TORINO - Per l'ufficialità bisognerà attendere l'apertura del mercato, fissata per il 3 gennaio. Ma da oggi, di fatto, Tomás Eduardo Rincón Hernández diventa un giocatore bianconero. La sua prima giornata da juventino è cominciata abbastanza presto, alle 9.20, con un'oretta di ritardo sui piani iniziali. Il centrocampista venezuelano si è presentato al J Medical per le visite di rito in jeans, camicia bianca, maglione, giacca in pelle e con il pollicione alzato e il sorriso di chi sta compiendo il grande passo. Ad attenderlo, una dozzina tra giornalisti e fotografi, prima che si palesasse un gruppetto di una decina di tifosi arrivati in leggero ritardo.
RINCON ANTIDOTO PER LA COPPA D'AFRICA - Anno nuovo, vita e squadra nuova. Allegri avrà Rincon a disposizione dal pomeriggio di domenica 1° gennaio, quando la squadra si ritroverà a Vinovo e ripartirà presumibilmente dalla sconfitta in Supercoppa contro il Milan, con doppio vantaggio (nei 120 minuti e quindi ai rigori) dilapidato, e dalla conseguente sfuriata del tecnico: certi pericolosi strascichi vanno risolti e archiviati al più presto.
Ecco i muscoli e i chili per patire meno il dopo-Pogba. Terminato un inevitabile tirocinio bianconero, Rincon potrà essere impiegato come centrale oppure interno di centrocampo. Sostituirà numericamente Lemina, in Coppa d'Africa, entrando in concorrenza con Sturaro. Se il capitano della Vinotinto si piazzerà a destra, Khedira traslocherà sull'altro lato della mediana; se invece agirà al centro, Marchisio potrà tornare al vecchio mestiere di mezzala d'assalto.
E ADESSO TOCCA A HERNANES E WITSEL - Ci risiamo. Per il terzo anno consecutivo, a gennaio la Juve ha ingaggiato un centrocampista del Genoa: Rincon, 29 anni a gennaio, arriva infatti dopo i suoi ex compagni Sturaro (2015) e Mandragora (2016), quest'ultimo dora i rientro al Pescara dove giocò in prestito fino all'estate scorsa. Il primo venezuelano in bianconero potrebbe trovare a Torino il connazionale Josef Martinez, sempre che il mercato granata non contempli la sua partenza per fare posto a Iturbe. Per aggiudicarsi El General, i bianconeri hanno (contro)sorpassato la Roma offrendo ai rossoblù 2 milioni per il prestito oneroso, 6 per il riscatto obbligatorio più uno di bonus. L'operazione non include il passaggio di Hernanes nella città la Lanterna e non esclude l'approdo all'ombra della Mole di Witsel. Il "Profeta" brasiliano sembra comunque destinato a raggiungere i rossoblù in prestito con diritto di riscatto e buona parte dello stipendio pagato dalla Juventus. C'è un cauto ottimismo anche per la chiusura intorno ai 6 milioni dell'operazione con lo Zenit per il centrocampista belga Witsel, un affare di cui ormai si è scritto praticamente tutto.
RINCON ANTIDOTO PER LA COPPA D'AFRICA - Anno nuovo, vita e squadra nuova. Allegri avrà Rincon a disposizione dal pomeriggio di domenica 1° gennaio, quando la squadra si ritroverà a Vinovo e ripartirà presumibilmente dalla sconfitta in Supercoppa contro il Milan, con doppio vantaggio (nei 120 minuti e quindi ai rigori) dilapidato, e dalla conseguente sfuriata del tecnico: certi pericolosi strascichi vanno risolti e archiviati al più presto.
Ecco i muscoli e i chili per patire meno il dopo-Pogba. Terminato un inevitabile tirocinio bianconero, Rincon potrà essere impiegato come centrale oppure interno di centrocampo. Sostituirà numericamente Lemina, in Coppa d'Africa, entrando in concorrenza con Sturaro. Se il capitano della Vinotinto si piazzerà a destra, Khedira traslocherà sull'altro lato della mediana; se invece agirà al centro, Marchisio potrà tornare al vecchio mestiere di mezzala d'assalto.
E ADESSO TOCCA A HERNANES E WITSEL - Ci risiamo. Per il terzo anno consecutivo, a gennaio la Juve ha ingaggiato un centrocampista del Genoa: Rincon, 29 anni a gennaio, arriva infatti dopo i suoi ex compagni Sturaro (2015) e Mandragora (2016), quest'ultimo dora i rientro al Pescara dove giocò in prestito fino all'estate scorsa. Il primo venezuelano in bianconero potrebbe trovare a Torino il connazionale Josef Martinez, sempre che il mercato granata non contempli la sua partenza per fare posto a Iturbe. Per aggiudicarsi El General, i bianconeri hanno (contro)sorpassato la Roma offrendo ai rossoblù 2 milioni per il prestito oneroso, 6 per il riscatto obbligatorio più uno di bonus. L'operazione non include il passaggio di Hernanes nella città la Lanterna e non esclude l'approdo all'ombra della Mole di Witsel. Il "Profeta" brasiliano sembra comunque destinato a raggiungere i rossoblù in prestito con diritto di riscatto e buona parte dello stipendio pagato dalla Juventus. C'è un cauto ottimismo anche per la chiusura intorno ai 6 milioni dell'operazione con lo Zenit per il centrocampista belga Witsel, un affare di cui ormai si è scritto praticamente tutto.
