Sport

Juventus: Witsel in Cina, c'è Luiz Gustavo. Sfida Real-Barça per Dybala

Il centrocampista belga dello Zenit orientato ad accettare il contratto faraonico da 80 milioni di ingaggio nei prossimi quattro anni che offrono Shanghai SIPG e Tianjin Quanjian. Il brasiliano del Wolfsburg prima scelta per il centrocampo. La Joya nel mirino delle due big di Spagna per giugno

2 minuti di lettura
TORINO - La Signora tradita a un passo dall'altare? I timori bianconeri di vedere nuovamente sfumare l'operazione-Witsel sono fondati. Il centrocampista belga dello Zenit, già vicinissimo alla Juve l'estate scorsa, quando mancava soltanto l'annuncio ufficiale, starebbe per accettare la classica offerta che non si può rifiutare: 80 milioni di ingaggio nei prossimi quattro anni, 18 più 2 di bonus a stagione, il quadruplo dei 4,5 annui che avrebbe guadagnato in bianconero, più 25 milioni per il club russo proprietario del cartellino del centrocampista che a giugno si sarebbe liberato a costo zero. La folle offerta dello Shanghai SIPG di Villas Boas, ex tecnico di Witsel ai tempi dello Zenit, è stata a sorpresa pareggiata dal Tianjin Quanjian allenato da Fabio Cannavaro. Al belga l'ardua sentenza, ammesso che sia dura decidere tra diventare un nababbo a Shanghai oppure a Tientsin.

VICE WITSEL, RISPUNTA LUIZ GUSTAVO - A Torino, a 24 ore dalla ripresa della preparazione fissata per domenica pomeriggio, mantengono una flebile speranza. In corso Galileo Ferraris attendono per fine anno la risposta ufficiale del 27enne di Liegi, ma difficilmente ci sarà spazio per un ripensamento del promesso sposo o un altro colpo di scena. Sarà altrettanto difficile, per la Juve, trovare un'alternativa al centrocampista dall'acconciatura afro. N'Zonzi (Siviglia) e Tolisso (Lione) costano molto - 30-35 milioni ciascuno - e a differenza di Witsel non possono giocare in Champions con i bianconeri. Stesso discorso per il più economico Dahoud (Borussia Mönchengladbach), mentre su Gagliardini (Atalanta) è piombata l'Inter, che potrebbe dunque "liberare" quel Luiz Gustavo (Wolfsburg) già corteggiato dai bianconeri l'estate scorsa. Si ragiona sulla base del prestito con diritto di riscatto intorno ai 12 milioni.

SFIDA REAL-BARÇA PER DYBALA - Si complica anche l'uscita di Zaza dal West Ham, ora che a Valencia non c'è più il suo estimatore Prandelli ("Non so cosa accadrà, se deciderà di venire al Valencia, le porte sono aperte", dice Jesús García Pitarch, ds del club spagnolo). In Spagna, semmai, aspettano Dybala, ovviamente non a gennaio. Secondo il quotidiano catalano Mundo Deportivo, all'attaccante argentino, con la Liga nel destino, non resterebbe che scegliere se indossare la maglia del Barcellona oppure del Real Madrid. Con o contro il connazionale Messi? Le merengues sarebbero in vantaggio sui blaugrana, con Florentino Perez che, sempre a detta della testata spagnola, avrebbe una sorta di diritto di prelazione sulla Joya. Un motivo in più per smaltire in fretta le scorie del ko in Supercoppa (Allegri ha pubblicamente ripreso Dybala dopo la sconfitta contro il Milan) e firmare il rinnovo fino al 2021 con stipendio che sorpasserà quota 5 milioni. Il nuovo contratto non darebbe comunque alla Juve garanzia di blindatura totale, a maggior ragione visti i nuovi padroni cinesi del football mondiale. La morale decisamente immorale è che le storie di alta fedeltà ai colori e alle bandiere sono ormai vicende romantiche che appartengono a un calcio in via di estinzione.
I commenti dei lettori