TORINO - "Volete Pogba? Ne riparliamo l'anno prossimo". Il Pogba-day, di scena oggi a Milano, si è concluso con una fumata grigia se non proprio nera. La Juve ha incontrato i dirigenti del Barcellona, ribadendo la sua volontà di trattenere il "Polpo" almeno per un'altra stagione, con la garanzia di non cederlo a qualche altro altro club nel corso di questa estate. "Nessun accordo", assicurano da corso Galileo Ferraris, smentendo di fatto quanto pubblicato dal sito del Mundo Deportivo, testata barcellonese molto ben informata sulle vicende catalane. I rapporti tra i due club restano buoni, se non ottimi, ma ogni discorso sembra rimandato al termine della stagione 2015-16. Alla cumbre (vertice in spagnolo) hanno partecipato l'ad bianconero Beppe Marotta, il suo braccio destro Fabio Paratici, il ds internazionale blaugrana Ariedo Braida e il direttore della commissione sportiva Alberto Soler: tutti sorridenti in una foto pubblicata dall'edizione on line dello stesso Mundo Deportivo. I due rappresentanti del club campione d'Europa hanno ufficializzato la volontà del presidente Josep Maria Bartomeu, e cioè ingaggiare il talento francese per la stagione 2016-17, quando cadranno i noti vincoli imposti dalla Fifa al mercato dei catalani. Per la Juve sono pronti 80 milioni di euro, per Pogba un contratto da 10 milioni a stagione (più del doppio di quanto guadagna oggi), 2 in meno di quanti gliene offrirebbe il Manchester City. Gli inglesi sono pronti a pareggiare o addirittura superare l'offerta del Barcellona per il cartellino, ma non hanno l'appeal dei campioni d'Europa, i preferiti dal giocatore. Durante il summit milanese si è parlato anche del futuro del trequartista Gerson, giovane talento del Fluminense conteso dai due club protagonisti dell'ultima finale di Champions League.
La Signora, intanto, si è rifatta il look. Nuova maglia, nuovo sito, solita voglia di vincere. E' on line il rinnovato sito bianconero che dà di fatto l'addio al baffo della Nike e il benvenuto alle tre strisce dell'Adidas. La Juve cambia pelle nel giorno in cui si inaugura idealmente la nuova stagione, quella che dovrà portare il quinto scudetto consecutivo, eguagliando il primato del Quinquennio d'Oro. Sito rinnovato, "più semplice, intuitivo ed elegante". L'home page si apre con le facce da duri di quattro juventini: Marchisio, Pogba, Morata e Coman. Sono i modelli scelti per le nuove casacche da gioco marchiate Adidas per la prima volta nell'ultracentenaria storia bianconera. Tre strisce, tre stelle sul cuore (manca la quarta, quella d'argento, ma già si sapeva), scudetto sul petto e Coppa Italia a destra. La partnership durerà sei anni, fino al 2021, e porterà nelle casse della Juve un corrispettivo di 139,5 milioni di euro, che non include le forniture di materiale tecnico - tra i 2 e i 2,5 milioni a stagione, per un totale tra i 12 e i 15 milioni sull'arco dei sei anni - e nemmeno i premi legati ai risultati sportivi che conseguirà la squadra di Allegri.
La prima maglia "home", quella bianconera, è "fedele alla tradizione": righe più strette, scollo a V, calzoncini e calzettoni bianchi striati di nero, il colore dei nomi e dei numeri. Anche la seconda maglia torna alle origini, ma con una nota innovativa: al rosa chiaro, indossato dal 1897, anno di fondazione, al 1903, sono state infatti abbinate delle bande rosa scuro, posizionate sulle maniche e sul petto. Resta ancora da scoprire ufficialmente la terza maglia che verrà presentata più avanti: tutta nera, con bande dorate, promette di vendere più della seconda.
La Signora, intanto, si è rifatta il look. Nuova maglia, nuovo sito, solita voglia di vincere. E' on line il rinnovato sito bianconero che dà di fatto l'addio al baffo della Nike e il benvenuto alle tre strisce dell'Adidas. La Juve cambia pelle nel giorno in cui si inaugura idealmente la nuova stagione, quella che dovrà portare il quinto scudetto consecutivo, eguagliando il primato del Quinquennio d'Oro. Sito rinnovato, "più semplice, intuitivo ed elegante". L'home page si apre con le facce da duri di quattro juventini: Marchisio, Pogba, Morata e Coman. Sono i modelli scelti per le nuove casacche da gioco marchiate Adidas per la prima volta nell'ultracentenaria storia bianconera. Tre strisce, tre stelle sul cuore (manca la quarta, quella d'argento, ma già si sapeva), scudetto sul petto e Coppa Italia a destra. La partnership durerà sei anni, fino al 2021, e porterà nelle casse della Juve un corrispettivo di 139,5 milioni di euro, che non include le forniture di materiale tecnico - tra i 2 e i 2,5 milioni a stagione, per un totale tra i 12 e i 15 milioni sull'arco dei sei anni - e nemmeno i premi legati ai risultati sportivi che conseguirà la squadra di Allegri.
La prima maglia "home", quella bianconera, è "fedele alla tradizione": righe più strette, scollo a V, calzoncini e calzettoni bianchi striati di nero, il colore dei nomi e dei numeri. Anche la seconda maglia torna alle origini, ma con una nota innovativa: al rosa chiaro, indossato dal 1897, anno di fondazione, al 1903, sono state infatti abbinate delle bande rosa scuro, posizionate sulle maniche e sul petto. Resta ancora da scoprire ufficialmente la terza maglia che verrà presentata più avanti: tutta nera, con bande dorate, promette di vendere più della seconda.