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Juventus, Allegri e la conta degli infortunati: "Ho provato Dybala prima punta, Higuain difficilmente in campo"

Massimiliano Allegri (agf)
Per la partita di campionato contro l'Atalanta il tecnico bianconero dovrà fare a meno anche di Bernardeschi, Cuadrado e De Sciglio, ma sorride per il rientro di Matuidi: il francese partirà dal primo minuto. In difesa ballottaggio Rugani-Benatia, in porta ci sarà Buffon
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TORINO - Anche se le lamentele e gli alibi non fanno parte del bagaglio di Massimiliano Allegri, la situazione infortunati alla vigilia della sfida casalinga con l'Atalanta preoccupa l'ambiente bianconero. Domani la Juventus scenderà in campo contro i bergamaschi, feriti dall'eliminazione in Europa League, senza Higuain - "difficile che sia della partita" - e con le pessime notizie provenienti da Bernardeschi - "tra 20 giorni verrà rivalutato, se la terapia avrà dato effetti bene, altrimenti decideranno se operarlo o no" -, che si aggiungono alle assenze di De Sciglio e Cuadrado.

Per fortuna del tecnico saranno nuovamente a disposizione Mandzukic, Howedes e Matuidi - "dovrebbe giocare titolare insieme a Pjanic e a un terzo che devo decidere" - e con il ritorno di Buffon tra i pali e la prima da titolare di Dybala dopo l'infortunio - "l'ho provato prima punta" - Allegri tenterà l'assalto all'Atalanta. Una settimana atipica, senza impegni infrasettimanali, che preoccupa il tecnico: "Il rischio è staccare, cosa che giocando ogni tre giorni non avviene". 

Massimiliano Allegri, come stanno gli infortunati?
"Higuain valutiamo, ha preso questa botta, non si è mai allenato, ha fatto solo differenziato, difficile che domani sia della partita. Bernardeschi tra 20 giorni verrà rivalutato: se la terapia conservativa avrà dato effetti, bene. Altrimenti decideranno se operarlo o no, questa purtroppo la situazione di Federico. Matuidi è a posto, è a disposizione, Mandzukic è a disposizione, De Sciglio ha un problema con l'adduttore e verrà rivalutato la prossima settimana, Howedes è a disposizione, Cuadrado sta lavorando però credo sia ancora lontano dal rientro".

Domani Dybala giocherà? Magari da prima punta vista l'assenza di Higuain?
"Ieri l'ho provato prima punta, ma devo valutare. Abbiamo quattro partite, le due con l'Atalanta, poi sabato con la Lazio e mercoledì col Tottenham. Impensabile che dopo 40-45 giorni di stop possa giocare 90 minuti per tutte le partite. Devo cercare di gestirli tutti al meglio, ma soprattutto lui. Voglio fargli trovare col minutaggio una condizione ottimale perché siamo nel momento decisivo della stagione, abbiamo bisogno di tutti e soprattutto di Dybala".

Chi giocherà a centrocampo? Possibilità per Bentancur?
"Devo valutare, se non succede niente oggi in allenamento, giocheranno Matuidi e Pjanic, poi vedremo se giocherà Sturaro, Marchisio o Bentancur".

Nel testa a testa con il Napoli farà la differenza per loro non avere più l'Europa League?
"Questa settimana sembra che veniamo da una sosta, non arriva mai la domenica. La squadra tiene due giorni poi cominciano ad essere un po' insofferenti. Meno male che domani iniziamo a giocare, ma bisogna essere dentro  la partita con la testa, perché queste settimane per noi sono pericolose, perché magari stacchiamo. Giocando ogni tre giorni non hai tempo di staccare ma sei sempre con la spina attaccata".

Buffon giocherà?
"Buffon domani gioca, con il Torino era un turno di riposo programmato. In difesa rientrerà Lichtsteiner e dietro giocherà uno tra Rugani e Benatia".

Atalanta scarica o carica per l'eliminazione dall'Europa?
"Innanzitutto complimenti all'Atalanta, è una realtà del campionato italiano e ha dimostrato in Europa veramente di poter dire la sua. Dispiace che siano usciti, loro come il Napoli, si dovrebbe cercare di andare avanti in Europa, anche se è molto difficile. Avranno sicuramente voglia di rifarsi e poi mercoledì ha la possibilità come noi di poter conquistare la finale di coppa Italia". 

Cosa teme dell'avversario?
"L'Atalanta è una squadra fisica, è difficile giocare contro. Ha fatto dieci gol su palle inattive, è quarta come duelli aerei vinti inoltre gioca bene. E quindi bisogna affrontarla nel migliore dei modi, dando grande pressione, dando intensità alla partita, perché domani è a prima di un ciclo che ci porta fino alla partita con la Spal prima della sosta".

Ha parlato con Marchisio dopo il post sui social della moglie?
"No, non mi sono assolutamente sentito tirato in ballo, poi non ho parlato con Claudio, anche perché non c'era assolutamente bisogno".
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