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Juventus, avanti con Allegri: fatta per il rinnovo. Sirene inglesi per Bonucci

Il tecnico livornese prolungherà per un altra stagione con un ingaggio attorno ai 7-8 milioni più bonus. Sul mercato però chiede garazie: piacciono Verratti e Di Maria ma anche Iniesta e Douglas Costa

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TORINO - Ci siamo. L'attesa è praticamente finita, così come gli apostamenti dei giornalisti sotto la sede bianconera di corso Galileo Ferraris, lasciata intorno alle 16:25 di oggi pomeriggio da un Beppe Marotta visibilmente sereno e ottimista. Domani, probabilmente nella tarda mattinata, Massimiliano Allegri rinnoverà il suo contratto con la Juventus, spostando con tutta probabilità la scadenza di un solo anno, dal 2018 al 2019.

"Il ciclo non è finito", è la voce circolata dentro e intorno allo spogliatoio bianconero dopo la cocente delusione di sabato scorso a Cardiff. Ma per continuarlo la Juve dovrà assecondare le richieste di Allegri. Economiche e tecniche. Forte del terzo double consecutivo, e di una mezza proposta del Psg da circa 10 milioni a stagione, il tecnico livornese ha chiesto (e ottenuto) un ingaggio top da circa 7-8 milioni più bonus, praticamente identico a quello di Higuain. La società l'avrebbe però spuntata sul fronte della durata: un solo anno, e non i due richiesti da Allegri.

Più dura accontentare il Conte Max sul mercato, visto che ha chiesto almeno due rinforzi di altissima qualità tra centrocampo e attacco per puntellare l'undici e puntare alla finale di Kiev 2018. Gli identikit preferiti dal Conte Max sono quelli dei parigini Verratti e Di Maria, oppure quelli di Iniesta e Douglas Costa: per quest'ultimo sarebbe pronta un'offerta da 35-40 milioni al Bayern Monaco.

Per la mediana possono funzionare anche i vari Tolisso, Matic, Fabinho, Paredes oppure Emre Can, a seconda che il reparto sia a due (4-2-3-1) oppure torni a tre (4-3-3 o 4-3-1-2). Il profilo dovrà essere duttile e muscolare, in modo da restituire al reparto l'adattabilità e il peso persi con la partenza di Pogba. Per adesso la Juve, al lavoro su altri fronti, ha praticamente bloccato gli "italiani" Schick, Keita e Szczesny, per i quali non si discute più il "se" ma il "quando" diventeranno bianconeri.

SIRENE INGLESI PER BONUCCI E DYBALA - Nuove sirene inglesi provano a sedurre Leonardo Bonucci, già corteggiato l'estate scorsa. L'edizione online del quotidiano britannico "The Sun" svela infatti un sondaggio del Chelsea di Conte per il difensore viterbese, monitorato anche dai due club di Manchester: dopo Guardiola, anche Mourinho farebbe carte false per arrivare a Bonnie. Secondo il tabloid inglese alla Juventus sarebbe arrivata una proposta dei Blues di Abramovic da 55 milioni di euro per il cartellino più 7 milioni a stagione al difensore, che in bianconero ne percepisce circa 5. L'indiscrezione è confermata dal Mundo Deportivo, che segnala lo stesso Chelsea e il Manchester United su Dybala.

In caso di doloroso addio di Bonucci, il club bianconero si fionderebbe sul centrale olandese Stefan De Vrij, prezzato intorno ai 18 milioni dalla Lazio nonostante il contratto in scadenza nel 2018. Non sarà comunque facile convincere Lotito, se è vero che l'ultimo trasferimento da Formello e Vinovo, quello di Lichtsteiner, risale ormai al 2011. Chissà che l'impasse tra Juve e Lazio non possa sbloccarsi con Keita, ormai prenotato dalla Signora che deve decidere se portarlo subito a Torino per una ventina di milioni oppure ritirarlo tra un anno, nel 2018, a costo zero, specialità di casa Marotta.

LEMINA AI SALUTI: "VALENCIA? CLUB MOLTO INTERESSANTE" - Nell'atrio partenze del club bianconero c'è Mario Lemina, stufo di restare ai margini dell'undici (appena 18 presenze con i titolari in due stagioni). "Voglio giocare di più per esprimermi al massimo delle mie possibilità - rivela il centrocampista gabonese alla testata FootMercato -. Forse è arrivato il momento di passare oltre, anche se questo non è il termine giusto". Lemina non chiude a chiave la porta dello spogliatoio bianconero: "Vedremo cosa mi dice la Juve. Ho ancora tre anni di contratto e sono contento, anche se vorrei giocare di più. Il mercato, comunque, è lungo...". Le ultime parole del centrocampista arrivato nell'estate del 2015 per 10 milioni dall'Olympique Marsiglia suonano però come un addio: "La Juve è una squadra che rimarrà nel mio cuore. Qui per la prima volta ho vinto dei trofei e sono cresciuto grazie ai consigli dei miei compagni". Lemina potrebbe tornare in Ligue 1 oppure sbarcare nella Liga spagnola con la maglia di quel Valencia che sarebbe pronto a versare 20 milioni nelle casse bianconere: "Escludo un trasferimento al Lione, a Marsiglia invece c'è un bel progetto, anche se tornare forse non sarebbe una buona idea. Vorrei salire di livello, mi piacerebbe un'avventura all'estero, il Valencia è un club molto interessante".

 
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