba ma ritirarlo soltanto nel gennaio 2016, quando cadrà il blocco al mercato imposto dalla Fifa ai blaugrana. Il piano, architettato dal ds “internazionale” del Barça Ariedo Braida, non trova però il pieno consenso del Polpo. Per non dover rinunciare a giocare la prossima Champions League con la maglia dei blaugrana, Pogba preferirebbe infatti posticipare al giugno 2016 il suo trasloco in Spagna. Scenario, quest'ultimo, più gradito anche dai bianconeri, che in estate potrebbero dunque disporre di un gran bel tesoretto per architettare il dopo-Pogba, prolungando intanto di un'altra stagione la permanenza dell'enfant prodige sotto la Mole.

REAL MADRID-BARCELLONA, EL CLÁSICO PER POGBA - Già finito nei radar dei due Manchester, del Chelsea e del Psg, in questo momento Pogba è soprattutto al centro di un derby spagnolo tra Barcellona (interessato anche al centravanti Llorente) e Real Madrid. Vanno infatti registrate anche le ultime dichiarazioni di Zidane, allenatore del Castilla, la seconda squadra del Real, e possibile successore di Ancelotti: “Dove andrà Pogba? Non lo so, chiedetelo a lui – ha detto l'ex di Juve e Real a Canal Plus -. Considerando l'età e il potenziale, credo che abbia ancora margini di miglioramento. E quando si parla di un giocatore così, è logico che ci sia l'interesse del Real o di un altro grande club”. Tutto giusto, ma c'è un ma: sempre secondo El Mundo Deportivo, infatti, Zidane avrebbe parlato direttamente con il suo connazionale Pogba, escludendo il suo procuratore Raiola. Un passo falso che il noto agente non avrebbe dimenticato, se è vero che non più tardi di qualche giorno fa lo stesso Raiola ha detto di non voler portare il suo illustre assistito “in un club come il Real Madrid, che usa i giocatori come degli asciugamani”.

MARCHISIO “VEDE” L'EMPOLI, MA ALLEGRI NON HA FRETTA – Le condizioni di Claudio Marchisio, il “miracolato”, verranno nuovamente verificate tra oggi e domani. I segnali sono comunque positivi: il centrocampista può recuperare in tempo per l'anticipo di sabato (ore 21) contro l'Empoli allo Stadium. Allegri dovrebbe però decidere di non rischiarlo e posticipare il rientro del Principino alla semifinale di ritorno di Coppa Italia, il 7 aprile a Firenze. A maggior ragione se, come sembra, tra i convocati bianconeri per Juve-Empoli tornerà Pirlo dopo un mese di assenza. L'obiettivo è avere Marchisio al meglio per il 14 aprile, quando allo Stadium arriverà il Monaco per l'andata dei quarti di Champions League. “Incominciamo”, ha scritto il centrocampista torinese su Instagram, a corredo di una foto che lo ritrae sul lettino in attesa delle terapie al ginocchio ammaccato a Coverciano. Oggi pomeriggio, dopo due giorni di riposo, la Juve comincerà a lavorare in vista dell'ennesimo tour de force: 9 partite in 28 giorni, su tutte la doppia sfida contro i monegaschi per accedere al G4 d'Europa. I primi nazionali a tornare alla base saranno Vidal ed Evra, attesi nelle prossime ore. Per avere il gruppo al completo Allegri dovrà però probabilmente attendere venerdì, vigilia di Juve-Empoli, quando rientreranno gli argentini Tevez e Pereyra, impegnati nella notte tra mercoledì e giovedì in un'amichevole contro l'Ecuador nel New Jersey.

PIRLO A PARTE, MA POTREBBE GIOCARE A EMPOLI - A conferma della scelta prudente, Claudio Marchisio ha svolto lavoro differenziato nella prima giornata di allenamento della settimana. A Vinovo è rientrato Arturo Vidal, primo nazionale di ritorno dopo dalla parentesi con la Nazionale cilena: per lui lavoro in palestra. Il resto del gruppo, al quale si sono aggregati Paolo De Ceglie e Luca Marrone, si è dedicato ad una seduta prevalentemente atletica. Pirlo non è ancora rientrato in gruppo, svolgendo un lavoro differenziato, ma c'è un certo ottimismo sulla possibilità di averlo a disposizione per Empoli. 


 
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