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Juventus, Higuain ci prova. A Napoli vuole esserci

Gonzalo Higuain (agf)
L'argentino, operato alla mano, prova il recupero in tempi record per non saltare la sfida di venerdì sera al San Paolo. Marotta: ''C'è il 50% di possibilità di vederlo in campo". Il Pipita contro gli haters: "Non meritano rispetto"
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MILANO - Quella intrapresa da Gonzalo Higuain e dalla Juventus è una vera e propria lotta contro il tempo. L’operazione di lunedì avrebbe tolto il sorriso a chiunque ma in casa bianconera il sogno di recuperare miracolosamente il Pipita non è definitivamente abbandonato. Proprio oggi l’attaccante è tornato a parlare, seppur attraverso il suo profilo Instagram, ringraziando tutti coloro che gli sono stati vicino e lasciando intravedere una speranza destinata a tutti i tifosi. “L’operazione è andata molto bene: oggi è un altro giorno, meglio iniziarlo con un sorriso e positività, così andrà tutto per il meglio - ha scritto sul suo profilo il centravanti argentino -. Voglio ringraziare tutti quelli che si sono preoccupati per me, la mia famiglia i miei amici i miei compagni di squadra e anche i tifosi che se non sono persone a me strette sanno dare sempre molto valore al mio lavoro a tutti loro che va il mio ringraziamento e il mio più grande abbraccio”.  Carezze e ringraziamenti a chi gli è rimasto vicino, stoccate a chi lo ha insultato e irriso a causa dell’infortunio e non solo: “Poi ci sono quelli che ti augurano il peggio per il semplice fatto di giocare al calcio senza conoscere nulla di te ne della tua vita privata e questa classe di gente non si meritano il mio rispetto né di nessuno. A gli altri mando un grande abbraccio e ancora tante grazie”. Il recupero di Higuain resta comunque un rebus di difficile soluzione: gli indizi portano ad un suo ritorno almeno per la sfida con l’Olympiacos di martedì prossimo. Il tutore, vietato dal regolamento ma necessario per preservare la mano operata, è il più grande ostacolo ad un ritorno anticipato di Higuain: la sua volontà di esserci e giocare contro il Napoli la speranza a cui si aggrappano a Torino.

Il primo punto, per quanto ininfluente ai fini della classifica, l'ha già messo a segno il Napoli e più precisamente Maurizio Sarri, superando Allegri sul filo di lana nella corsa al premio di Tecnico dell'Anno alla settima edizione del "Gran Gala del Calcio AIC". La Juve ha risposto risultando invece la squadra più premiata, con cinque calciatori (Higuain, Dybala, Pjanic, Alex Sandro e Buffon) oltre ai due transfughi Dani Alves e Bonucci, che hanno maturato il premio in bianconero ritirandolo con altre maglie. Quattro invece gli azzurri  premiati, nello specifico il già citato Sarri, Mertens, Hamsik e Koulibaly. Lo scontro diretto tra i partenopei e la Juventus è entrato prepotentemente nel flusso del calcio italiano, quasi nascosto dietro gli impegni istituzionali nelle scorse settimane: l'infortunio di Higuain, il monopolio dei premiati al Gran Gala AIC: 10 su 11 appartengono alle due squadra, Nainggolan l'unico a rompere la dittatura.

MAROTTA E LA SPERANZA HIGUAIN - L'operazione alla mano di Higuain, d'urgenza non tanto per gravità ma per necessità, ha sconvolto il lunedì calcistico bianconero. L'ipotesi molto concreta che il Pipita salti la partita più sentita dell'anno ha cambiato la prospettiva del big match. "Quella contro il Napoli è una partita importante ma non determinante per l'esito del campionato - ha spiegato l'ad bianconero Marotta a Sky -, cercheremo di onorarla nel migliore dei modi. Questa partita arriva quando la Juventus non è mai al top: rispettiamo il Napoli ma non abbiamo grande timore". Neanche nel caso in cui al centro dell'attacco manchi Higuain: "C'è il 50% di possibilità di vederlo in campo contro il Napoli". Infortunio da prendere con le molle, per quanto a una mano: martedì prossimo ci sarà la decisiva sfida del Pireo con l'Olympiacos: "La Champions è un sogno, vogliamo alzare questa benedetta coppa, ma non dimentichiamoci del campionato: vogliamo il settimo scudetto consecutivo che è altrettanto bello".
 
PJANIC RAFFORZA LA TESI HIGUAIN - "Higuain è molto motivato, noi speriamo che possa essere a disposizione con il Napoli, ma anche se non ci fosse faremo il massimo per arrivare ai tre punti". Prove tecniche di recupero miracoloso confermate anche da Miralem Pjanic ai microfoni di Sky Sport: il bosniaco, inserito nell'undici ideale della scorsa stagione, immagina un Napoli-Juventus scoppiettante. "Una sfida tra due belle squadre, che si giocheranno lo Scudetto fino in fondo: abbiamo grande rispetto per loro, siamo indietro in classifica ma faremo il massimo per imporre il nostro gioco e per vincere. Sarà difficile, loro stanno bene, ma noi abbiamo tanti campioni e tanta voglia di migliorare. La Champions? L'anno scorso non eravamo pronti, ma l'obiettivo numero uno rimane lo Scudetto".

IL RITORNO DI DYBALA - "Cerco di fare del mio meglio in allenamento: vero, non ho ripetuto l'inizio di stagione, ma faccio del mio meglio". Partita dopo partita la brillantezza di Paulo Dybala cresce: dopo i due rigori sbagliati con Atalanta e Lazio, tre punti a conti fatti che pesano molto sulla classifica bianconera, è iniziato il periodo nero della 'Joya', con prestazioni opache e giocate centellinate con avarizia. Napoli potrebbe essere l'occasione giusta per riesplodere nuovamente, proseguendo l'immaginaria staffetta a suon di gol con Higuain: "Il Napoli in casa gioca bene - ha proseguito Dybala a Sky - ma noi faremo il nostro meglio per portare a casa la vittoria. Devo stare più tranquillo, come dice Allegri, perché ora magari spreco qualche occasione. Ma in allenamento dò il massimo e il gol arriverà. Sono felice di quanto sto facendo". 

BUFFON INFINITO - Ancora una volta il miglior portiere della Serie A è stato Gigi Buffon: "Adesso capisco perché siamo usciti contro la Svezia - ha scherzato sul palco durante la premiazione -. Se sono qua significa che non avevamo un futuro. Sono veramente felice, emozionato e orgoglioso, perché non avrei mai pensato nella mia carriera di poter arrivare a questo tipo di trofeo".
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