TORINO - Assistere inermi e impotenti alla disfatta è struggente come essere protagonisti in negativo. "Un pugno nello stomaco, restare a casa a soffire come se fossi in campo o in panchina": per fortuna di Claudio Marchisio "nel calcio si può rimediare, quando succede qualcosa di grave si ha sempre la possibilità di rimediare subito". Importante quindi farlo già domenica contro la Sampdoria, quando sia i reduci dal tracollo con la Svezia che gli assenti rimasti ad allenarsi a Vinovo potranno prendersi un 'ricostituente' per lenire le sofferenze dell'anima, tenere il passo della vetta e presentarsi in pieno rilancio psicofisico contro il Barcellona in Champions.
"Per fortuna abbiamo tanti obiettivi importanti da raggiungere - ha raccontato il centrocampista della Juventus a Jtv -, partendo da domenica: siamo ormai a tre mesi dall'inizio della stagione e tutti quanti hanno iniziato a carburare, ad avere tante partite nelle gambe". Il momento migliore per dimostrare di essere una 'macchina' rodata contro un'avversaria temibile, tosta, che in casa muta da preda a terribile predatore: "La Sampdoria sta facendo un gran campionato, è un campo da sempre difficile per noi", reso ancora più temibile dal lavoro di cesello fatto in estate sul mercato: "Hanno migliorato una rosa che era già importante".
Vincere sarà fondamentale per presentarsi al big match con il Barcellona di mercoledì con l'animo rinfrancato e le gambe alleggerite dal sapore della vittoria: "Quella con i blaugrana è una partita importante non soltanto per i nostri tifosi, ma anche per il nostro cammino. Dobbiamo ancora raggiungere la certezza del passaggio del turno, all'andata abbiamo visto di che cosa sono capaci". Aver perso Neymar, trascinato dalla corrente del flusso di denaro degli sceicchi, non ha intaccato lo status dei catalani: "Hanno perso un grande giocatore come Neymar, ma sono sempre il Barcellona. Sono primi in classifica, servirà una grandissima partita: giochiamo in casa, avremo i nostri tifosi al fianco".
Il sorriso di Marchisio tradisce la ritrovata fiducia dopo mesi di sofferenza: "Arrivare il più in alto possibile è uno dei miei obiettivi personali, purtroppo il calcio ti presenta anche gli stop a volte. Ho lavorato tantissimo durante questi due mesi non voglio più fermarmi". La ritrovata serenità permette al 'Principino' di spendere parole dolci per i compagni Buffon, Chiellini e Barzagli: "Mando un messaggio a loro da parte di tutta la nazione: grazie di cuore per quello che avete dato alla Nazionale".
"Per fortuna abbiamo tanti obiettivi importanti da raggiungere - ha raccontato il centrocampista della Juventus a Jtv -, partendo da domenica: siamo ormai a tre mesi dall'inizio della stagione e tutti quanti hanno iniziato a carburare, ad avere tante partite nelle gambe". Il momento migliore per dimostrare di essere una 'macchina' rodata contro un'avversaria temibile, tosta, che in casa muta da preda a terribile predatore: "La Sampdoria sta facendo un gran campionato, è un campo da sempre difficile per noi", reso ancora più temibile dal lavoro di cesello fatto in estate sul mercato: "Hanno migliorato una rosa che era già importante".
Vincere sarà fondamentale per presentarsi al big match con il Barcellona di mercoledì con l'animo rinfrancato e le gambe alleggerite dal sapore della vittoria: "Quella con i blaugrana è una partita importante non soltanto per i nostri tifosi, ma anche per il nostro cammino. Dobbiamo ancora raggiungere la certezza del passaggio del turno, all'andata abbiamo visto di che cosa sono capaci". Aver perso Neymar, trascinato dalla corrente del flusso di denaro degli sceicchi, non ha intaccato lo status dei catalani: "Hanno perso un grande giocatore come Neymar, ma sono sempre il Barcellona. Sono primi in classifica, servirà una grandissima partita: giochiamo in casa, avremo i nostri tifosi al fianco".
Il sorriso di Marchisio tradisce la ritrovata fiducia dopo mesi di sofferenza: "Arrivare il più in alto possibile è uno dei miei obiettivi personali, purtroppo il calcio ti presenta anche gli stop a volte. Ho lavorato tantissimo durante questi due mesi non voglio più fermarmi". La ritrovata serenità permette al 'Principino' di spendere parole dolci per i compagni Buffon, Chiellini e Barzagli: "Mando un messaggio a loro da parte di tutta la nazione: grazie di cuore per quello che avete dato alla Nazionale".
