Sport

Juventus, una pausa senza riposo: 14 in giro per il mondo

Higuain a Manchester in allenamento con la nazionale argentina (lapresse)
Fatta eccezione per Dybala e per l'infortunato Chiellini, la formazione titolare bianconera non sarà a disposizione del tecnico fino al termine degli impegni internazionali
1 minuti di lettura
TORINO - La pausa per gli impegni delle nazionali sembra arrivare nel momento migliore per la Juventus, reduce dal pareggio di Ferrara con la Spal e tornata a +2 sul Napoli di Sarri. Gli esami svolti a Coverciano dallo staff medico della Nazionale a Giorgio Chiellini hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra, problema accusato dal difensore centrale bianconero proprio nella sfida con la Spal. Chiellini ha lasciato il ritiro della Nazionale ripartendo alla volta di Vinovo, dove giovedì riprenderanno gli allenamenti agli ordini di Allegri.

BENEDETTA PAUSA, O FORSE NO - Lo stop per le nazionali sarebbe provvidenziale per una squadra stanca e stressata dai tanti impegni su tre fronti come la Juventus. Eppure Allegri non potrà contare su Buffon, De Sciglio, Rugani, Szczesny, Benatia, Lichtsteiner, Alex Sandro, Douglas Costa, Higuain, Khedira, Pjanic, Matuidi, Bentancur e Mandzukic. Se si escludono Dybala e l'infortunato Chiellini, praticamente la formazione titolare bianconera non sarà a disposizione dell'allenatore, raggiungendo i ritiri delle rispettive nazionali. 

IL RITORNO IN ALBICELESTE DI HIGUAIN - Gonzalo Higuain sta vivendo un momento di forma strepitoso, corroborato dalla gioia per il ritorno in nazionale dopo la convocazione di Sampaoli. "Spero di riuscire a sfruttare nel migliore dei modi l'occasione - ha spiegato un Pipita raggiante al suo arrivo nel ritiro della nazionale Argentina - Sono molto felice, vengo da sei mesi di assenza ed è importante essere qui, significa che ho lavorato bene". L'obiettivo di Higuain è semplice: "Riuscire a convincere il ct a portarmi al Mondiale". La convocazione è stata la svolta che ha ridato serenità al Pipita: "Sono sempre stato forte a livello mentale, inoltre diventare papà ti cambia". Essere convocati in Nazionale dopo una lunga assenza, invece, ti permette di toglierti diversi sassolini dalle scarpe: "Mando un saluto a tutti quelli che mi criticato e spero che siano felici, anche perché io lo sono".

MATUIDI: "VINCERE IN CASA CON IL REAL" - Dal ritiro della nazionale francese sono rimbalzate le dichiarazioni di Blaise Matuidi, intervistato da Canal Plus. Il centrocampista della Juventus ha espresso tutto il suo rispetto per il Real Madrid, prossimo avversario dei bianconeri nei quarti di finale di Champions League: "Sono i campioni in carica, normale che siano gli avversari più difficili che ci potessero capitare. Saranno due grandi partite e giocheremo la prima in casa: dobbiamo cercare di vincerla, abbiamo le qualità per riuscirci". 
I commenti dei lettori