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Juventus, Allegri tra Milan e Real Madrid: ''Lo scudetto è il primo obiettivo''

Massimiliano Allegri (agf)
Sabato la sfida ai rossoneri, poi l'andata dei quarti contro gli spagnoli ("un evento mondiale"), il tecnico bianconero non vuole ulteriori inciampi: ''Con la Spal ci siamo giocati il bonus". Chiellini in campo, Cuadrado in panchina, niente operazione per Bernardeschi. Out Mandzukic
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TORINO - Passo dopo passo per non inciampare e non rovinare una stagione fino a questo momento strepitosa. Allegri chiede la massima concentrazione alla Juventus in vista del big match di domani sera con il Milan, la "partita più importante" fino a domani sera dopo il fischio finale, quando la testa volerà all'andata dei quarti di Champions con il Real. Sorride il tecnico bianconero, rinfrancato dai recuperi di Chiellini - "giocherà titolare" - e Cuadrado - "sarà convocato e siederà in panchina" -, oltre che dalla notizia della "scansata operazione" per Bernardeschi, anche se l'inizio del suo incontro con la stampa è iniziato con il sentito ricordo di Mondonico e per le famiglie delle vittime dell'esplosione al porto di Livorno. Slancio emotivo fondamentale contro un Milan inarrestabile, che nelle ultime dieci partite "ha vinto otto volte pareggiandone solo due ed è reduce da cinq…
TORINO - Passo dopo passo per non inciampare e non rovinare una stagione fino a questo momento strepitosa. Allegri chiede la massima concentrazione alla Juventus in vista del big match di domani sera con il Milan, la "partita più importante" fino a domani sera dopo il fischio finale, quando la testa volerà all'andata dei quarti di Champions con il Real. Sorride il tecnico bianconero, rinfrancato dai recuperi di Chiellini - "giocherà titolare" - e Cuadrado - "sarà convocato e siederà in panchina" -, oltre che dalla notizia della "scansata operazione" per Bernardeschi, anche se l'inizio del suo incontro con la stampa è iniziato con il sentito ricordo di Mondonico e per le famiglie delle vittime dell'esplosione al porto di Livorno. Slancio emotivo fondamentale contro un Milan inarrestabile, che nelle ultime dieci partite "ha vinto otto volte pareggiandone solo due ed è reduce da cinque vittorie consecutive" e che potrebbe giocare un brutto scherzo alla Juve "ancora arrabbiata per i due punti persi a Ferrara, ci siamo giocati il bonus: siamo passati dal poter essere a +7 sul Napoli al possibile -1 di domani". Tre punti cruciali per tenere a distanza la squadra di Sarri che "ha un solo obiettivo, il campionato, essendo fuori da tutte le altre competizioni. E sanno bene che l'anno prossimo sarà difficile vincere". 
Nell'ultimo allenamento prima della sfida con il Milan si è fermato Mario Mandzukic, bloccato da una contusione alla gamba sinistra. Il croato non è stato convocato per il big match dell'Allianz Stadium: salta quindi l'ipotesi 4-2-3-1 per Allegri, che dovrebbe puntare sul 4-3-2-1 con Higuain al centro dell'attacco supportato da Dybala e Douglas Costa.
 
Massimiliano Allegri, come stanno Chiellini e Cuadrado?
"Prima di rispondere a questa domanda, ho due pensieri: il primo è rivolto alle famiglie delle due vittime che hanno perso la vita al porto di Livorno, quindi sono molto vicino alle famiglie; il secondo a Emiliano Mondonico. E' stato un uomo che ha dato l'esempio, un uomo che ha vissuto il calcio con grande passione e con grande semplicità".
 
Tornando invece al campo? 
"Chiellini sta bene, Cuadrado domani sarà a disposizione e verrà in panchina. Piano piano li recuperiamo tutti. Bisogna avere l'ambizione e l'obiettivo di arrivare al 27 maggio, quindi se dovessimo farcela giocheremo fino al 13 maggio una partita ogni 3 giorni. Ma facciamo un passo alla volta, intanto domani abbiamo il Milan, e poi abbiamo 7 partite fino alla partita col Napoli. Un bellissimo momento, da affrontare con grande entusiasmo, siamo dentro tutte le competizioni: anche quest'anno, se ci dovesse andare male (io credo di no) giocheremo tre partite in meno rispetto a tutta la stagione. Ne abbiamo giocate 224, se salteremo le due semifinali o la finale di Champions, credo non siano numeri da buttare".
 
Non ha paura che la squadra pensi al Real? 
"Siamo ancora arrabbiati per i due punti lasciati a Ferrara e ci siamo giocati un bonus. Il Milan nelle ultime 10 partite, ha vinto 8 volte e pareggiato 2 volte. Le ultime 5 partite le ha vinte tutte e 5, e comunque è sempre Juventus-Milan, una partita che sarà equilibrata come sono state le ultime, come sempre. Siamo in un momento decisivo, la squadra farà una grande partita, di attenzione, di grande rispetto verso il Milan. Gattuso ha dato ordine e carattere ad una squadra che aveva già delle qualità importante, sta facendo molto bene. Al Real Madrid ci penseremo da lunedì. Con il Real saranno due partite dove giochiamo contro la squadra più forte al mondo insieme al Barcellona, dobbiamo avere l'ambizione di batterli e quindi va vissuto come un evento sportivo mondiale. Ma l'obiettivo è il campionato. Molto chiaro".
 
Le ha dato fastidio l'incontro tra Simeone e Dybala? Con tutte le città che ci sono al mondo e con tutti i ristoranti che ci sono al mondo, Dybala doveva proprio andare a Madrid?
"Spero magari che gli abbia offerto il pranzo Simeone a Dybala. In questo momento credo che Dybala, la cosa importante per lui e per la Juventus, che lui faccia un gran finale di stagione. Il finale di stagione vale per la Juventus e per conquistarsi un posto al Mondiale. Alla fine al Mondiale ci andrà".
 
Non ha la tentazione di preservare qualcuno, Chiellini  ad esempio, in vista del Real? 
"No, Chiellini domani gioca. La partita importante è quella di domani, poi col Real Madrid chi ci sarà giocherà, chi non ci sarà non giocherà, è molto semplice. Il presente è domani, avremo una partita difficile da vincere, perché noi da essere una settimana fa a giocare a +7 prima del Napoli, domani rischiamo di giocare a -1". 
 
Domani centrocampo a tre o a due?
"Non è questione di adattamento alla partita di domani, ma dipende da chi sceglierò, da chi giocherà davanti. Potremo giocare con un centrocampo a due, come potremo giocare con un centrocampo a tre".
 
Ritroverete  Bonucci domani...
"Credo che per lui sia una serata speciale, una partita speciale. Leo ha dato molto alla Juventus, la Juventus ha dato tantissimo a lui. Poi questa estate ha fatto una scelta, come fa un professionista, ha voluto cambiare aria. Credo che rimanga nel cuore dei tifosi juventini, è molto legato alla banda dei tre, Buffon, Barzagli e Chiellini, e domani lo troviamo da avversario".
 
C'è rancore tra voi due?
"Il calcio è bello perché quando è partito Bonucci la difesa della Juve era indebolita. Normale, avevamo perso un grande giocatore. Sono cresciuti molto Benatia, Rugani, quindi la difesa, la difesa come squadra, alla fine sta facendo delle buone cose. Rancore non ce n'è, quando è successo l'episodio di Porto, dove l'ho tenuto fuori, era una decisione per il bene suo e per il bene della squadra".
 
Come stanno gli infortunati?
"Bernardeschi la prossima settimana si dovrebbe riaggregare con la squadra, quindi diciamo è scansata l'operazione. Ha lavorato bene da solo. Una notizia importante sia per lui che per Cuadrado. Alex Sandro ha questo fastidio e vediamo se è disponibile per domani. La notizia positiva è che dalla prossima settimana saremo tutti in gruppo e questo è un bene perché abbiamo una partita ogni tre giorni".
 
Come sono tornati Mandzukic e Higuain dalla nazionale?
"Quando perdi 6-1 contento non sei, però Gonzalo l'ha smaltita e quindi è a posto. Mandzukic è tornato dalla Nazionale e sta bene (Allegri non sa ancora che Il croato salterà la partita col Milan a causa di una contusione alla gamba sinistra rimediata nell'allenamento, ndr)". 
 
De Sciglio o Lichtsteiner domani?
"Domani gioca quasi sicuramente Lichtsteiner, in porta giocherà Buffon". 
 
Cosa si ricorda dell'ultima vittoria del Milan a Torino con lei in panchina?
"Il gol di Gattuso, ci mise la mani Gigi: non ce le mise tanto (sorride). Anche perché tirò una ciabattata Rino e fu un successo importante per la vittoria del campionato".