Juventus, Benatia: ''Higuain segna meno ma da noi vince. A Napoli invece... ''
di DOMENICO MARCHESEIl difensore: ''Gonzalo lavora tanto per la squadra, come nessun altro. Fa 20 gol ma può conquistare i titoli, a Napoli ne ha segnati 36 ma non ha vinto nulla. Questo fa la differenza''
TORINO - Duro e determinato in difesa, senza peli sulla lingua fuori dal campo. Medhi Benatia si è ritagliato mese dopo mese un ruolo fondamentale nella Juventus, passando da semplice alternativa a titolare inamovibile di Allegri nelle partite che contano. Un pilastro della difesa anche fuori dal campo, pronto a riparare dalle critiche i compagni, Higuain in primis: "Lui lavora tanto per la squadra, come nessun altro - ha ruggito ai microfoni di Sky e Premium, concedendosi anche un'escursione nel campo delle frecciate -. Alla Juve fa 20 gol ma può vincere i titoli, a Napoli ha segnato 36 gol ma non ha vinto nulla. Questo fa la differenza, non mi interessa se fa gol o meno e credo neanche a lui, è felice e vince".
CORSA SCUDETTO - Dopo l'inizio di stagione non brillante la Juventus ha cambiato marcia, chiudendo le maglie della difesa e ritrovando la solidità smarrita: "Ad inizio stagione il problema era l'atteggiamento di sq…
CORSA SCUDETTO - Dopo l'inizio di stagione non brillante la Juventus ha cambiato marcia, chiudendo le maglie della difesa e ritrovando la solidità smarrita: "Ad inizio stagione il problema era l'atteggiamento di sq…
TORINO - Duro e determinato in difesa, senza peli sulla lingua fuori dal campo. Medhi Benatia si è ritagliato mese dopo mese un ruolo fondamentale nella Juventus, passando da semplice alternativa a titolare inamovibile di Allegri nelle partite che contano. Un pilastro della difesa anche fuori dal campo, pronto a riparare dalle critiche i compagni, Higuain in primis: "Lui lavora tanto per la squadra, come nessun altro - ha ruggito ai microfoni di Sky e Premium, concedendosi anche un'escursione nel campo delle frecciate -. Alla Juve fa 20 gol ma può vincere i titoli, a Napoli ha segnato 36 gol ma non ha vinto nulla. Questo fa la differenza, non mi interessa se fa gol o meno e credo neanche a lui, è felice e vince".
CORSA SCUDETTO - Dopo l'inizio di stagione non brillante la Juventus ha cambiato marcia, chiudendo le maglie della difesa e ritrovando la solidità smarrita: "Ad inizio stagione il problema era l'atteggiamento di squadra, ma Allegri ha saputo trovare le parole giuste per farci tornare forti. L'anno scorso abbiamo vinto quasi tutto, ma dopo è difficile ripartire, basta vedere il Real Madrid. Meno voglia di sudare insieme, di fare fatica: in Italia non puoi permettertelo, non puoi difendere in quattro o cinque". Un cambio di marcia che ha creato un solco tra la coppia di testa e le inseguitrici, che non sono tagliate fuori dalla corsa scudetto: "É ancora presto per dirlo, la Lazio sta facendo molto bene, l'Inter è sempre in corsa. Vero che noi e il Napoli siamo avanti in classifica, ma non siamo da soli a lottare per lo scudetto".
OBIETTIVO CHAMPIONS - "Quest'anno siamo ancora più forti dell'anno scorso, quando siamo arrivati in finale e abbiamo mollato nel secondo tempo: non vedo motivi per cui non dovremmo raggiungere i nostri obiettivi". Il proclama di Benatia esprime il desiderio di rivalsa dei bianconeri, arrivati a 45' dal trofeo più importante di tutti: la corsa è ripartita e passerà tra febbraio e marzo dall'esame Tottenham: "Non sono un avversario facile, ma quando pensi di arrivare in finale devi vincere contro queste squadre. Abbiamo le capacità per passare il turno e poi dovremo essere pronti mentalmente perché ora inizia il periodo in cui ci giochiamo la stagione. Le favorite? Se dovessimo qualificarci per i quarti ci sarebbero le solite squadre come il Psg, il Barcellona, il Bayern Monaco e il Real Madrid che se vuole salvare la stagione deve puntare tutto sulla Champions".
L'INSIDIA CHIEVO - La vittoria con il Genoa non ha regalato una Juventus scintillante, ma tre punti fondamentali per rimanere a contatto con il Napoli. Sabato i bianconeri avranno un'altra partita facile, ma solo sulla carta: "Giocare queste partite è sempre difficile, contro Inter o Roma le motivazioni vengono da sole, tutti sono concentrati e pronti. In partite come quella di sabato si può essere portati a pensare che sia più facile fare il risultato, ma non è vero. Sarà una battaglia e dovremo essere pronti a livello fisico e mentale".
SZCZESNY - In porta potrebbe tornare Buffon, che ha ripreso ad allenarsi con i compagni e sarà a disposizione di Allegri. Ma il futuro della porta bianconera parla polacco e ha il nome di Szczesny: "Come tutti i portieri è un po' matto, questo sì. Però è molto bravo, un portiere moderno, bravo anche con i piedi. Essere arrivato alla Juve essendo al fianco di Gigi Buffon lo aiuta molto perché lavorare con il numero uno al mondo non è poco. Quando Gigi deciderà di smettere potrà far vedere a tutti che è veramente un grande portiere".
CORSA SCUDETTO - Dopo l'inizio di stagione non brillante la Juventus ha cambiato marcia, chiudendo le maglie della difesa e ritrovando la solidità smarrita: "Ad inizio stagione il problema era l'atteggiamento di squadra, ma Allegri ha saputo trovare le parole giuste per farci tornare forti. L'anno scorso abbiamo vinto quasi tutto, ma dopo è difficile ripartire, basta vedere il Real Madrid. Meno voglia di sudare insieme, di fare fatica: in Italia non puoi permettertelo, non puoi difendere in quattro o cinque". Un cambio di marcia che ha creato un solco tra la coppia di testa e le inseguitrici, che non sono tagliate fuori dalla corsa scudetto: "É ancora presto per dirlo, la Lazio sta facendo molto bene, l'Inter è sempre in corsa. Vero che noi e il Napoli siamo avanti in classifica, ma non siamo da soli a lottare per lo scudetto".
OBIETTIVO CHAMPIONS - "Quest'anno siamo ancora più forti dell'anno scorso, quando siamo arrivati in finale e abbiamo mollato nel secondo tempo: non vedo motivi per cui non dovremmo raggiungere i nostri obiettivi". Il proclama di Benatia esprime il desiderio di rivalsa dei bianconeri, arrivati a 45' dal trofeo più importante di tutti: la corsa è ripartita e passerà tra febbraio e marzo dall'esame Tottenham: "Non sono un avversario facile, ma quando pensi di arrivare in finale devi vincere contro queste squadre. Abbiamo le capacità per passare il turno e poi dovremo essere pronti mentalmente perché ora inizia il periodo in cui ci giochiamo la stagione. Le favorite? Se dovessimo qualificarci per i quarti ci sarebbero le solite squadre come il Psg, il Barcellona, il Bayern Monaco e il Real Madrid che se vuole salvare la stagione deve puntare tutto sulla Champions".
L'INSIDIA CHIEVO - La vittoria con il Genoa non ha regalato una Juventus scintillante, ma tre punti fondamentali per rimanere a contatto con il Napoli. Sabato i bianconeri avranno un'altra partita facile, ma solo sulla carta: "Giocare queste partite è sempre difficile, contro Inter o Roma le motivazioni vengono da sole, tutti sono concentrati e pronti. In partite come quella di sabato si può essere portati a pensare che sia più facile fare il risultato, ma non è vero. Sarà una battaglia e dovremo essere pronti a livello fisico e mentale".
SZCZESNY - In porta potrebbe tornare Buffon, che ha ripreso ad allenarsi con i compagni e sarà a disposizione di Allegri. Ma il futuro della porta bianconera parla polacco e ha il nome di Szczesny: "Come tutti i portieri è un po' matto, questo sì. Però è molto bravo, un portiere moderno, bravo anche con i piedi. Essere arrivato alla Juve essendo al fianco di Gigi Buffon lo aiuta molto perché lavorare con il numero uno al mondo non è poco. Quando Gigi deciderà di smettere potrà far vedere a tutti che è veramente un grande portiere".