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La Juventus paga la clausola: 90 milioni, ora Higuain è suo

Il dg Marotta e il ds Paratici hanno versato la documentazione per l'acquisizione del Pipita in Lega. Per il giocatore un quinquennale da 7,5 milioni a stagione. Ore decisive anche per il ritorno di Pogba al Manchester United, ma c'è un giallo: Raiola avrebbe annullato le analisi mediche favorendo un inserimento del Real nella trattativa

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MILANO - Adesso è ufficiale: Gonzalo Higuain è un nuovo giocatore della Juventus. Nel primo pomeriggio di oggi il dg Beppe Marotta e il ds Fabio Paratici hanno depositato il contratto del "Pipita" in Lega. Nelle prossime ore, non appena chiuderà la Borsa, il club di corso Galileo Ferraris darà l'annuncio ufficiale di quello che di fatto è l'acquisto più sensazionale e costoso dell'ultracentenaria storia del calcio italiano. Fine della telenovela. La Juventus ha aspettato fino all'ultimo di conoscere l'eventuale disponibilità del club di De Laurentiis a trattare sulla base di una o più contropartite tecniche gradite a Sarri, ma il club azzurro è rimasto fermo sulle sue posizioni. Scaduto l'ultimatum dato a Del Laurentiis, la Signora ha rotto gli indugi, presentandosi negli uffici milanesi di Via Rosellini per depositare la documentazione. Al Napoli andranno dunque 90 milioni di euro pagabili in due anni, mentre Higuain ha firmato un contratto di cinque anni con i bianconeri e percepirà un ingaggio intorno ai 7.5 milioni a stagione più bonus. L'argentino mercoledì mattina arriverà a Torino, dove lo aspettano un supplemento di visite al J Medical, la maglia numero 9 liberata da Morata, una maxi-villa a pochi passi dalla sede bianconera di corso Galileo Ferraris, già meta di pellegrinaggi bianconeri, e una presentazione da superstar.

Ma queste sono ore decisive anche per il ritorno di Pogba al Manchester United. Entro questa sera, infatti, è atteso il definitivo via libera del "Polpo", che intascherà un quinquennale da 12 milioni a stagione più ricchissimi bonus e diritti d'immagine. Dalla Spagna, tuttavia, rimbalza una notizia che potrebbe cambiare le carte in tavola: secondo il quotidiano As, l'agente del giocatore, Mino Raiola, avrebbe annullato le visite mediche che il francese avrebbe dovuto sostenere a Miami. Lo stop sarebbe causato dalla questione legata al bonus maturato dal manager, circa 20-25 milioni di euro, cifra che la Juventus non ha alcuna intenzione di pagare. La posizione della società bianconera è stata ribadita oggi da Marotta in un incontro con lo stesso agente: la cifrà dovranno sborsarla i Red Devils. Questo contrattempo, che Raiola vuole sfruttare per alzare ulteriormente le sue provvigioni, farebbe il gioco del Real Madrid, intenzionato a inserirsi nella trattativa.

L'asso francese non sarà seguito da Bonucci, finito al centro di un derby tra i due Manchester. Per il difensore è infatti pronto un ricco rinnovo del contratto, con stipendio che passerà da 3,5 a 5,5 milioni più bonus. Lo scoppiettante mercato bianconero non finisce qui. La Juve cerca uno o due innesti a centrocampo, perché Pogba ha la valigia pronta, Khedira non dà sufficienti garanzie di tenuta e il rientro del lungodegente Marchisio, inizialmente programmato per ottobre, rischia di slittare tra dicembre e gennaio. La prima scelta è Matuidi (Psg), acquisto probabilmente onirico. Le alternative sono Matic (Chelsea), dotato di fisico e visione di gioco, seguito da Witsel (Zenit), Sissoko (Newcastle) e Brozovic (Inter). L'ultimo tassello del mosaico potrebbe essere il giovane attaccante brasiliano Gabigol, a maggior ragione adesso che Zaza flirta con il Milan. Il Santos ha infatti accettato il rilancio di Marotta da 18 a 20 milioni per il suo gioiello 19enne, ma il Barcellona, forte di un'opzione d'acquisto, potrebbe ancora rovinare i piani bianconeri per il "nuovo Neymar".

Detto di chi lavora - tanto e bene - sul mercato, c'è un'altra Juve che vince e convince nel freddo australiano di Melbourne, dove ha superato (2-1 firmato Dybala e Benatia) un altrettanto rimaneggiato Tottenham, in una sorta di anticipazione della prossima Champions League. Infine c'è un'ultima Juventus al lavoro nel caldo torrido di Vinovo, dove oggi hanno cominciato a sudare il brasiliano Dani Alves e i primi reduci di Euro 2016: Lichtsteiner e Mandzukic. 



 
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